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eBooks editi da People Ciclismo
D5, Pantani: Storia di un capro espiatorio. E-book. Formato EPUB Chiara Spoletini - People, 2023 -
La storia di Marco Pantani è stata manomessa: dalla Camorra, prima, dai suoi assassini, poi, e anche da chi doveva fare le indagini e trovare la verità. Il testo teatrale di Chiara Spoletini racconta le prime pedalate del bambino Marco fino ad arrivare alle gare del campione. Pantani era l'eroe di tutti, un eroe che a un certo punto viene trascinato giù dall'Olimpo e viene lasciato solo. In un buio che inevitabilmente porta alla più crudele delle conclusioni, la notte di San Valentino del 2004. L'epilogo di questa storia ancora tarda ad arrivare, ma nel suo piccolo questo testo vuole mettere in condizione il lettore, lo spettatore, di cercare le sue risposte, la sua verità. «Tanti ciclisti sono bravi a nascondere la sofferenza in gara: vanno, ma mantengono una sorta di concentrazione, si impongono una maschera. Pantani no: lui, la sofferenza che provava, te le mostrava tutta... una smorfia sul volto, i denti stretti, la bocca larga, e quando davvero non ce la faceva più, ed era proprio quello il momento di spingere per fare la differenza, lanciava via la bandana, una volta ha schizzato via anche l'orecchino e pedalava più forte ancora. Si liberava dal superfluo e andava. Una sofferenza utile, l'ultimo sforzo per vincere ancora e ancora.»
Vie di fuga. E-book. Formato EPUB Bidon. Ciclismo Allo Stato Liquido - People, 2021 -
Terreno di conquista e grandi imprese, ma soprattutto di fatica e sogni infranti, le fughe animano il ciclismo fin dalla sua nascita. Non c’è corsa ciclistica che non sia caratterizzata dal tentativo, apparentemente velleitario, di uno o più coraggiosi interpreti affamati di protagonismo e libertà. “Andare in fuga” nel ciclismo significa fare più fatica degli altri, scendere a patti con avversari imprevisti e imprevedibili, prendere in mano il destino di una giornata o di una carriera. Talvolta significa anche esplorare se stessi in profondità. 'Vie di fuga' è un piccolo omaggio ai fuggitivi, insostituibili compagni di tanti pomeriggi trascorsi a osservare il ciclismo. Una raccolta in cui vengono ripercorse alcune fughe celebri, e in cui soprattutto ci si interroga sulle motivazioni che spingono i fuggitivi a una scelta tattica talmente azzardata da sembrare irrazionale. Completa la raccolta un piccolo diario dall’ultimo Tour de France di Alessandro De Marchi, uno dei grandi fuggitivi del ciclismo dei giorni nostri.
Acqua passata: Vita, sorte e miracoli delle borracce nel ciclismo. E-book. Formato EPUB Bidon. Ciclismo Allo Stato Liquido - People, 2020 -
«Il libro che vi apprestate a leggere contiene molte storie che hanno contribuito a fare della borraccia un mito: dall'antica usanza dell'assalto ai bar da parte dei gregari sulle strade del Giro (con successiva fuga senza pagare il conto), alle storie curiose degli appassionati che con estrema fantasia si organizzano per raccogliere le borracce al passaggio degli atleti, fino alle interviste concesse in occasione del Giro d'Italia 2019 da ventidue "corridori portaborracce", uno per ciascuna delle squadre schierate alla partenza.» Silvio Martinello Pochi oggetti nel mondo dello sport vantano un apparato di significati più vasto di quello di cui è dotata la borraccia nel ciclismo. Fondamentale strumento di sopravvivenza fisica dei corridori, la borraccia rappresenta «l'anello di congiunzione tra l'ordinarietà del pedalatore e l'eccezionalità del campione». Il destino della borraccia è quello di passare di mano in mano, costantemente: dai gregari ai capitani, dagli atleti ai tifosi, con un movimento attraverso il quale essa si carica progressivamente di sofferenza e di gloria, di compagni che si sacrificano e di campioni che si rispettano. In questo libro, Bidon – Ciclismo allo stato liquido racconta la passione per il simbolo-borraccia in un percorso che fonde aneddoti e incontri, cronache e soprattutto storie: storie raccolte durante il Giro d'Italia, messaggi che a ogni corsa raggiungono vecchi e bambini e chiunque attenda paziente a bordo strada, in un misto di stupore e gioia, la consegna di quello che è molto più di un souvenir. Perché «in nessun caso si riceve: una borraccia si eredita».