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eBooks editi da Olschki Editore BIOGRAFIE E STORIE VERE
Una bellissima coppia discorde. Il carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi (1945-1950).: A cura di Mariarosa Masoero.. E-book. Formato PDF Cesare Pavese - Olschki Editore, 2016 -
Il carteggio intercorso tra Cesare Pavese e Bianca Garufi consente di entrare nell’officina parallela e combinata dei due, getta luce su idee e difficoltà sottese alla scrittura, dà conto, passo passo, del divenire del romanzo a quattro mani Fuoco grande e dei Dialoghi con Leucò, fino a pubblicazione avvenuta. Di qui l’importanza e l’unicità di queste lettere, del tutto inedite quelle della Garufi, solo in parte edite e con omissis quelle di Pavese. ----- The correspondence between Cesare Pavese and Bianca Garufi provides a full picture of their collaboration, shedding light on ideas and writing difficulties. The letters explain the development of Fuoco grande (written by four hands) and Dialoghi con Leucò, and give insight into their writing and publishing process. Hence the importance and unique value of these letters, which are either completely unpublished (Garufi) or only partially published, with omissions (Pavese).
Il principe e il mercante nella Toscana del Quattrocento. Il magnifico signore di Piombino Jacopo III Appiani e le aziende Maschiani di Pisa. E-book. Formato PDF Patrizia Meli - Olschki Editore, 2009 -
La vita e le opere del Magnifico Jacopo III Appiani, signore di Piombino e di alcune isole dell’arcipelago toscano (tra cui l’Elba), vengono ricostruite attraverso i fitti carteggi degli ambasciatori di Siena, Firenze e Milano e tramite la documentazione contabile (oggi all’archivio dell’Opera del Duomo di Firenze) prodotta da una famiglia di mercanti pisani, i Maschiani, con i quali il principe aveva stretto solidi rapporti d’affari, incentrati sulla commercializzazione del ferro elbano. ----- The life and works of the ‘Magnificent’ Jacopo III Appiani, Lord of Piombino and of some islands of the Tuscan archipelago (including Elba), are pieced together using the voluminous correspondance of ambassadors from Siena, Florence and Milan and some extremely valuable accounting records housed in the archive of the Opera del Duomo of Florence, produced by a family of Pisan merchants, the Maschiani, with whom he had close business relations, for the most part concentrated on the commerce of iron from Elba.