Libri gialli classici
Romanzi gialli classici e grandi autori di casi investigativi
La strana storia dell'Isola Panorama. E-book. Formato EPUB Edogawa Ranpo - Marsilio, 2019 -
La strana storia dell’Isola Panorama e` un romanzo mystery che ben esemplifica le caratteristiche che hanno reso Edogawa Ranpo un luminare di questo genere letterario: come nel romanzo "Il principe e il povero" di Mark Twain, l’intrigo prende le mosse dallo stratagemma narrativo dello scambio di identita`, che permette all’indigente protagonista di venire catapultato in una condizione di estremo benessere economico e di accedere a un patrimonio smisurato. Lo scambio comporta tuttavia in questo caso che la sua identita` originale vada perduta, perche´ il personaggio a cui si va a sostituire e` un facoltoso ex compagno di studi che e` deceduto. Se l’incredibile somiglianza fisica sembrerebbe dunque non poter bastare per giustificare la resurrezione di un defunto, l’autore trova una convincente spiegazione nel fenomeno della sepoltura prematura, reso celebre dall’omonimo racconto breve di Edgar Allan Poe che viene esplicitamente citato anche nel romanzo. Un intreccio ben congegnato che si dipana tra macabri dissotterramenti e occultamenti di cadaveri, omicidi efferati e suicidi simulati, folli utopie e crisi di onnipotenza ci conduce verso un finale pirotecnico in cui il protagonista, come in ogni romanzo mystery che si rispetti, dovra` affrontare la figura di un detective che sembra essere pronto a smascherarlo.
Racconti del crimine. Volume II. E-book. Formato EPUB Jun'ichiro¯ Tanizaki - Marsilio, 2020 -
L’itinerario artistico di Tanizaki Jun’ichiro (1886-1965) può essere quasi interamente ripercorso dal lettore italiano che dispone in traduzione di molti titoli, tra racconti e saggi. L’esordio dello scrittore avviene in un’epoca di grandi contrasti quando, così come la società, anche la letteratura riflette la scelta lacerante fra una tradizione millenaria e la via verso l’occidentalizzazione. Tanizaki vive questa frattura attratto dal nuovo e dal moderno, ma sensibile al bisogno di restare ancorato alle proprie radici. Ai primi racconti, ispirati a modelli occidentali eppure sempre rielaborati in linea con il proprio passato culturale, fanno da contrappunto le opere della maturità, che segnano un ritorno più marcato ai motivi e ai modi narrativi della classicità. La sua vasta produzione è multiforme nei temi e nelle tecniche, la sua vena sempre originale. Una continua ricerca estetica lo induce a tratteggiare ideali di bellezza femminile che riflettono l’infatuazione ora per l’esotismo della donna occidentale, ora per una femme fatale con cui vivere un rapporto di sottomissione masochistica, ora per una bellezza femminile celata nella penombra, avvolta nelle antiche sete del kimono. La fantasia, l’ironia, l’ambiguità pervadono la sua idea dell’arte. Dalla realtà egli trae solo spunto per creare un mondo immaginario, un universo della sua mente. Lo spazio urbano della grande città di Tokyo, con il suo sviluppo tentacolare e la nascita di quartieri in periferia dedicati alle novità importate dall’Occidente, diventa all’inizio del Novecento lo sfondo ideale per indagare il mistero e assaporare il “profumo del crimine”. Il segreto, ambientato nel quartiere dei divertimenti di Asakusa, e Un ciuffo di capelli, nella Yokohama devastata dal terremoto del 1923, testimoniano come l’interesse di Tanizaki per la letteratura poliziesca si fonde con il nuovo contesto urbano, con l’amore per l’Occidente, il detective novel e le nuove tecniche cinematografiche. La “nuova arte” ispira il racconto Un tumore dal volto umano, in cui il realismo delle scene crea nell’insieme della storia un mondo irreale, fantastico, in cui lo spettatore non ha più la percezione di quale sia la realtà e quale l’illusione. Il pregiudicato e Oro e argento mettono invece a tema la psicopatologia del crimine, il rapporto tra la creatività artistica e l’immoralità: l’arte è tanto più vera quanto più è trasgressiva, sembra dire Tanizaki con i suoi personaggi, fino a riconoscere un’identità tra genio artistico e inclinazione al crimine.
Racconti del crimine. Volume I. E-book. Formato EPUB Jun'ichiro¯ Tanizaki - Marsilio, 2019 -
Filo conduttore di questa avvincente selezione di sei racconti del periodo giovanile di Tanizaki è il genere del romanzo poliziesco. Per la strada (1920) era stato accolto da Edogawa Ranpo¯, il padre del mystery giapponese, come «un’opera che ha fatto epoca nel tantei shosetsu [romanzo poliziesco] e di cui possiamo andare fieri davanti agli occidentali». Come Tanizaki stesso afferma, che in questi racconti il crimine ci sia o non ci sia è un problema secondario: «anche se fosse proprio obbligatorio far accadere un crimine, non sarebbe comunque necessario arrivare a uccidere». L’intenzionalità dell’autore non è solo sperimentare il modello classico del poliziesco o le sue varianti – il delitto, l’indagine, la scoperta del colpevole o la soluzione del caso –, ma costruire la trama del romanzo come in un effetto di trompe-l’oeil, per ingannare lo sguardo del lettore. Il romanzo deve avere una trama interessante e suscitare l’interesse del pubblico. Il metodo scientifico-deduttivo del «poliziesco logico» offre la possibilità da un lato di sperimentare quella che Tanizaki definisce la «bellezza architettonica» del romanzo, dall’altro di coinvolgere il lettore nella scoperta della verità, sapendo che a questa non si arriva d’un tratto, ma gradualmente e in modo parziale, grazie a una serie di induzioni e deduzioni che si intrecciano e che alla fine portano alla rivelazione.