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eBooks editi da Vita E Pensiero Liturgia cristiana, libri di preghiere e raccolte di inni
Dare luogo alla grazia: Sugli spazi della liturgia. E-book. Formato EPUB Giuliano Zanchi - Vita E Pensiero, 2025 -
Giuliano Zanchi, sacerdote, teologo ed esperto di estetica, crea qui una piccola ed intensa 'guida' per riscoprire, valorizzare e dare senso ai luoghi della liturgia cristiana, quegli ambiti in cui si dispiega il rito e che spesso vengono considerati come puri elementi di corredo. E invece essi sono spazi ricchi di senso, perché ospitano l'incontro della comunità dei credenti con Gesù: non semplici arredi funzionali (a volte francamente scadenti o malamente invecchiati), ma luoghi della presenza, espressioni materiali e concrete della grazia. Ecco allora che predisporre un altare o un ambone, disegnare soglie e luoghi di passaggio, dosare la luce e anche e soprattutto dare forma all'assemblea, riscoprire il corpo come primo luogo della liturgia, sono gesti che già attivano la sostanza non puramente operativa dell'azione rituale. Di questi spazi Zanchi disegna brevemente la storia, che si pone sempre come indice di evoluzione teologica e non solo artistica, come documento di ciò che cambia e testimonianza di ciò che perdura. E per ognuno traccia prospettive nuove di sguardo e di progettazione. Certo, l'incontro col Signore che si realizza nella liturgia è 'vero' a prescindere dalle architetture e dagli spazi. I luoghi non sono la sostanza della liturgia, ma senza dubbio concorrono alla sua specifica qualità, e meritano per questo di essere guardati e presi sul serio. Vale la pena di assegnare loro pensiero e cura.
Dare luogo alla grazia: Sugli spazi della liturgia. E-book. Formato PDF Giuliano Zanchi - Vita E Pensiero, 2025 -
Giuliano Zanchi, sacerdote, teologo ed esperto di estetica, crea qui una piccola ed intensa 'guida' per riscoprire, valorizzare e dare senso ai luoghi della liturgia cristiana, quegli ambiti in cui si dispiega il rito e che spesso vengono considerati come puri elementi di corredo. E invece essi sono spazi ricchi di senso, perché ospitano l'incontro della comunità dei credenti con Gesù: non semplici arredi funzionali (a volte francamente scadenti o malamente invecchiati), ma luoghi della presenza, espressioni materiali e concrete della grazia. Ecco allora che predisporre un altare o un ambone, disegnare soglie e luoghi di passaggio, dosare la luce e anche e soprattutto dare forma all'assemblea, riscoprire il corpo come primo luogo della liturgia, sono gesti che già attivano la sostanza non puramente operativa dell'azione rituale. Di questi spazi Zanchi disegna brevemente la storia, che si pone sempre come indice di evoluzione teologica e non solo artistica, come documento di ciò che cambia e testimonianza di ciò che perdura. E per ognuno traccia prospettive nuove di sguardo e di progettazione. Certo, l'incontro col Signore che si realizza nella liturgia è 'vero' a prescindere dalle architetture e dagli spazi. I luoghi non sono la sostanza della liturgia, ma senza dubbio concorrono alla sua specifica qualità, e meritano per questo di essere guardati e presi sul serio. Vale la pena di assegnare loro pensiero e cura.
Il "Liber Hymnorum" di Ilario di Poitiers: Introduzione, edizione, traduzione e commento. E-book. Formato PDF Alberto Gibilaro - Vita E Pensiero, 2023 -
Ilario di Poitiers (+367/368) è stato anche poeta. Suo è il Liber hymnorum, primo innario cristiano in lingua latina. Ilario lo compone negli ultimi anni di vita, e in esso riversa tutta la sua sensibilità culturale, molto arricchitasi negli anni di esilio in Oriente: validamente vi coniuga l'intelligenza della fede nicena e della polemica con gli ariani, la familiarità con la pagina biblica e l'evidente formazione retorica della scuola tradizionale. Così echi classici, citazioni scritturistiche, dichiarazioni conciliari si miscelano, accanto a veri neologismi linguistici; il Liber appare difatti segnato da una netta scelta di originalità e da una qualità poetica complessa, non oscurata dalla frammentarietà della tradizione. Questo volume si offre quale studio complessivo del Liber hymnorum, a un secolo dalla sua ultima edizione commentata. La struttura è in tre parti: introduzione, testo critico con traduzione e commento. Nell'introduzione è descritto il contesto storico-religioso, oltre che la pregressa innografia cristiana; vi si presentano poi le fonti e i criteri per la nuova edizione, una dettagliata analisi metrica, i temi teologici del Liber e le ipotesi di una sua resa liturgica. Il commento affronta, procedendo ad verbum, le questioni filologiche, di lingua e stile, di contenuto. È così valorizzata una produzione poetica tanto singolare e significativa, prima del suo genere in Occidente.