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eBooks editi da Gangemi Editore Storia locale
Medievalismi italiani - Italian medievalisms: (Secoli XIX-XXI) - (Centuries XIX-XXI). E-book. Formato EPUB Tommaso Di Carpegna Falconieri - Gangemi Editore, 2019 -
Collana Chiaroscuro. Ricerche di storia e storia dell'arte diretta da Tommaso di Carpegna Falconieri e Grazia Maria Fachechi L'Italia ha una lunga tradizione medievistica. Sono infatti numerosi e autorevoli gli studiosi italiani che hanno dedicato la loro attività di ricerca all'indagine dell'affascinante e complesso millennio medievale. Tra questi, diversi hanno tentato di decifrare non solo il medioevo ‘storico' a partire dalle fonti dell'epoca, ma anche il medioevo ‘immaginato', cioè le rappresentazioni e reinvenzioni del periodo medievale nel mondo contemporaneo. Questo ampio fenomeno, che porta il nome di ‘medievalismo', influenza profondamente le società occidentali in molti aspetti, dall'arte alla politica, dalla cultura di massa alla religione, e l'apporto dato in particolare dall'Italia è stato ed è tuttora cospicuo. Nel presente volume, studiosi affermati e giovani ricercatori offrono il loro contributo sul tema con una serie di indagini focalizzate sul ruolo ricoperto dall'idea di medioevo nella genesi e nello sviluppo di alcuni fondamentali processi socio-politici italiani dal XIX al XXI secolo. Il volume contiene abstract in italiano e in inglese. Italy has a long tradition of medieval studies. Many highly regarded Italian scholars have dedicated their research activities to the investigation of the fascinating and complex thousand years known as the ‘Middle Ages.' Among these, several have attempted to understand not only the ‘real' Middle Ages on the basis of historical documents, but also the ‘imagined' Middle Ages, the representations and reinventions of the medieval period in the modern world. This widespread phenomenon, known as ‘medievalism,' has a profound effect on many aspects of Western society, from art to politics, from popular culture to religion, and Italy's contribution to this process has been and remains considerable. This volume gathers together a series of studies in which senior scholars and younger researchers address Italy's medievalism(s) through essays focused on the role played by the concept of the Middle Ages in the birth and development of fundamental social and political processes in Italy from the XIX to the XXI century. The book contains abstracts in both English and Italian. Del medioevo siamo sia figli che genitori. Ne siamo i figli, lo sappiamo bene, perché i lasciti di quell'epoca sono moltissimi; ma ne siamo anche i genitori, perché il medioevo lo abbiamo in buona parte inventato. Gli abbiamo dato nome e forme, lo abbiamo sognato, ricreato, rivissuto, riempiendolo di significati e trasfigurandolo nel nostro presente. E tutto questo è ‘medievalismo'. Dai miti romantici e risorgimentali, dalla propaganda fascista alle voci del tradizionalismo cattolico, dalle declinazioni della storia al femminile alle elaborazioni di concetti cardine come ‘barbarie' e ‘repubbliche marinare' fino alle fascinazioni per l'Oriente e per l'Ordine templare, il libro propone una riflessione inusuale e stimolante attraverso i ‘medievalismi italiani'. saggi di: Tommaso Di Carpegna Falconieri, Riccardo Facchini, Davide Iacono, Geraldine Leardi, Stella Losasso, Sonia Merli, Maria Chiara Pepa, Francesco Pirani, Francesca Roversi Monaco
Gli ultimi Re di Roma: La dinastia etrusca che governò la Città Eterna. E-book. Formato EPUB Saggi Sposito - Gangemi Editore, 2018 -
