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eBooks editi da Egea Medio Oriente
Veli d'Arabia: Il regno saudita tra stereotipi e realtà. E-book. Formato EPUB Eugenio D'auria - Egea, 2015 -
L'immagine tipica che si ha dell'Arabia Saudita è quella di una persona in vestito tradizionale di fronte ad uno zampillo di petrolio che scaturisce dalla sabbia: un paese ricco, ma profondamente arretrato e privo di organi parlamentari elettivi, la cui carta costituzionale è rappresentata dalla Sharia e con un sistema giudiziario basato anch'esso sulla legge islamica. Ma se si vuole comprendere un grande paese dalle mille sfaccettature si deve avere una conoscenza più approfondita della sua storia, dei suoi costumi e della sua società, superando luoghi comuni e ignoranza. L'Arabia Saudita deve oggi affrontare sfide di straordinaria complessità, fra cui le richieste provenienti dal mondo femminile. In un paese dove oltre ventimila imprese sono di diretta proprietà di donne, arretrati meccanismi di controllo maschili non favoriscono un'efficiente conduzione degli affari e sono un ostacolo dannoso per tutta la società. Le nuove generazioni sfidano a loro volta gli assetti costituiti, compresi quelli religiosi, mettendo in discussione temi un tempo considerati tabù.
Il Mediterraneo degli altri: Le rivolte arabe tra sviluppo e democrazia. E-book. Formato EPUB Rony Hamaui - Egea, 2011 -
Pochi hanno capito che cosa sia veramente successo, quali le cause delle rivolte arabe e soprattutto quale possa essere il loro sviluppo. Secoli di diffidenza fra il mondo islamico e quello cristiano non hanno facilitato una conoscenza reciproca, che sta alla base di qualsiasi circostanziata valutazione. L’analisi socio-economica da sola non è in grado di spiegare compiutamente le rivolte arabe, sia perché tale situazione dipende anche da variabili politico-culturali, sia perché, oltre a lavoro e salario, le folle nelle piazze arabe hanno chiesto soprattutto democrazia e buon governo. Il libro si propone di far conoscere questa regione a tutto tondo, analizzando fatti e avvenimenti, in modo non scontato e al di là della cronaca. Si guarda alle rivolte anche dalla prospettiva del «vicino di casa», combattuto tra il desiderio di favorire l’affermazione di regimi democratici al di là del Mediterraneo, che troppo spesso abbiamo considerato mare nostrum, e il timore che il cammino verso la democrazia possa rivelarsi pieno di trappole.