Baldini Castoldi eBooks
eBooks editi da Baldini Castoldi di Formato Epub Partiti politici
La viralità del male: Storie di nuovi fanatici. E-book. Formato EPUB Federico Mello - Baldini+Castoldi, 2017 -
Le storie dei nuovi fanatici dicono molto di più di quello che potrebbe sembrare a prima vista. Nella società ipermediatica, al «fanatismo come l’abbiamo conosciuto» si è affiancato un fanatismo nuovo, solipsistico, complottista: «un fanatismo da cameretta», impensabile prima di Internet. Al suo fianco è cresciuto anche un «fanatismo dell’Io», che ha sostituito il primo pronome personale ai sogni collettivi di chi voleva cambiare il mondo. Questo libro racconta i nuovi fanatici, le loro allucinazioni, le loro psicosi. Nizza, Berlino, Dacca, Parigi, Monaco, Oslo. Sempre più spesso il terrore invade le nostre città lasciandoci attoniti. Il fanatismo che, nelle nostre società sviluppate, sembrava governabile è invece progressivamente esploso e ci minaccia da vicino, insidia le nostre vite, punta a trasformare le nostre sicurezze in paura. «Sul web ogni tipo di fanatismo è in grado di offrire una sua bolla nella quale chiunque può rinchiudersi, ognuno può trovare la “pace dietro le sbarre di una visione assoluta” che taglia il mondo fuori. È così che il male diventa virale.»
L'oro di Mosca. E-book. Formato EPUB Gianni Cervetti - Baldini+Castoldi, 2022 -
Questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1993, racconta una pagina di storia quasi del tutto inedita: quella dei rapporti finanziari del PCI con il Partito Comunista dell’Unione Sovietica. Ne e` autore Gianni Cervetti che delle vicende narrate non e` stato soltanto testimone, ma protagonista. Fu a lui, infatti, che il segretario del PCI Enrico Berlinguer affido`, nelle forme caute e cifrate rispondenti alle necessita`, il delicato compito di sganciare, finanziariamente parlando, il partito dall’orbita sovietica. Dal 1975 al 1978 Cervetti si dedico` alla non facile impresa e di quegli anni L’oro di Mosca e` la fedele cronaca in un susseguirsi di cifre, date, luoghi, ma anche decisioni, perplessita`, travagli, mentre personaggi notissimi (da Luigi Longo a Berlinguer) compaiono accanto a uomini dei quali spesso finora erano noti, piu` che le identita`, soltanto i nomi e a volte neppure quelli. Tuttavia il libro non si esaurisce nella pura rivelazione sull’oro di Mosca ma si dipana in altre direzioni: da quella che conduce alle considerazioni su denaro e ideologia a quella che porta verso i finanziamenti esteri di altre forze e di altri partiti, in particolare della DC, con la documentazione di parte italiana e di parte americana sui rapporti con la CIA e altre istituzioni statunitensi, fino ad arrivare alla vicenda Tangentopoli, che proprio nei primi anni Novanta scosse dalle fondamenta l’intero sistema partitico e politico del nostro Paese. “Ai perplessi rispondevo che, se la verita` non sempre e` rivoluzionaria, in questo caso non avrebbe potuto che fare del bene. Anche oggi nel rileggerlo mi viene di continuare a pensarla allo stesso modo,” dice l’autore nella Prefazione a questo saggio, che viene ora riproposto nella sua versione originale. Un saggio che resiste alla prova del tempo non solo per i temi affrontati, ma per l’acuta e lungimirante analisi della condizione politica del nostro Paese, nel pieno di una crisi dei partiti, dimostrandosi un autorevole anticipatore del futuro che oggi viviamo e ci affanniamo a capire.
Rinascimento. E-book. Formato EPUB Vittorio Sgarbi - Baldini+Castoldi, 2017 -
« Come nel Medioevo le tradizioni e le superstizioni esistenziali avevano prodotto una quasi impenetrabile e fitta rete di vincoli e remore, così oggi le nuove superstizioni – prodotto artificiale della civiltà, della modernità e della sua etica legale – si calano sulle attività produttive nella forma di una ragnatela ugualmente fitta di nuove infinite regole e inutili e sovrapposte servitù, di artificiose e forzose convenzioni ideologiche, politiche, e giuridiche… Si può evitare questa deriva, ma solo a partire dal Rinascimento, proprio perché questo è stato lotta per la libertà contro la tirannide, ma anche antitesi e rivoluzione come costruzione dell’avvenire.» Queste parole riassumono il senso di un originale manifesto culturale e politico scritto a quattro mani, e destinato a far discutere: da una nuova idea di Europa al ruolo dell’Italia non più subalterno, dal problema dei migranti allo Ius soli, dal recupero e la valorizzazione dei beni artistici, soprattutto dopo il terremoto del 2016, all’orgogliosa rivendicazione dell’Italia come «potenza culturale» i cui Beni valgono più di qualunque industria straniera. Sono questi i temi che in queste pagine con estrema forza indicano una via d’uscita dalla crisi economica e di valori del nostro Paese e del mondo occidentale in generale. Ma questa rinascita non può che partire dalla bellezza, bellezza come volano di sviluppo, bellezza come bene pubblico e forma politica più alta. Il nostro è un patrimonio di valori di civiltà che si può tradurre in valore patrimoniale, e gli esempi non mancano. Solo valorizzandolo l’Italia può tornare a dispiegare, con Dante, «le ali al folle volo».