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eBooks editi da Stargatebook Filosofia non occidentale
La rivoluzione totale. E-book. Formato EPUB Krishnamurti - Stargatebook, 2019 -
Chi è Krishnamurti? E' uno che da quarant'anni passa da un continente all'altro, al di qua e al di là degli oceani per dire a coloro che vogliono ascoltarlo che, per salvare se stessi e il mondo, per chiudere l'era dell'animale e iniziare quella dell'uomo, si fa sempre più drammaticamente necessaria una rivoluzione radicale, quale la storia non ha mai conosciuto nel suo corso plurimillenario. Non si tratta di instaurare nuove strutture sociali, politiche o economiche, né di escogitare ideologie etiche, filosofiche o religiose da mettere al posto di quelle correnti.Occorre, al contrario, chiedersi perché tutte le strutture, tutte le ideologie, tutte le morali, tutte le religioni non siano riuscite a eliminare le aggressioni, le guerre, gli egoismi, le innumerevoli violenze fisiche e morali a cui soggiace.E' una domanda antica quanto l'infelicità dell'uomo.La scienza moderna è nata e ha trovato la propria vitalità quando, eliminando ogni apriorismo di natura teologica o filosofica, si è affidata all'unico linguaggio dei fatti, da essi ha indotto teorie, che è però sempre felice di rivoluzionare o di abbandonare qualora dai fatti venga una lezione che le smentiscano.Tutto questo e molto di più, e soprattutto con una novità di cui la presente introduzione non conosce il segreto, è contenuto nella comunicazione di Krishnatnurti all'umanità attuale.Ma chi è colui che si è assunto un compito del quale non v'è altro più importante?Dalla sua eccezionale biografia potrebbero venire pericolose suggestioni; ma chi le subisse andrebbe incontro a una contraddizione insanabile con la sostanza della sua stessa comunicazione. Più facile è dunque dire quello che egli dichiara di non essere: non è un fondatore di religioni, nè un taumaturgo, nè un maestro che ammetta discepoli, nè un filosofo, nè un occultista e anzitutto non è un mistico.Egli procede, con straordinaria ampiezza d'orizzonti e consequenzialità fra vita e parola, lungo la via in cui si muovono, più o meno a tentoni, la scienza, la cultura, l'arte più attuali e illuminanti.L'unica risposta alla domanda chi egli sia può venirci dalle sue stesse parole, che ripetutamente affermano che egli non ha alcuna importanza, che non si può in nessun modo assumerlo al ruolo d'autorità o a qualsiasi altro ruolo, che non sia quello di uomo fra gli uomini.E' una indagine razionale, logica; di una logica inconsueta, anti-intellettuale, che ci prospetta fatti interiori ed esteriori che ci sono familiari e che tuttavia si rivelano sconvolgenti.E' una indagine rivoluzionaria.E senza questa rivoluzione nessun problema nè del singolo, nè del gruppo, nè del paese, nè del mondo intero può trovare soluzione che non finisca col corrompersi e col corrompere; senza questa rivoluzione i problemi si inacerbiscono e si moltiplicano, perpetuando l'angoscia esistenziale dell'uomo.Essa è dunque la sola azione da cui possano giungere la liberta e la pace.
