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Edizioni teatrali nella Milano del Settecento. Per un dizionario bio-bibliografico dei librai e degli stampatori milanesi e annali tipografici dei testi drammatici pubblicati a Milano nel XVIII secolo. E-book. Formato PDF Stefano Locatelli - Educatt, 2014 -
Edizioni teatrali nella Milano del Settecento. Per un dizionario bio-bibliografico dei librai e degli stampatori milanesi e annali tipografici dei testi drammatici pubblicati a Milano nel XVIII secolo. E-book. Formato PDF - EDUCatt
Libri in pellicolaCasi editoriali del cinema italiano. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Educatt, 2020 -
Il libro che gli studenti del Laboratorio di editoria hanno scritto e allestito – è laquindicesima volta che lo fanno – è pieno di sorprese. Cosa non facilmente prevedibilené realizzabile, visto che il tema non è certo nuovo.Sui rapporti tra il cinema e la letteratura o, meglio, il libro in questo caso (comecaso editoriale), ci si interroga da parecchio tempo. Fin dalle sue origini il cinemaha usato la letteratura come un grande archivio in cui pescare per costruire le suestorie. Anzi, anche in questo caso sarebbe meglio dire il libro. Basta pensare, perfare un esempio, alle versioni della Commedia assai presenti nel cinema italiano delleorigini e chiaramente ispirate non solo al poema dantesco ma più precisamente allesue edizioni illustrate da Doré. Il confronto, inevitabile, tra un fi lm e il libro da cui ètratto ha prodotto migliaia di rifl essioni, dalle più articolate e profonde alle più ovviee banali, spesso concentrate attorno al criterio un po’ prevedibile della fedeltà.E come dimenticare, sempre nella storia di questo rapporto tra le due forme discrittura, l’intenso dibattito che maturò negli anni sessanta-settanta sulla sceneggiaturacinematografi ca e sulla sua natura di testo letterario o meno? Insomma, un terrenosolo in apparenza facile, in realtà assai scivoloso quello su cui si sono cimentatigli autori del volume, che, tuttavia, non hanno mancato di fornirci indicazioni nuovee, come si diceva, sorprendenti.Tratto dall'Introduzione
Non è un caso che sia successoStorie editoriali di best seller. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Educatt, 2020 -
Si può imparare a leggere anche avendo un solo libro in casa, Cucinare è facile, come è capitato alla piccola Matilde protagonista del romanzo omonimo di Roald Dahl, autore abbonato ai successi, dalla Fabbrica di cioccolato a Le streghe, scritti per i suoi lettori più giovani. In ogni libreria che si rispetti molte delle sue opere sono sempre esposte: succede anche a gran parte dei casi editoriali qui raccolti, che dopo essere stati campioni di vendite hanno avuto nel tempo il privilegio di diventare long seller. Non è impresa facile: nell’oceano dell’editoria di lingua italiana ogni anno salpano oltre 55 mila vascelli di carta e inchiostro, tra novità e ristampe, di cui soltanto pochi approdano all’agognato porto della top ten delle classifiche. Le schede compilate dagli studenti di editoria dell’Università Cattolica ci fanno prendere in mano le prime edizioni di questi best seller, di cui analizzano le copertine e illuminano alcuni aspetti della mediazione editoriale che ha trasformato quel testo non semplicemente in un libro ma soprattutto in un caso. Il curioso titolo da loro scelto (Non è un caso che sia successo) richiama proprio il fatto che talvolta il caso, chiamiamolo pure fato, entra in gioco. Infatti l’esperienza insegna che non esistono ricette preconfezionate di marketing con cui determinare a tavolino un successo: altrimenti i grandi gruppi, potendo investire molto, non sbaglierebbero un colpo. Invece sbagliano, forse più di tutti. Allora che cosa unisce Moccia a Flaubert? E Pippi Calzelunghe a Il nome della rosa? -- Roberto Cicala