Luiss University Press eBooks
eBooks editi da Luiss University Press Studi interdisciplinari
La classe compiaciuta. E-book. Formato EPUB Tyler Cowen - Luiss University Press, 2018 -
I populisti, dopo Gran Bretagna e Stati Uniti, stanno conquistando anche l’Italia e l’Europa. Eppure, anche se la vita politica occidentale sembra dominata da rabbia e insoddisfazione, la nostra società si trova in realtà al suo massimo punto di benessere, con la tecnologia pronta a soddisfare ogni nostro desiderio dal palmo della nostra mano. Secondo Tyler Cowen, ci siamo talmente abituati a vivere all’interno della nostra comfort zone da non renderci conto che questa condizione di benessere potrebbe non durare per sempre. Con La classe compiaciuta, Cowen racconta la nascita di una classe adagiata sulle proprie comodità, che vive all’interno della bolla della consumer satisfaction mentre al suo esterno aumentano disuguaglianza e disagio sociale. Secondo l’autore, disabituati come siamo ad affrontare gli imprevisti e il cambiamento tenendo allenata la nostra creatività, rischiamo di vederci all’improvviso tolta la poltrona sulla quale siamo comodamente adagiati. E a quel punto, alzarsi e iniziare a correre potrebbe essere davvero difficile. Tyler Cowen insegna economia alla George Mason University. È editorialista del New York Times e autore di Marginal Revolution, uno dei blog più seguiti a livello internazionale. È autore di numerosi saggi, tra i quali La media non conta più (Egea, 2015).
Divertirsi da morire. E-book. Formato EPUB Neil Postman - Luiss University Press, 2021 -
Divertirsi da morire di Neil Postman è una presa di coscienza collettiva dei caratteri distopici che la società in cui viviamo sta assumendo. Lo scenario però non è quello descritto da George Orwell in 1984, quello dell’abolizione della democrazia, della coercizione e della sorveglianza, della repressione del dissenso con la violenza: l’ambientazione è piuttosto quella immaginata da Aldous Huxley nel suo Il mondo nuovo, ovvero una distopia ben più insidiosa ed efficace, perché seducente, appagante, divertente. Nella società di Huxley la tecnologiain tutte le sue manifestazioni esercita un controllo totale della cultura, sulla politica e sull’economia, in un futuro distopico che non sembra così lontano dal nostro presente, dominato dalle grandi piattaforme web, dal capitalismo della sorveglianza e dalla politica dei tweet. Un futuro dal quale Postman ci aveva già messo in guardia, concludendo apocalitticamente nella prima edizione di questo libro, nel 1985, che “una società fondata sulla televisione è una società barbarica”. L’avvento dei social, con la loro cultura del narcisismo e del sarcasmo come strumento di disgregazione sociale, sembra essere la naturale prosecuzione della sua profezia. Seguendo le traiettorie di Postman, non è lontano un futuro nel quale, nel nome dell’entertainment, una star di Tik Tok diventi presidente di una delle nostre democrazie: forse non ci apparirà come strano, ma, tuttalpiù, divertente.