Considerazioni e pensieri. E-book. Formato EPUB Shri Aurobindo - Stargatebook, 2016 -
L'autore di questo libro, che è una raccolta di aforismi, pensieri e sentenze, nacque a Calcutta nel 1872. Il padre e la madre erano bengalesi.In luogo di approfondirsi nella cultura del suo paese, egli si recò in Inghilterra, col fermo proposito di rendersi conto di quello che era la cultura occidentale: fece i suoi studi a Londra dal 1879 al 1893, dopo di aver completamente abbandonato la cultura del suo paese, con la quale, durante quel tempo, non ebbe più alcun contatto. Egli studiò profondamente la storia, la letteratura e tutto ciò che forma la cultura dell'Europa.Assai gli giovò la conoscenza delle lingue, che egli possiede perfetta. Conosce a fondo le lingue classiche e parla e scrive perfettamente l'italiano e il tedesco. Non parliamo dell'inglese, che egli parla e scrive come i migliori autori. Egli infatti scrisse in inglese la maggior parte della sua opera filosofica.Questa perfetta conoscenza della civiltà occidentale, gli permette, oltreché di comprendere il nostro modo di intendere e di capire, di rivelare a noi, che ne siamo così lontani, l'essenza delle dottrine orientali, di adeguarne la loro esposizione alla nostra mentalità e di permetterci così di penetrare nei segreti di una scienza ancora tanto imperfettamente conosciuta fra noi.Egli apprezza la civiltà occidentale e la stima un complemento ed un contributo al progresso universale.Come aveva fatto per la cultura occidentale, tornato in patria, dopo di aver occupato alcune cariche nell' amministrazione dello Stato, si diede con tutte le sue forze, allo studio della cultura indiana, delle varie lingue del paese e particolarmente della sua filosofia. È naturale che, acquistata questa padronanza della lingua e della letteratura, si sia accinto all' interpretazione dei grandi classici indiani: i Veda, le Upanishad e la Bhagavad-Gíta, interpretazione che ormai è universalmente accettata dagli studiosi.Già fin dal 1902 si era occupato di politica, nella quale esercitava una non trascurabile influenza: finalmente nel 1906 vi entrò a vele spiegate e fu uno dei grandi capi del movimento nazionalista. La sua influenza nello sviluppo del pensiero indiano fu veramente enorme e si manifestò particolarmente per mezzo di alcuni periodici che, a diverse riprese, pubblicò.La sua attività politica gli procurò parecchi arresti ed un anno di prigione.L'opera: “Considerazioni e pensieri” dà, in poche pagine ed in forma concisa e penetrante, le idee fondamentali ed essenziali della filosofia dell'Autore. Queste idee hanno un maggior sviluppo nelle sue opere consecutive.Come dice egregiamente Giovanni Herbert, il lettore che considererà questi aforismi con spirito critico, vi troverà un potente stimolo.
Considerazioni e pensieri. E-book. Formato Mobipocket Shri Aurobindo - Stargatebook, 2016 -
L'autore di questo libro, che è una raccolta di aforismi, pensieri e sentenze, nacque a Calcutta nel 1872. Il padre e la madre erano bengalesi.In luogo di approfondirsi nella cultura del suo paese, egli si recò in Inghilterra, col fermo proposito di rendersi conto di quello che era la cultura occidentale: fece i suoi studi a Londra dal 1879 al 1893, dopo di aver completamente abbandonato la cultura del suo paese, con la quale, durante quel tempo, non ebbe più alcun contatto. Egli studiò profondamente la storia, la letteratura e tutto ciò che forma la cultura dell'Europa.Assai gli giovò la conoscenza delle lingue, che egli possiede perfetta. Conosce a fondo le lingue classiche e parla e scrive perfettamente l'italiano e il tedesco. Non parliamo dell'inglese, che egli parla e scrive come i migliori autori. Egli infatti scrisse in inglese la maggior parte della sua opera filosofica.Questa perfetta conoscenza della civiltà occidentale, gli permette, oltreché di comprendere il nostro modo di intendere e di capire, di rivelare a noi, che ne siamo così lontani, l'essenza delle dottrine orientali, di adeguarne la loro esposizione alla nostra mentalità e di permetterci così di penetrare nei segreti di una scienza ancora tanto imperfettamente conosciuta fra noi.Egli apprezza la civiltà occidentale e la stima un complemento ed un contributo al progresso universale.Come aveva fatto per la cultura occidentale, tornato in patria, dopo di aver occupato alcune cariche nell' amministrazione dello Stato, si diede con tutte le sue forze, allo studio della cultura indiana, delle varie lingue del paese e particolarmente della sua filosofia. È naturale che, acquistata questa padronanza della lingua e della letteratura, si sia accinto all' interpretazione dei grandi classici indiani: i Veda, le Upanishad e la Bhagavad-Gíta, interpretazione che ormai è universalmente accettata dagli studiosi.Già fin dal 1902 si era occupato di politica, nella quale esercitava una non trascurabile influenza: finalmente nel 1906 vi entrò a vele spiegate e fu uno dei grandi capi del movimento nazionalista. La sua influenza nello sviluppo del pensiero indiano fu veramente enorme e si manifestò particolarmente per mezzo di alcuni periodici che, a diverse riprese, pubblicò.La sua attività politica gli procurò parecchi arresti ed un anno di prigione.L'opera: “Considerazioni e pensieri” dà, in poche pagine ed in forma concisa e penetrante, le idee fondamentali ed essenziali della filosofia dell'Autore. Queste idee hanno un maggior sviluppo nelle sue opere consecutive.Come dice egregiamente Giovanni Herbert, il lettore che considererà questi aforismi con spirito critico, vi troverà un potente stimolo.