Gruppo Albatros Il Filo eBooks
eBooks editi da Gruppo Albatros Il Filo Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
La vera storia del dipinto: “Lasciate che i pargoli vengano a me”. E-book. Formato Mobipocket Michaela Amelio - Gruppo Albatros Il Filo, 2019 -
Il presente volume nasce con l’intento di documentare il ritrovamento di una tela autografa della pittrice Artemisia Gentileschi, datata 1626 e rimasta per lungo tempo chiusa in un magazzino della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso. Del dipinto, che si ispira a un famoso episodio evangelico, era nota ai critici solo una copia eseguita qualche anno più tardi da Pacecco De Rosa, ma fino al momento del rinvenimento da parte dell’autrice non c’erano notizie certe sulla sua esistenza, né tantomeno se ne poteva rintracciare l’esatta ubicazione. Attraverso uno scrupoloso lavoro di restauro conservativo – puntualmente descritto e illustrato tramite un cospicuo numero di immagini – la tela e la sua cornice sono state riportate all’antico splendore, restituendo così al pubblico uno straordinario esempio del talento della più grande artista donna della storia italiana. Michaela Amelio è nata a Roma il 10 luglio del 1973. A Roma studia per cinque anni all’Istituto Statale d’Arte e, dopo la maturità in arte applicata, si dedica allo studio della conservazione e del restauro delle opere antiche, specializzandosi nel restauro di tele e tavole lignee e sculture policrome e, successivamente, di affreschi e dipinti murali; all’attivo anche uno stage su materiale lapideo (marmo e pietra). Dal 1992 ha lavorato al restauro di numerose opere in diversi luoghi d’arte, tra cui il Museo Civico di Turania (Rieti) e il museo privato Luigi Bellini di Firenze. All’attivo sono presenti a suo nome altre pubblicazioni riguardanti ricerche iconografiche svolte su opere d’arte religiose poco conosciute, come il saggio dedicato all’affresco del 400, della “Madonna di Torano” e le opere di padre Fedele da S. Biagio (zona del viterbese) e altre pubblicazioni in seguito a ricerche effettuate nella zona del reatino. Inoltre un testo che descrive la personale esperienza nel restauro, seguito da ricerche iconografiche svolte durante la fase analitica e conservativa su dipinti inediti di grandi pittori. Queste ricerche ne hanno determinato un avvicinamento volto alla conoscenza dell’iconografia, in quanto memoria, e alla simbologia protocristiana.
I Colori Delle Tenebre. E-book. Formato EPUB Samuel Martin - Gruppo Albatros Il Filo, 2019 -
La Cattura di Cristo, I Musici, Narciso, Davide e Golia, Maddalena in estasi… attraverso il pennello di Caravaggio si sviluppa non solo una storia, ma anche un mistero. I suoi dipinti e la sua vita sono piene di emozioni, drammi e tormenti che affascinano e continuano ad affascinare intere generazioni, compresa la nostra e non solo.Ribellandosi contro la società convenzionale, rifiutando gli ideali classici e umanizzando i suoi modelli, stava effettivamente raffigurando la realtà? Era fedele ad essa o stava solo imbrogliando? Aveva bisogno di imbrogliare?Samuel Martin e Stefano Tognon presentano 42 capolavori dipinti da Michelangelo Merisi da Caravaggio (40 dipinti e 2 attribuzioni) e le loro risposte a queste domande.Con un team di produzione di 30 persone, Samuel e Stefano hanno ridato vita a Salomè, San Giovanni Battista, Giuda, angeli, demoni e aguzzini, meticolosamente illuminati copiando la tecnica del Merisi usando fioche lampade e specchi al posto di candele, motociclette piuttosto che cavalli e videocamere in sostituzione di lanterne. In un vecchio e buio garage, circondati da elmi, teschi, spade, croci, e vestiti con abiti all’insegna del tempo, gli ideatori del progetto raccontano le storie dei vecchi tempi con lo spirito del Caravaggio, ancora sospeso su di loro. Samuel Martin è un musicista di genere metal, fondatore della black metal band Evol. Appassionato di storia e occultismo, fin da giovane viene conquistato dai dipinti di Caravaggio e ne diventa un copista, acquisendo le tecniche pittoriche alla vecchia maniera nella bottega del pittore Oscar Nalin. Stefano Tognon ha una laurea in Astronomia e da allora ha esplorato il mondo della fotografia digitale. Le sue immagini sono intrise di una sensibilità italiana classica combinata con un approccio moderno. Ha già tenuto diverse mostre a Dublino e ha già pubblicato And So I Dare– 2017 e Intervalli musicali nella scala temperata a 12 note – 2017.