Liguori Editore eBooks
eBooks editi da Liguori Editore Teatro: singoli attori e registi
La Scena Crudele: Performance dell’eccesso nel teatro di John Ford. E-book. Formato PDF Roberto D’Avascio - Liguori Editore, 2011 -
Il volume propone una monografia dell’opera drammaturgica di John Ford, definito da Agostino Lombardo «l’ultimo elisabettiano» prima della chiusura dei teatri nell’Inghilterra del XVII secolo. Questo studio si propone di delineare l’emergere di un’estetica teatrale barocca, durante gli anni del regno di Carlo I d’Inghilterra, segnata dalla dura polemica religiosa tra cattolici, anglicani e puritani nel passaggio dagli anni ’20 agli anni ’30 del secolo. La produzione teatrale di Ford, drammaturgo cattolico, si inscrive in questo frangente della storia culturale inglese in cui si afferma un gusto barocco, già diffuso sul continente, attraverso la monarchia e la sua corte. Questa drammaturgia alla ricerca del sacro, nella quale una poetica cattolica sembra annegare nell’etica protestante, oscillando tra silenzio e martirio, è stata riletta e studiata alla luce dell’interpretazione di Antonin Artaud e del lavoro di Peter Brook, focalizzandosi su una analisi di semiotica teatrale della maggiore opera fordiana, Peccato che fosse una puttana.
La “Napoli milionaria!“ di Eduardo De Filippo: Dalla realtà all’arte senza soluzione di continuità Introduzione di Mino Argentieri. E-book. Formato PDF Carlo Montariello - Liguori Editore, 2011 -
Con Napoli milionaria! Eduardo ci offre uno specchio che ha il potere di riflettere una realtà alterata da noi stessi e dietro il quale si annida il vuoto più profondo. Ci invita a meditare, e qui alloggia il suo straordinario potenziale poetico, l’attualità della sua arte, sul pericolo che il denaro, assunto come valore dominante, possa svuotare di senso ogni azione umana e privare l’uomo della sua stessa umanità. Ma non si limita a denunciarne gli effetti, con lo scioglimento della commedia attraverso un dono, ci indica l’evento che può consentire all’uomo, nel momento in cui essa viene negata, di riaffermare la vita. Quello che ci racconta Eduardo, è un invito a donare un dono che non obbedisce al principio di ragione, al logos, al calcolo, al capitale, alla ragion pratica, ma che paradossalmente li fonda originariamente. È in questo dono, estraneo alla logica del profitto, che può realizzarsi l’umanità dell’uomo. Con la sua prima commedia “dispari” Eduardo offre la sua sensibilità alla dolorosa realtà storica; è a partire da questo dolore che fonda il suo nuovo teatro; è da qui che dà una svolta al teatro italiano.