Quando il Passato può dirsi davvero passato? Anche da questa domanda e dalla relativa risposta trova la sua origine questo libro sui Re Tarquini di Roma. Ai fatti narrati da Tito Livio e Dionigi di Alicarnasso la voce narrante – il dotto bibliotecario imperiale Marco Quinzio Spurinna – aggiunge il motore occulto della Brama di Potere, simboleggiata dal Tesoro trasmesso da Demarato ai Tarquini. Una fitta trama di sogni rivelatori o profetici percorre l'intera storia e fa da tramite con il mondo iperuranio e ultrasensibile degli Dei e proprio in uno di questi messaggi Collatino vedrà l'origine della prossima Gloria – ma anche della futura Caduta di Roma – nel Tesoro reso maledetto dai crimini del Superbo e della folle moglie Tullia. Vale però anche il detto “E Pluribus Unum”: proprio dal travaglio del periodo regio nascerà – non più latino sabino o etrusco – il Civis Romanus, mentre come esito finale di questo antico processo di sincretismo culturale e globalizzazione mediterranea giungerà – dopo il tempo dei Re e della Res Publica – quello dell'Impero. Vi è quindi, al cuore di tutto, la centralità dell'Asylum e dell'accoglienza allo straniero, persino ai suoi Dei e alla sua religione – pur sempre con il costante e saggio limite della invalicabile sottomissione alla Legge dello Stato; vi è la questione del rapporto tra Potere Civile e Potere Religioso; vi è la relazione – misteriosa eppure vivissima – tra mondo degli uomini e mondo degli Dei; vi è la grande filosofia ellenica e l'affascinante “weltanshauung” del mondo arcaico. Gli Antichi invero ritenevano che al volgere di un Grande Anno – fatto di secoli o ere più che di giorni o ore – potessero ripetersi epocali eventi del Passato. Siamo forse ora alle soglie di un nuovo Grande Anno? Non sarebbe opportuno riflettere – e molto – sulle lezioni del Passato, anche di quello apparentemente più remoto? È dunque possibile, alla fine di tutto, affermare con certezza che il Passato dei Re Tarquini di Roma sia veramente passato? Silvio Sposito è nato a Roma nel 1950. Medico con radicati interessi umanistici, è stato per numerosi anni Presidente di una storica Associazione Culturale romana dedita a valorizzare e diffondere tra i soci gli immensi valori storici archeologici e artistici di Roma e del Lazio. L'autore ha voluto ora cimentarsi per la prima volta in una “storia romanzata”: si tratta infatti della Storia degli ultimi tre Re romani, arricchita di ipotesi interpretative che vanno a colmare i numerosi vuoti della storia ufficiale. Spinta iniziale è l'interesse da sempre coltivato per il mondo arcaico greco etrusco e romano, mondo che trova una delle sue massime espressioni nel periodo della Grande Roma dei Tarquini. Altra importante motivazione è stato il riscontro di sorprendenti analogie e corrispondenze tra quel mondo, in apparenza così distante da noi, e il nostro mondo contemporaneo con tutti i suoi travagli e irrisolti conflitti. Rimane infatti sempre valida la celebre definizione che Cicerone dà della Storia: “Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis”.
Ideale nazionale e democrazia in Italia: Da Foscolo a Garibaldi. E-book. Formato EPUB Lauro Rossi - Gangemi Editore, 2015 -
Il presente volume analizza una serie di tematiche centrali nelle vicende del nostro paese degli ultimi due secoli: l'unità nazionale, l'indipendenza, la libertà, la democrazia, il rapporto dell'Italia, una volta unificata, con altre nazioni europee fino al conseguimento di un'Europa federata se non confederata. Tutto questo dibattito, che si protrarrà anche dopo la formazione dell'unificazione nazionale, nasce e si sviluppa a partire dal 1796, in seguito cioè alla venuta in Italia di Napoleone Bonaparte e dell'esercito francese. È in quella fase, infatti, che gruppi di intellettuali e uomini politici cominciarono a prendere concretamente coscienza delle condizioni del nostro paese e gettarono le basi di quel processo che porterà alla formazione dell'Italia moderna. Nella prima parte del volume vengono presentate le posizioni, in certo qual modo emblematiche, espresse da figure quali Foscolo, Fantoni e L'Aurora. Nella seconda parte sono riproposte tematiche e programmi politici legati a personaggi quali Mazzini, Garibaldi e Cavour. Di Garibaldi, in particolare, si prendono in esame le proposte da lui elaborate nel periodo successivo all'unificazione nazionale, allorché si adoperò per la realizzazione di fondamentali diritti civili e sociali, presupposto per la costruzione di una reale democrazia in Italia.