Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore Storia del 20. Secolo dal 1900 al 2000
1945. Otto giorni a maggio: Dalla morte di Hitler alla fine del Terzo Reich. E-book. Formato EPUB Volker Ullrich - Feltrinelli Editore, 2020 -
Nessuno aveva mai raccontato le decisioni difficili, gli errori fatali, i dettagli cruenti e i protagonisti sciagurati dell’ultima settimana della Seconda guerra mondiale. In Germania la quiete sembra vicina, eppure tutto è ancora in movimento. È strano vivere senza calendari, orologi, scadenze. Mentre per i tedeschi la vita si è fermata, enormi masse di uomini sono in cammino per le strade. I prigionieri dei lager costretti alle marce della morte incrociano le unità della Wehrmacht che rimpatriano. Le carovane di profughi incontrano quelle degli operai liberati dai campi di lavoro coatto. Gli otto giorni che separano il suicidio di Hitler dalla resa della Germania sono tormentati da molte chimere: la catastrofe violentissima dell’impero e l’invasione simultanea di due nemici – i russi più minacciosi degli Alleati atlantici. Nei diari, nelle lettere e nelle pagine dei giornali dell’epoca si sentono le voci dei personaggi principali di questa raffica di eventi: Hitler ed Eva Braun, la famiglia Goebbels, Karl Dönitz, il nuovo Führer che fa durare la guerra una settimana in più, gli abitanti della cittadina in Pomerania che, di fronte alle atrocità dell’Armata Rossa, scelgono di togliersi la vita in massa, fino a Marlene Dietrich, che cerca sua sorella a Bergen-Belsen travestita da ufficiale americano. Volker Ullrich sfida il vuoto della storia sospesa tra il non più e il non ancora. Di quei primi giorni del maggio 1945 racconta tutti gli sconvolgimenti che, uno dopo l’altro, trasformano il tempo di nessuno nell’ora zero: la spartizione della Germania tra Oriente e Occidente è la stessa che dividerà il mondo. La Guerra fredda è già iniziata. In una grandiosa narrazione rimbombano l’orrore universale della guerra e il paradosso che si spalanca al momento della sua fine: non è più possibile distinguere tra vittime e carnefici. È una storia che ci riguarda da vicino, perché su quella distruzione comincia la nostra epoca.
La Casa del governo: Una storia russa di utopia e terrore. E-book. Formato EPUB Yuri Slezkine - Feltrinelli Editore, 2018 -
La "Casa del governo" è diverso da qualsiasi altro libro sulla Rivoluzione russa e l’esperimento sovietico. Nella tradizione di "Guerra e pace" di Tolstoj, "Vita e destino" di Grossman e "Arcipelago Gulag" di Solženicyn, la scrittura magnetica di Slezkine racconta le vicende degli abitanti di un enorme edificio di Mosca, dove vissero gli ufficiali del Partito comunista e le loro famiglie prima di essere epurati dalle purghe di Stalin. Una narrazione folgorante delle vite pubbliche e private di donne e uomini che hanno creduto nel bolscevismo, che comincia con la loro conversione al comunismo e finisce con la perdita della fede da parte dei loro figli, mentre sullo sfondo crolla l’Unione Sovietica. Completata nel 1932, la Casa del governo, oggi conosciuta come la Casa sul lungofiume, era non lontano dal Cremlino, lungo la Moscova. Cinquecentocinque appartamenti ammobiliati erano collegati da spazi comuni che contenevano tutto, dal cinema alla biblioteca, dal campo da tennis al poligono di tiro. Slezkine racconta la storia spaventosa degli abitanti della Casa, di come vivessero tranquillamente negli appartamenti e governassero lo stato sovietico, fino al giorno in cui quasi ottocento persone furono sfrattate e condotte, una a una, in prigione o alla morte. A partire da lettere, diari, interviste e centinaia di fotografie rare, "La Casa del governo" intreccia biografia, critica letteraria, storia dell’architettura insieme a nuove affascinanti teorie della rivoluzione, a profezie millenaristiche e all’affresco di un regno del terrore. Il risultato è l’indimenticabile saga umana di un edificio che, come la stessa Unione Sovietica, è divenuto una dimora maledetta, un luogo tormentato per sempre dai fantasmi di chi è scomparso.