La Lepre eBooks
eBooks editi da La Lepre Raccolte di poesia di singoli poeti
Odissea. E-book. Formato EPUB Omero - La Lepre, 2013 -
«Iliade e Odissea sono sempre con me. Pilastri delle case che mi ospitano. Adoro queste nuove traduzioni di Dora Marinari con i commenti di Giulia Capo pubblicate da La Lepre edizioni. Un linguaggio contemporaneo, immediato, fedele all’essenza dei poemi omerici nati per essere diffusi oralmente. Una prosa ritmica e piena di musicalità. Se potessi consiglierei a chi ancora non ha mai letto l'Iliade e l'Odissea di correre a sfogliare queste pagine, certo che non le abbandonerà più.»Roberto SavianoUn' inedita, splendida traduzione in versi per la storia del più umano tra gli eroi, per il “classico dei classici” della letteratura di tutti i tempi: l' Odissea pubblicata da La Lepre Edizioni (traduzione di Dora Marinari, commento di Giulia Capo, prefazione di Piero Boitani) è un'opera destinata sia alle nuove generazioni, sia a quanti vogliano riscoprire un testo universale. La traduttrice Dora Marinari e la commentatrice Giulia Capo completano l’importante operazione sui poemi omerici intrapresa con l' Iliade (La Lepre Edizioni, 2010), con questa Odissea che rinnova la bellezza del linguaggio omerico, rendendo piena giustizia alle sue infinite suggestioni tato quanto al suo spessore culturale. Un' Odissea che si fa leggere come un romanzo, grazie a una traduzione colta ma scorrevole e finalmente “moderna”, accessibile anche a quanti non abbiano esperienza di studi classici: ogni lettore potrà ritrovarvi il senso profondo e la musicalità dei versi omerici, insieme alla forza comunicativa che è l’origine stessa di ogni epos.
Iliade. E-book. Formato EPUB Omero - La Lepre, 2011 -
La traduzione di Dora Marinari, fedele sia al testo che allo spirito del poema omerico, ci restituisce in un italiano fluido ed elegante il fascino dell’aedo che racconta. Altre versioni hanno perso questo potere evocativo per l’effetto “straniante” di termini ormai percepiti come antiquati.Corredata dal commento di Giulia Capo, è destinata sia a chi vuole rileggere Omero,sia alle nuove generazioni ,che si avvicinano per la prima volta a un libro che costituisce il punto di inizio della civiltà e della letteratura occidentale. Il commento ci fa penetrare in profondità nel mondo di Omero, nei costumi e nelle usanze dell’epoca, nelle motivazioni profonde e nel carattere dei guerrieri greci e troiani.«È bello veder pubblicata una nuova traduzione dell’Iliade. Sono tempi difficili per gli studi classici, questi.Ai giovani, negli anni della formazione, vengono date possibilità sempre più limitate di conoscere le culture antiche, ed è del tutto superfluo insistere sulla gravità di una simile perdita. Le conoscenze (acquisite) negli anni della scuola sono un patrimonio che ci accompagna per tutta la vita, e lo studio della civiltà greca è uno dei pilastri sui quali questo patrimonio si fonda. Le origini della nostra cultura, come è ben noto, affondano in quel mondo. [...] Oltre che per il piacere insuperabile che dà la sua lettura, oggi bisogna difendere la presenza di Omero, e più in generale della cultura classica nelle scuole.La Grecia è il luogo nel quale nacquero concetti base della nostra civiltà, come cittadinanza, libertà di parola, uguaglianza e democrazia.» (Dalla prefazione di Eva Cantarella)
Iliade. E-book. Formato PDF Omero - La Lepre, 2011 -
La traduzione di Dora Marinari, fedele sia al testo che allo spirito del poema omerico, ci restituisce in un italiano fluido ed elegante il fascino dell’aedo che racconta. Altre versioni hanno perso questo potere evocativo per l’effetto “straniante” di termini ormai percepiti come antiquati.Corredata dal commento di Giulia Capo, è destinata sia a chi vuole rileggere Omero,sia alle nuove generazioni ,che si avvicinano per la prima volta a un libro che costituisce il punto di inizio della civiltà e della letteratura occidentale. Il commento ci fa penetrare in profondità nel mondo di Omero, nei costumi e nelle usanze dell’epoca, nelle motivazioni profonde e nel carattere dei guerrieri greci e troiani.«È bello veder pubblicata una nuova traduzione dell’Iliade. Sono tempi difficili per gli studi classici, questi.Ai giovani, negli anni della formazione, vengono date possibilità sempre più limitate di conoscere le culture antiche, ed è del tutto superfluo insistere sulla gravità di una simile perdita. Le conoscenze (acquisite) negli anni della scuola sono un patrimonio che ci accompagna per tutta la vita, e lo studio della civiltà greca è uno dei pilastri sui quali questo patrimonio si fonda. Le origini della nostra cultura, come è ben noto, affondano in quel mondo. [...] Oltre che per il piacere insuperabile che dà la sua lettura, oggi bisogna difendere la presenza di Omero, e più in generale della cultura classica nelle scuole.La Grecia è il luogo nel quale nacquero concetti base della nostra civiltà, come cittadinanza, libertà di parola, uguaglianza e democrazia.» (Dalla prefazione di Eva Cantarella)