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eBooks editi da Egea Giurisprudenza e filosofia del diritto
L'ideale di giustizia: Da John Rawls a oggi. E-book. Formato PDF Mario Ricciardi - Egea, 2011 -
Con la pubblicazione di A Theory of Justice di John Rawls, nel 1971, ha ricevuto nuovo impulso la discussione sulla giustizia sociale, imponendosi ben presto come uno dei temi centrali nella discussione pubblica dei paesi occidentali. Ciò si deve, in larga misura, alla straordinaria influenza che il metodo e le idee che Rawls aveva presentato, dopo un lungo periodo di gestazione, nel libro del 1971, hanno avuto su generazioni di studiosi. Lo scopo di questa antologia è aiutare il lettore ad acquisire familiarità con il dibattito sulla giustizia sociale che ruota intorno alle tesi di Rawls, attraverso la lettura di alcuni articoli che sono ormai considerati classici. Al termine del volume c’è un’ampia sezione di letture ulteriori, che funge da guida elementare alla sterminata discussione sulla giustizia, prima e dopo Rawls.
Nient'altro che la verità?: Funzioni giuridiche del discorso aletico. E-book. Formato EPUB Elena Marchese - Egea, 2024 -
Questo libro è dedicato a investigare le dimensioni della verità e della conoscenza processuale in sede penale e nei procedimenti per il riconoscimento della protezione internazionale. Il fenomeno dell’accertamento fattuale viene letto attraverso i framework delle concezioni della realtà e delle teorie epistemiche classica e critica. Il fine è quello di restituire ampiezza al dibattito su questi temi mettendo in luce spazi di riflessione non ancora percorsi. Al lettore viene offerta una concezione pluralista della verità e un approccio epistemologico integrato a difesa di un realismo riabilitato per l’ambito giuridico.
Angelo Sraffa: Un "antiteorico" del diritto. E-book. Formato PDF Annamaria Monti - Egea, 2014 -
Tra i giuristi del primo Novecento, Angelo Sraffa (1865-1937) occupa una posizione di assoluto rilievo nel panorama italiano e internazionale, non soltanto per gli innovativi studi di diritto societario, fallimentare, della concorrenza e in materia di lavoro, connotati da una particolare sensibilità per i fenomeni economici, ma anche per il forte impegno quale organizzatore di imprese culturali di ampio respiro. Le sue migliori doti di stampo manageriale, sempre sorrette da una vasta e aggiornata cultura storica e letteraria, egli le mette a frutto nei lunghi anni del Rettorato in Bocconi e nella fondazione dell'Università degli Studi di Milano, come pure nella direzione ultratrentennale della Rivista di diritto commerciale e quale direttore di sezione all'Enciclopedia Italiana. Avvocato di successo e professore ordinario di diritto commerciale, amico di Lodovico Mortara, di Alfredo Rocco e di Pietro Bonfante, nel primo Dopoguerra partecipa alle commissioni legislative per la riforma del codice di commercio. Tra diritto e economia, la sua passione civile e il suo magistero scientifico contribuiscono a formare un'intera generazione di "allievi".