Franco Angeli eBooks
eBooks editi da Franco Angeli Consumismo
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Produzione e consumi culturali. Uno sguardo alle tendenze contemporanee. E-book. Formato PDF Francesca Ieracitano - Franco Angeli, 2012 -
Ripercorrendo le riflessioni di autori classici e contemporanei del pensiero sociologico, il volume si propone di esaminare le ricadute del mutamento culturale sui modelli di consumo e le strutture della produzione culturale. I casi-studio e le ricerche richiamate dimostrano che, malgrado le trasformazioni in atto, produzione e consumo non rinunciano a esercitare forme "creative" di controllo sociale.
La good-enough society. Sopravvivere in un mondo quasi ottimo. E-book. Formato PDF Paolo Magrassi - Franco Angeli, 2010 - La Società
Sopraffatti dall'innovazione tecnologica e dalla globalizzazione, siamo entrati nella cultura del "buono quanto basta", la good-enough society. Wikipedia ci propone un modello culturale spiccio e zoppicante, ma vincente. La telefonia Ip, gracchiante e meno affidabile, soppianta quella tradizionale, sulla quale presenta vantaggi al passo con i tempi. L'audio Mp3 ha scalzato l'hi-fi, in virtù di una superiore flessibilità che surclassa la qualità. La gente, così attenta al mitico "servizio", affolla le compagnie di volo low cost, che ne offrono di mediocri. Che influenza avrà questa trasformazione sul mondo del business e sulla vita di imprenditori, manager, dirigenti pubblici? Quali misure prendere per conformarsi al mondo good-enough? Il libro mostra come il buon senso da una parte e la tecnologia internet dall'altra possano offrire la risposta: resilienza invece di performance; coinvolgimento di clienti e utenti con il Web 2.0; crowdsourcing invece di innovazioni chiuse e proprietarie; analisi delle reti sociali per scovare relazioni utili; predictive markets per integrare la business intelligence ordinaria. Il tutto, coerentemente con un trend che appare ineluttabile: la sostituzione dell'attuale modello imprenditoriale, dirigistico e chiuso, con uno eterarchico e aperto, fondato su cardini ancora in attesa di verifica eppure good enough, come la "saggezza delle folle", l'open business, la "SpA digitale".
I beni dell'agiatezza. Stili di vita nelle famiglie bresciane dell'età moderna. E-book. Formato PDF Barbara Bettoni - Franco Angeli, 2005 - Studi Di Scienze Della Storia E Della Soc
Questo studio ricostruisce alcuni aspetti degli stili di vita e della civiltà materiale nelle famiglie agiate bresciane dell'età moderna, attraverso un approccio comparativo che prende in considerazione inventari post mortem, polizze d'estimo e patti dotali di oltre quaranta famiglie, alcune di estrazione aristocratica, altre provenienti dal ceto medio e medio alto (artigiani, bottegai agiati e mercanti). Tale analisi ha permesso di gettare uno sguardo indiscreto, penetrante e suggestivo sugli spazi privati di queste famiglie lungo un arco di tempo, dalla fine del Cinquecento fino ai primi dell'Ottocento, nel quale si registrano importanti cambiamenti di gusto e di funzione.