Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore DIRITTO
La fine del diritto: La grande sostituzione tecnologica nell'era nuova. E-book. Formato EPUB Ugo Mattei - Feltrinelli Editore, 2025 -
Quando la legge diventa algoritmo, la libertà è solo un’illusione. In un mondo governato da piattaforme digitali, intelligenze artificiali e controllo permanente, che cosa è rimasto del diritto? Dopo il collasso delle grandi narrazioni politiche e l’illusione di una rule of law globale, il capitalismo contemporaneo ha riconfigurato il potere attraverso algoritmi, sorveglianza, profilazione comportamentale e ricatto tecnologico. La legge ha ceduto il passo al codice. La maschera della personalità giuridica è stata sostituita dal profilo digitale. I diritti, svuotati dall’interno, vengono elusi da piattaforme che decidono unilateralmente chi siamo, cosa vogliamo, cosa possiamo fare. La fine del diritto racconta la “grande sostituzione” in corso: la scomparsa della civiltà giuridica occidentale e l’avvento di un regime tecnosociale che riorganizza le relazioni umane secondo una logica predittiva, automatica, post-legale. Il diritto viene spinto ai margini della storia proprio mentre le tecnologie neuronali e le intelligenze artificiali riformattano le nostre libertà più intime. Ma c’è una via d’uscita: riconoscere il crollo del diritto occidentale per immaginare nuovi strumenti di emancipazione. Non per difendere nostalgicamente l’antico, ma per ripensare la civiltà. Prima che sia troppo tardi. Ugo Mattei, giurista tra i più autorevoli e critici del pensiero giuridico contemporaneo, firma un saggio radicale e visionario, che mette a nudo le contraddizioni del nostro presente e ci invita a ripensare da capo il senso della giustizia, della libertà e della convivenza civile.
Concetta: Una storia operaia. E-book. Formato EPUB Gad Lerner - Feltrinelli Editore, 2017 -
27 giugno 2017: nella sede dell’Inps di Torino Nord, in corso Giulio Cesare 290, una donna si cosparge di alcol e si dà fuoco. È Concetta Candido, di mestiere faceva l’addetta alle pulizie in una grande birreria di Settimo Torinese, inquadrata in una cooperativa inventata e presieduta dagli stessi titolari della birreria. Da sei mesi Concetta è stata licenziata. Così, senza lavoro, senza liquidazione e con il sussidio di disoccupazione che per un disguido burocratico non arriva, Concetta giunge all’apice della disperazione. Per questo sceglie il fuoco come forma di pubblica protesta. Si procurerà ustioni di terzo grado sul 27% del corpo e lotterà tra la vita e la morte per mesi. La attende un percorso di lenta e dolorosa riabilitazione. Intorno a lei si forma spontaneamente una rete di sostegno affettuoso, che non riesce però a infrangere il muro di imbarazzo con cui il suo gesto è stato rimosso dai colleghi, dai vicini di casa e dai politici della comunità operaia di Settimo Torinese. Trent’anni dopo il suo libro-inchiesta “Operai”, Gad Lerner torna negli stessi luoghi a raccontare il mutamento brutale delle condizioni di lavoro. Un’inchiesta che, a partire dalla testimonianza di Concetta, darà voce a tutti i protagonisti di questa tragedia: i primi soccorritori, i datori di lavoro, i funzionari dell’Inps, le colleghe licenziate, la sinistra cittadina, i familiari di Concetta tra i quali spicca l’impegno appassionato del fratello Giuseppe. Emerge così una storia esemplare che ha a che fare con tutti noi molto più di quanto siamo disposti a credere. Gli uomini e le donne come Concetta sono i nuovi operai, senza sindacati né tutele, protagonisti involontari di una corsa al ribasso nel precariato, nel lavoro nero e nelle retribuzioni. Ed è forse significativo che il fuoco di Concetta sia divampato nella stessa città marchiata dal rogo della ThyssenKrupp, che anticipò la metamorfosi sociale dell’ultimo decennio narrata in questo libro. La storia della donna che si è data fuoco all’Inps di Torino. Un racconto intimo e appassionante sulla retrocessione del lavoro nel nostro Paese. “Se non un destino, c’è almeno un corpo del quale io possa ancora disporre?”