Gruppo Editoriale Viator eBooks
eBooks editi da Gruppo Editoriale Viator ARTI
L'arte di stare in scena. E-book. Formato EPUB Marco Bellussi - Gruppo Editoriale Viator, 2022 -
Marco Bellussi, veneziano, debutta nel 1996 firmando la regia de La serva padrona di Pergolesi per una produzione del Teatro La Fenice dedicata alle scuole; da allora ha collaborato con numerosi teatri e festival italiani e stranieri tra i quali ricordiamo il Teatro Comunale di Treviso, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Teatro Gentile di Fabriano, il Teatro Verdi di Salerno, il Teatro Rendano di Cosenza, il TSU (Teatro Stabile dell'Umbria), la Sagra Musicale Umbra, AsoloMusica, il Teatro Principal di Vitoria, il Teatro Principal di Saragoza, il Teatro Isabel la Catolica di Granada, il JPAS Theatre di New Orleans... Il suo repertorio spazia dall'Amfiparnaso di Vecchi ai madrigali rappresentativi di Monteverdi, dai capolavori barocchi di Vivaldi e Handel al grande repertorio mozartiano, dalle opere buffe di Rossini a Die Fledermaus di Strauss, per giungere al Novecento con Tosca, Madama Butterfly di Puccini e Il segreto di Susanna di Wolf- Ferrari. Ha curato circa trenta allestimenti operistici e ha collaborato con artisti del calibro di Enzo Dara, Rolando Panerai, Domenico Trimarchi, Antonio Salvadori, Roberto Aronica, Denia Mazzola Gavazzeni, Gail Gilmore, Renè Clemencic...
EDUARDO, LA MAGIA DEL TEATRO. E-book. Formato EPUB Daniele Gallo - Gruppo Editoriale Viator, 2020 -
Vita e arte, vita e teatro, per Eduardo, non hanno mai conosciuto linee nette di separazione, legate in un intreccio che affonda le sue radici in quella speciale capacità di osservazione delle persone presenti intorno a lui, nella sua famiglia, nel suo quartiere, nella sua città, che sin dall'infanzia ha consentito al futuro Maestro di considerare la vita vissuta, nel suo pregnante realismo, il solo e autentico teatro degno di essere rappresentato; ieri come oggi, l'eterno conflitto tra individuo e individuo e quello tra individuo e società, sullo sfondo del magnifico e drammatico palcoscenico del mondo. La gioia, la miseria, l'abisso del cuore umano e la sua capacità di riscatto, la fatica del vivere, il disfacimento della famiglia e della società e la volontà dei piccoli, grandi personaggi di resistere e reagire. Con lui, nonostante gli inevitabili affanni dell'esistenza, abbiamo imparato ad aspettare, con pazienza, che la notte lentamente scivoli via. Questo, e molto altro, è stata la commedia umana cantata da Eduardo De Filippo. Più semplicemente, Eduardo. (Dall'introduzione di Dario E. Viganò)
Totò, vita e arte di un genio. E-book. Formato EPUB Daniele Gallo - Gruppo Editoriale Viator, 2020 -
...Ed è probabilmente proprio in questo passaggio, in questa "livella" che anziché appiattire, ma che tardivamente rese giustizia riconoscendo post mortem il vero valore artistico di un uomo come Antonio De Curtis, che va a inserirsi "Totò, vita e arte di un genio", opera letteraria che attraverso l'approfondimento parallelo di due sfere così dichiaratamente distanti ma al tempo stesso indissolubilmente legate, offre un attento e accurato compendio del Totò uomo (compendio di due ombre, regolate in ugual misura da genio e follia, come spiega Capecelatro), e del Totò artista: 97 film per il cinema dal '37 al '67, una quindicina di sketch pubblicitari per "Carosello" nel '66 e '67, 10 telefilm per il piccolo schermo, 12 "grandi riviste" negli anni '40 e '50, 40 rappresentazioni teatrali tra commedie e avanspettacolo dal '28 al '57, 26 poesie e 28 canzoni. (…) La sua ultima apparizione cinematografica, nell'episodio Che cosa sono le nuvole in "Capriccio all'italiana" di Pier Paolo Pasolini, è insieme sorta di testamento artistico: in un teatro di burattini, Totò è la marionetta che interpreta Jago nell'Otello shakespeariano e dopo la rappresentazione viene buttato in una discarica; solo qui, ammirando le nuvole nel cielo, dimentica dove si trova e come ricorda Gallo "si innamora della vita proprio nel momento in cui la perde nel contrasto tra la potenziale bellezza del Creato e la bruttezza dell'opera dell'uomo, in un messaggio che presenta tutto l'abbrivio culturale della nascita e dello sviluppo dell'etica ambientale". E da allora, come cantava Domenico Modugno nella stessa canzone che prendeva il nome dal film, la Vita e l'Arte di Totò continuano ad essere soffiate dal cielo. (Dall'introduzione di Dario E. Viganò)