Gangemi Editore eBooks
eBooks editi da Gangemi Editore Forme d'arte non grafiche
La coscienza luccicante: Dalla videoarte all’arte interattiva. E-book. Formato PDF Maria Grazia Tolomeo - Gangemi Editore, 2012 -
Questo testo rappresenta non soltanto il catalogo di una mostra, ma anche il risultato del lavoro scientifico di un gruppo di studiosi specialisti o attenti osservatori di fenomeni di Arte Visiva che difficilmente raggiungono il grande pubblico. Il catalogo contiene tra gli altri i saggi di: Silvia Bordini, Maurizio Calvesi, Maria Cristina Cremaschi, Ginestra Calzolari, Lorenzo Taiuti, Nico Garrone, oltre ai testi dei curatori della mostra Paola Sega Serra Zanetti e Maria Grazia Tolomeo ed una intervista a H. Szeeman a cura di Mara Folini. Il catalogo illustra puntualmente ogni sezione della mostra: la Video- Rassegna storica, la Video Poesia, la Video Danza, il Video Teatro, l’Arte della Realtà Virtuale, l’Arte in Web e l’Arte in CD Rom. Ogni sezione è corredata da schede bio-bibliografiche filologicamente documentate. Inoltre ogni artista, protagonista dei migliori esiti della Video-arte, è considerato secondo un’ottica monografica, analizzando la sua poetica, i suoi percorsi espositivi e le fonti scritte secondo un lavoro di accurata selezione. Ci sono quindi le bio-bibliografie, il più possibile aggiornate dei maggiori videoartisti, tra gli altri: Orlan, Mona Hatoum, Steve McQueen, Pipilotti Rist, Gillian Wearing, Mariko Mori, Gina Pane, Maurizio Camerani, Donatella Landi. La parte dedicata ai giovani inglesi, americani, giapponesi, italiani offre spunti interessanti anche per chi si affacci per la prima volta sull’argomento. Infine, si offre una rassegna, seppure non esaustiva, ma il più possibile vasta, di bibliografia generale sull’argomento. Questo volume rappresenta quindi il primo risultato di un apparato didattico su tematiche, in Italia, ancora troppo élitarie e circoscritte alla cerchia degli addetti ai lavori.
I busti del Pincio: Nel Giardino della Memoria alla ricerca della nostra perduta identità. E-book. Formato EPUB Stefano Gasbarri - Gangemi Editore, 2016 -
La brevità è il maggior pregio della presentazione di un libro. Sono un romano, architetto di professione, ho avuto la fortuna di nascere, di abitare nel centro storico di Roma e, soprattutto sono affascinato dall’ineguagliabile patrimonio artistico che i nostri più illustri Antenati ci hanno tramandato. L’ingente quantità e la bellezza di queste testimonianze sono, peraltro, tali da indurci, talvolta, a sottovalutare alcuni aspetti di una immensa eredità culturale che noi tutti siamo chiamati a custodire, apprezzare e valorizzare. È questo il caso del Giardino del Pincio; il fascino dell’ambiente naturale e dei vari aspetti architettonici del luogo sono fuori discussione. Trascurata o sottaciuta appare, invece, la presenza di quello che si potrebbe definire un “Grande Libro di Storia e di Cultura inciso nella pietra” rappresentato da 228 busti marmorei di letterati, artisti e scienziati che hanno fatto dell’Italia la Nazione Eterna. Ben lontano da faziosi nazionalismi, bensì al fine di ovviare a questa silenziosa “dimenticanza”, ho ritenuto opportuno, e per me quasi doveroso, impegnarmi in un’opera che induca a ripercorrere i momenti salienti del nostro passato e che stimoli un più profondo interesse nei confronti di quei protagonisti che da oltre duemila anni hanno contribuito in maniera rilevante al progresso della Civiltà. Il risultato di oltre sei anni di studio e di ricerche storiche è questo libro dal sottotitolo “Giardino della Memoria dell’italico ingegno” redatto per illustrare in maniera non convenzionale, ma significativa, gli ideali e le opere della maggior parte dei personaggi immortalati al Pincio, nella vagheggiata illusione di fornire specialmente ai giovani, attualmente così distratti dai non valori di un edonismo esasperato, uno strumento di conoscenza per recuperare la nostra perduta ma non sepolta millenaria identità.
Sulle tracce di Caligola: Storie di grandi recuperi della Guardia di Finanza al lago di Nemi. E-book. Formato EPUB Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2015 -
Catalogo della mostra aperta al Complesso del Vittoriano di Roma dal 23 maggio al 22 giugno 2014 Il sequestro della statua di Caligola in trono suscitò nel 2011 uno straordinario clamore mediatico, stante la singolarità dell’operazione, lo stato di rinvenimento della scultura (ridotta “a pezzi” dai profanatori del sito per agevolarne l’occultamento all’interno di un container diretto in Svizzera) e la coincidenza dei duemila anni trascorsi dalla nascita dell’Imperatore Caligola, che ricorreva di lì a poco. Dopo il sequestro, la scultura è stata affidata a un team di restauratori, che l’hanno ricomposta nella originaria foggia, riparando i danni provocati dall’attività di saccheggio dal sito originario, anche se gran parte del lato destro resta incompleta. Oltre alla monumentale scultura, che sarà il fulcro dell’evento, verrà esposto per la prima volta al pubblico un corpus di manufatti marmorei e bronzei recuperati dall’indotto clandestino e correlati alla figura di Caligola, in quanto provenienti dal territorio nemorense e in particolare dalle navi dell’imperatore, dalla sua villa sul lago di Nemi e dal santuario di Diana Aricina. In mostra, tra gli altri ritrovamenti, un Cratere marmoreo decorato con corsa di bighe della seconda metà del II secolo d.C., una statua marmorea di Apollo e una copia bronzea di cassetta con mano apotropaica (entrambe del II secolo d.C.) proveniente da una delle navi dell’Imperatore. La mostra sarà corredata da un apparato didattico e multimediale, con immagini storiche provenienti dagli archivi di Teche Rai, attrezzature sequestrate ai “tombaroli” e corner tematici sulla pluridecennale attività della Guardia di Finanza a tutela dell’arte.