Jimenez Edizioni eBooks
eBooks editi da Jimenez Edizioni Cinema, film
Il mondo secondo John Ford. E-book. Formato EPUB Alberto Crespi - Jimenez Edizioni, 2023 -
Questo libro è il tentativo, forse «folle e disperato», di raccontare la poesia di John Ford. Per provarci, Alberto Crespi ha inventato un percorso che non è cronologico, né di genere (i western e i non-western). Un percorso tematico partendo da un film: "Ombre rosse", il film dove tutto è cominciato. Il film perfetto, che Orson Welles adottò come manuale vedendolo decine di volte prima di girare "Quarto potere". Crespi ha quindi preso i nove passeggeri della diligenza, e ciascuno di loro è lo spunto per un capitolo: parlando di Ringo/John Wayne si analizza la figura dell’eroe fordiano, parlando di Dallas/Claire Trevor scopriremo che Ford è un regista assai più “femminile” di quanto si creda, e così via. Oltre ai nove passeggeri, in Ombre rosse ci sono altri due protagonisti. Gli indiani, ovviamente; e la Monument Valley, il paesaggio che Ford scopre in quel film e che per molti appassionati è diventato il Far West per antonomasia. Nove personaggi più due: undici capitoli per viaggiare nel mondo di John Ford, e scoprire la sua poesia.
Le relazioni preziose: Il Settecento al Cinema: Rivoluzioni, Desideri, Libertà. E-book. Formato EPUB Chiara Tartagni - Jimenez Edizioni, 2021 -
Un’appassionante immersione tra quadri e film, in cornice e sul grande schermo. Ettore Scola, Tony Richardson, Robert Altman, Aleksandr Sokurov, Paolo e Vittorio Taviani, Antonietta De Lillo, Federico Fellini, Éric Rohmer, Sofia Coppola, Stanley Kubrick, Peter Greenaway, Miloš Forman, Jean-Luc Godard. Cos’hanno in comune questi nomi del cinema internazionale? Tutti hanno frequentato, o anche solo sfiorato, il Settecento. In alcuni dei loro film hanno scelto di mostrare le moderne dinamiche del potere, dei sentimenti e delle umane vicende, e lo hanno fatto attraverso la citazione artistica, costruendo e rivelando una relazione esclusiva fra diciottesimo secolo ed epoca contemporanea. Perché Restif de la Bretonne può uscire dal Mondo nuovo della Rivoluzione francese per passeggiare tranquillo fra i turisti nella Parigi del 1982? Perché tra un film di fantascienza e un horror Kubrick porta sul grande schermo le poco note avventure di Barry Lyndon? Perché un paio di Converse lilla fa una così bella figura fra le scarpette della regina in Marie Antoinette? E qual è lo spazio dell’arte figurativa in tutto questo? Le relazioni preziose suggerisce delle risposte attraverso un percorso appassionante, un viaggio che inizia dal Mondo nuovo ritratto da Giandomenico Tiepolo, passa per gli antenati del cinema e approda a tutto ciò che il Settecento rappresenta: non solo parrucche e merletti, ma anche la rivoluzione e la repressione, l’erompere del nuovo e la rivalsa della Storia, la libertà e le sue ombre, la razionalità e la passione. Dai cicli pittorici di William Hogarth ai ritratti di Élisabeth Vigée Le Brun, da Tom Jones a Marie Antoinette, le immagini si susseguono veloci in questo viaggio di piacere ma anche di politica: perché politica è l’arte.
'A pistola lasciala, pigliami i cannoli: Il Padrino. Storia, epica, leggenda. E-book. Formato EPUB Mark Seal - Jimenez Edizioni, 2024 -
La storia di come è stato realizzato Il Padrino è drammatica, grottescamente divertente e poetica quanto il film stesso. Nel corso degli anni si sono accumulate le versioni più svariate sui tanti aspetti dell’impetuosa creazione del film, a volte contrastanti, sempre avvincenti. In questo volume Mark Seal passa al setaccio le informazioni e le prove, ha nuove, lunghe conversazioni con il regista Francis Ford Coppola e con diverse fonti finora taciute, e le completa con colorite interviste ai protagonisti, tra cui gli attori Al Pacino, James Caan, Talia Shire e altri, per scrivere la storia definitiva di uno dei più rappresentativi capolavori del cinema americano. Oltre alle complicazioni della produzione cinematografica, i creatori del Padrino si trovarono costretti a fare i conti con il reale protagonista del film (e con i suoi membri reali): la mafia. Durante la produzione, i permessi per le location furono inspiegabilmente revocati, l’autore Mario Puzo ebbe una (presunta) rissa pubblica con un irato Frank Sinatra, l’auto del produttore Al Ruddy fu trovata crivellata di colpi, uomini legati alla mafia fecero a gara per entrare nel cast, e ad alcuni di loro furono assegnate delle parti nel film. Come nota Seal, questo è il racconto di un film che “rivitalizzò Hollywood, salvò la Paramount Pictures, annunciò l’arrivo di Francis Ford Coppola come uno dei grandi registi della nuova era del cinema, coniò una nuova generazione di star, rese ricchi lo sceneggiatore, il regista e il produttore, e scatenò una guerra tra due delle massime potenze d’America: gli squali di Hollywood e i soldati della mafia”.