Gangemi Editore eBooks
eBooks editi da Gangemi Editore Governo locale
I 500 giorni di Metrebus e altre storie. E-book. Formato PDF Enrico Sciarra - Gangemi Editore, 2013 -
Un viaggio di stazione in stazione, di anno in anno, lungo il percorso della storia della mobilità e dei trasporti a Roma dal 1992 al 2008. La nascita di Metrebus, il nuovo modello di esercizio dei treni del trasporto regionale con le ferrovie metropolitane e poi le ferrovie regionali, la costituzione della Direzione Regionale Lazio, il Piano di Risanamento e Sviluppo di Atac e Cotral, il Consorzio Metrebus, la preparazione del Giubileo, le non innovazioni tecnologiche, le tariffe, le criticità. Una selezione di articoli, relazioni e interventi tenuti insieme da un racconto appassionato delle storie del lavoro e della vita con ricostruzioni cronologiche e documentali inedite fatte da un protagonista e testimone diretto. L'idea è di permettere “...a quelli che ogni santo giorno sono costretti a salire sui treni, sui bus o sulle metropolitane... di riuscire a vedere le criticità e le emergenze, che soffrono quotidianamente, dalla parte delle radici per comprendere di più e meglio...” Le pagelle agli Assessori Comunali, Regionali e Provinciali visti da vicino e all'opera con il voto finale lasciato ai lettori. La certezza che comunque il viaggio continua.
La mobilità a Roma: Proposte per guardare lontano. E-book. Formato EPUB Amedeo Gargiulo - Gangemi Editore, 2015 -
Partendo da una conoscenza reale dei bisogni dei cittadini romani si vuole arrivare ad individuare uno scenario che miri al contenimento delle emissioni inquinanti, alla valorizzazione dei trasporti pubblici, specie quelli su ferro e più in generale ad impianto fisso, al miglioramento dei servizi. Non è il tempo di raccontare favole dell'impossibile ma quello di avanzare proposte concrete e fattibili, basate su analisi rigorose e progetti molto ben fatti, siano essi progetti tecnici nel senso stretto di questo termine ma anche progetti gestionali, finanziari e di sistema. Se questa crisi sarà l'occasione per non costruire più cattedrali nel deserto, per affidarci da adesso in poi nelle scelte a criteri connessi alle reali esigenze, se il politicamente corretto e gli strani equilibri tra fazioni, partiti, territori, istituzioni, verranno riportati ai reali bisogni delle persone, delle aziende e di un sano sviluppo sostenibile, vorrà dire che avremo colto l'attimo per trasformare il vizioso in virtuoso.