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eBooks editi da Giuntina Filosofia occidentale: dal 1900

EBOOK   9791255691433

Oltre la finitezza l'Altrove?: Intellettuali ebrei della diaspora nel Novecento. E-book. Formato EPUB Sergio Campagnano   -  Giuntina, 2026  - 

Il tessuto concettuale del saggio è costituito da alcuni nuclei tematici principali, non necessariamente esposti secondo un ordine diacronico, i quali emergono e si intersecano nel pensiero di diversi autori ebrei o di origine ebraica – quali Primo Levi, Adorno, Horkheimer, Benjamin, Kafka, Bloch, Lévinas, Jonas, Isaac B. Singer, Neher e altri –, temi affrontati con sfumature e angolazioni diverse, ma con significativi punti di convergenza, derivati dalla presenza di un ethos condiviso – che abbiamo senz'altro identificato nella «ebraicità», intesa come una categoria specifica di un'esperienza intellettuale ed esistenziale – la cui cifra è costituita da una costellazione inclusiva di fattori, quali la centralità dell'etica; l'accoglienza dell'altro, in cui si può cogliere la traccia dell'Assolutamente Altro; l'«alterità» che resiste alla logica dell'assimilazione; la pietas rivolta alla fragilità dei viventi, così vulnerabili nella loro irremissibile finitezza; la condizione di non-appartenenza come metafora della vita umana; l'aspirazione messianica alla redenzione, che schiude l'utopia di un Altrove; infine, last but not least, l'assunto che tiene insieme questa costellazione di attributi: il senso di appartenenza, un «legame destinale» con la comune origine ebraica.

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EBOOK   9788880578383

Tra Gerusalemme e Atene: Scritti sull'ebraismo. E-book. Formato EPUB Benjamin Fondane   -  Giuntina, 2019  - 

Il libro Tra Gerusalemme e Atene offre per la prima volta al pubblico italiano una prospettiva d'insieme sul rapporto di Benjamin Fondane con l'ebraismo. Il volume raccoglie gli articoli che il giovane Fondane (Fundoianu) scrisse per alcune riviste ebraiche di lingua romena, oltre a una sezione antologica tratta dalla sua opera francese. Al pari di Kafka, Celan, Šestov e molti altri scrittori ebrei del XX secolo, Fondane tentò di definire il proprio legame con la religione ebraica. Nei libri profetici e nella Cabbalà intravide un'alternativa al pensiero logico-razionale greco. Ma la tradizione ebraica, in cui la collettività prevale sull'esistenza individuale, non poté rappresentare una via percorribile per colui che tentava di liberare Dio dal giogo della Legge e della morale. Né il suo interesse per la Bibbia poteva infine risolversi in un atto di fede capace di dissipare il dramma del vivere. Contro ogni tentativo volto a pacificare il reale, Fondane ravvisò l'incolmabile distanza che separa rivelazione e ragione, vita e sapere, Gerusalemme e Atene. Benjamin Fondane (1898-1944), autore francese di origine romena, nacque a Iasi da un'importante famiglia ebraica proveniente dalla Bucovina. Sin da giovane entrò in contatto con i principali esponenti della cultura ebraica romena, dedicandosi inoltre alla stesura dei suoi primi componimenti poetici. Giunto a Parigi nel 1923, divenne discepolo del pensatore russo Lev Šestov, cui dedicò una serie di scritti raccolti nel volume In dialogo con Lev Šestov. Tra le sue opere maggiori figurano Rimbaud la canaglia, Falso Trattato di estetica, La coscienza infelice, Baudelaire e l'esperienza dell'abisso. Morì nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau nel 1944.

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