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eBooks editi da Liguori Editore Bioetica
Libertà procreativa. E-book. Formato PDF Chiara Lalli - Liguori Editore, 2011 -
Le tecniche di procreazione assistita sollevano dilemmi morali che la riproduzione naturale ignorava. Se è ammessa la libertà di procreare, deve essere ammessa anche la libertà di ricorrere alla procreazione artificiale? Alla riproduzione artificiale può essere attribuita la stessa inviolabilità che caratterizza la riproduzione naturale? La possibilità di decidere se, come e quando avere un figlio non dovrebbe essere limitata se non di fronte a gravi motivazioni, e l'onere di dimostrare la fondatezza di una simile limitazione pesa su coloro che desiderano vietare. La libertà procreativa è espressione di quel bene inviolabile che è la libertà individuale, e non c'è alcuna differenza moralmente rilevante tra i casi in cui il godimento di tale libertà richiede l'intervento di tecniche biomediche e gli altri casi. La recente legge italiana sulla procreazione medicalmente assistita restringe fortemente l'insieme delle persone che possono farvi ricorso, e pone in essere una situazione in cui la libertà procreativa artificiale è limitata, quasi cancellata, senza che esistano valide ragioni.
Dilemmi della bioetica. E-book. Formato PDF Chiara Lalli - Liguori Editore, 2011 -
Spesso sono i bambini a porre le domande più imbarazzanti e più difficili, e sono quasi esclusivamente i bambini a intestardirsi di fronte a un divieto: "perché no?". Questa è la domanda che tutti dovrebbero formulare in presenza di un divieto. E in mancanza di una valida ragione, il divieto dovrebbe essere considerato illegittimo. Tanto il divieto di uscire a giocare all'imbrunire, quanto quello di ricorrere all'eutanasia o alla fecondazione eterologa. Perché no? Una simile domanda sposta l'onere della prova sulle spalle di quanti desiderano vietare. E prende sul serio un diritto tanto sbandierato quanto poco rispettato: la libertà individuale. Bene prezioso che impone a chi intende limitarne il dominio di giustificare e supportare con argomenti saldi gli impedimenti morali e legali. Nei dibattiti e nei testi normativi che riguardano le questioni bioetiche raramente sono presenti (buoni) argomenti. Ogni volta che si vuole negare o limitare la sperimentazione embrionale o il trasferimento nucleare, il ricorso all'interruzione volontaria di gravidanza o alle tecniche di procreazione assistita, dovrebbe essere necessario rispondere a quella domanda in modo soddisfacente. La differenza rilevante non è rappresentata dall'appartenenza ad una qualche area (bioetica laica e bioetica cattolica), piuttosto nell'essere in grado di offrire valide ragioni.