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eBooks editi da Biblohaus di Formato Mobipocket LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Franciscus Columna. E-book. Formato Mobipocket Charles Nodier - Biblohaus, 2015 -
traduzione di giovanni fazzini scritti di giovanni fazzini e gianluca montinaro a cura e con un saggio di massimo gatta L’ultima novella di Charles Nodier, dedicata ad Aldo Manuzio, pubblicata postuma. Lo scrittore francese, sommo bibliofilo, così venne ricordato dalla celebre rivista che aveva fondato e alla quale collaborava assiduamente: “Oggi la Francia rimpiange uno dei suoi più grandi scrittori; l’Académie française, uno dei suoi membri più utili, e noi piangiamo l’amico prezioso e amorevole che ci guidava con i suoi consigli, che ci prodigava gli insegnamenti della sua bella esperienza letteraria, che infine scriveva per tutti noi una delle sue novelle più graziose, l’ultima che sia uscita dalla sua sensibile penna, elegante e casta”. «Bulletin du Bibliophile», n. 13, gennaio 1844.
De la bibliophagie (1866). E-book. Formato Mobipocket Onésyme Durocher - Biblohaus, 2015 -
scritti di paolo albani e oliviero diliberto a cura di massimo gatta I libri possiamo leggerli, che è la cosa più ovvia; oppure regalarli, che è un atto gentile. Possiamo poi collezionarli, o bruciarli, che è una pessima azione. Possiamo, inoltre, dimenticarli su una panchina perché altri li trovino e li leggano, oppure usarli per appianare una gamba più corta di un tavolo (lo scriveva Mark Twain). Li possiamo amare e odiare, oppure dimenticare per sempre. Infine possiamo mangiarli, che è pratica sconsigliata assolutamente.
Croce bibliofilo. E-book. Formato Mobipocket Dora Marra - Biblohaus, 2015 -
[…] Dora si mise a lavorare con mio padre e esplose allora la sua passione per la biblioteca e per i libri rari annotati da mio Padre (si veda il suo libro Conversazioni con Benedetto Croce su alcuni libri della sua biblioteca). Da questa collaborazione nacque l’inserimento di Dora nella funzione di bibliotecaria dell’Istituto italiano per gli studi storici. Dora e` stata per anni – dal periodo di Chabod e dopo – una colonna della vita dell’Istituto. […] Io posso dire che la spontanea amicizia che c’era fra noi fin da ragazze, non e` mai cambiata. L’amore che Dora aveva per la biblioteca di mio Padre – quando ad esempio la faceva visitare agli studenti – era una cosa commovente.