Orthotes Editrice eBooks
eBooks editi da Orthotes Editrice Storia della filosofia occidentale
Avventure e disavventure della verità. E-book. Formato EPUB Umberto Galimberti - Orthotes Editrice, 2018 -
Nell’indagare la verità e la sua storia, Galimberti risale anzitutto alla prima fonte della nostra cultura, ai greci, che ci hanno tramandato una verità legata alla visibilità, anche se non immediatamente sensibile, com’è indicato da Platone col termine ‘idea’. Ma qui inizia anche la sciagura del corpo nel mondo occidentale e la scissione, sempre più pronunciata, tra ciò che è inteso come anima e il corpo. Nell’età della tecnica la verità cambia ancora: vero è ciò che ha successo, che produce risultati, perché a contare sono gli effetti di realtà, non la redenzione o il sapere, ma unicamente quel che funziona. Al giorno d’oggi non abbiamo però nemmeno più la capacità di prevedere gli effetti delle nostre azioni e la tecnica (che non è la tecnologia) è diventata la visione e il mondo stesso in cui l’uomo vive. Un mondo in cui il concetto di verità non è ciò che fonda l’agire ma una sua imprevedibile conseguenza.
Al mercato della felicità. E-book. Formato EPUB Luisa Muraro - Orthotes Editrice, 2017 -
In questo libro Luisa Muraro, tra le più importanti filosofe italiane, lancia una sfida: che cosa sarebbe la nostra vita senza grandi desideri? Si può desiderare ciò che sembra impossibile da ottenere? Nella cultura che cambia senza andare avanti, in un'economia che cresce e si espande ma non si cura di far crescere né la gioia né il senso di sicurezza, nella vita che sembra tutta un mercato, con l'umanità stretta fra il troppo e troppo poco, traspare l'intuizione che il reale non è indifferente al desiderio e non assiste indifferente alla passione del desiderare. Il mondo è salvo solo a patto che coloro che lo abitano abbiano aspettative incommensurabili ai propri mezzi e non perdano mai la fiducia di essere destinati a qualcosa di grande.
I modi dell'amicizia. E-book. Formato EPUB Maurizio Ferraris - Orthotes Editrice, 2017 -
Anche un Falò, che va progressivamente spegnendosi, e una Luna pur essa prossima al tramonto condividono un sentimento di amicizia. I due amici filosofi Ferraris/Falò e Varzi/Luna passano in rassegna definizioni classiche senza ritrarsi davanti a complicate questioni metafisiche, ma anche concordando sulla centralità degli individui. La conversazione che, dato il contesto, non può che essere breve e profonda, si concentra intorno ad alcuni modi dell’amicizia: anzitutto la gratuità, la diversità e la semplicità. L’amico infatti non si aspetta nemmeno la reciprocità del rapporto, l’amico è diverso dall’altro, anche se ne condivide gli intenti, e canterebbe di buon grado con il giovane Dante del sonetto “Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io”. E quando si ritenesse che l’amicizia è la cosa più importante al mondo, non si dovrebbe dimenticare che un amico, che antepone la verità all’amicizia, è capace almeno di pugnalare di fronte, come Bruto fece con Cesare, e non alla spalle. Né mancano spiacevoli contro-esempi, quando si preferisse, seppure a fin di bene, l’amicizia alla verità. In realtà l’amicizia era per l’antichità un ideale politico, mentre poi è diventato un sentimento e, come tale, ha dovuto arretrare rispetto all’amore. Parallelamente, come pensava Proust, le verità che riguardano gli individui sono più coinvolgenti per il singolo, ma non lo sono per l’umanità. Il libro si chiude col ricordo. A fare dell’amicizia una vicenda individuale è proprio la caducità. E cos’altro è il ricordo se non il dialogo, che continua, con il vuoto lasciato dall’amico?