Marsilio eBooks
eBooks editi da Marsilio Musei e museologia
Le 100 parole dei musei. E-book. Formato EPUB Massimo Negri - Marsilio, 2020 -
Diorama, interpretazione, museografia, museologia, chiodo a chiodo, colophon, lux, prestito, ecomuseo: sono solo alcuni dei vocaboli del linguaggio di chi lavora nei musei, per i musei o con i musei. Apparentemente una torre di Babele dove si mescolano termini tecnici con espressioni gergali, come del resto accade in tutti i mestieri. Questo libro ne raccoglie cento, cento parole che svelano a volte aspetti nascosti del backstage museale oppure definiscono operazioni e procedure di cui il pubblico intuisce l’esistenza, ma a cui non sa dare un nome. Conoscendo queste parole si capisce meglio che cosa sia un museo e come funzioni e, forse, si impara ad amarlo per quello che è: un organismo vivente fatto innanzitutto di persone che ci lavorano, che gli danno vita visitandolo, e poi di cose, racconti e immagini che fanno del museo un’emozione indimenticabile.
Musei: Trasformazioni di un’istituzione dall’età moderna al contemporaneo. E-book. Formato EPUB Pietro C. Marani - Marsilio, 2020 -
Il volume colma una lacuna poiché è mancato finora un testo agile ma allo stesso tempo documentato storicamente che tracciasse l’evoluzione del Museo dalla metà del Settecento a oggi. Dal ruolo del museologo, al cambiamento della definizione di Museo, il concetto di pubblica utilità, la specificità dei Musei americani e di quelli italiani, come esempi di due diverse concezioni e strategie, fino alle differenti opzioni odierne che spaziano dalla spettacolarità allo stretto rapporto del Museo con la comunità locale, dalla concezione del Museo come strumento di marketing territoriale alla conferma del suo ruolo «sacrale». Una serie di schede illustra inoltre sinteticamente casi esemplari di musei, differenti per tipologie e identità, al fine di fornire strumenti di lavoro e approfondimento.
Curator: Autobiografia di un mestiere misterioso. E-book. Formato EPUB Francesco Bonami - Marsilio, 2014 -
Che cosa fa un curatore d'arte? E come lo si diventa? Quali sono le qualità che gli permettono di emergere? Francesco Bonami, tra i curatori più famosi al mondo, disegna in questo libro il percorso di una carriera. Che non è proprio come si potrebbe immaginare. Fu la mamma a informarlo nel 2003 che era diventato direttore della Biennale di Venezia. E una volta dovette addirittura inventarsi di sana pianta l'esistenza di un curatore per attrarre i pittori che mancavano a una mostra. Un viaggio continuo il suo - da Pechino a Johannesburg, dall'Armenia alla Polonia - per scovare nuove idee e suggestioni (la linfa vitale del curatore), tra vicende improbabili, incontri formidabili e problemi incontrollabili. Con scenari sempre nuovi: non solo la Biennale di Venezia, ma anche Manifesta, Site Santa Fe nel New Mexico, la prestigiosa Biennale del Whitney Museum e l'enigmatico ruolo di Manilow Senior Curator con i surreali weekend in compagnia dei finanziatori del museo di Chicago. Racconti, avventure e disavventure nel mondo dell'arte animano questo affascinante percorso, popolato da strani personaggi (collezionisti, galleristi, direttori di museo, artisti e non), sempre in bilico tra follia, genialità e (qualche volta) noia. Attraverso la sua storia personale, e togliendosi non pochi sassolini dalle scarpe, Bonami racconta la realtà (non le favole) sullo strano mestiere che si è «ritrovato» a fare per trent'anni. Un mestiere che, confessa candidamente, ancora oggi non ha forse capito fino in fondo in cosa consista veramente.