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eBooks editi da Blonk di Formato Mobipocket ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
Made in B-ItalyLa via italiana all'impresa sostenibile. E-book. Formato Mobipocket Lele Rozza - Blonk, 2019 -
Made in B-Italy ha una storia lunga ma, in sintesi, racconta come il “Modello B” (dove ovviamente ‘B’ sta per Benefit), oltre ad essere necessario ed urgente, rappresenta una delle straordinarie opportunità per l’Italia. Italia che, nel mezzo di una delle sue crisi, non smette di avere storie straordinarie da raccontare ed eccellenze da mostrare. Le società benefit sono una di queste. Abbiamo provato a costruire un ritratto convincente di un mondo che sta cambiando il modo di interpretare il mercato e di conseguenza di costruire il mercato. A partire da basi nuove, umane e sostenibili. A partire da un profitto necessario e doveroso ma che non rappresenta più l’unico obiettivo. “Prima gli azionisti” è un motto che ha fatto il suo tempo. Ora è tempo di lasciare spazio alla creatività, alla sostenibilità, all’umanità. Il nuovo umanesimo è presente tra di noi, è necessario coglierlo e portarlo a compimento.Con interventi di Stefano Zamagni, Nativa, Treedom, Way2Global.
La linguistica per i progettiManuale per progettisti che vogliono farsi capire. E-book. Formato Mobipocket Samuel Zarbock - Blonk, 2017 -
Un manuale non convenzionale per chi si occupa di progettazione e di comunicazione.Dare un nome alle cose vuol dire renderle esistenti, vive, vendibili: la linguistica è la scienza che mette a sistema il modo in cui lo facciamo, e ci permette di comprendere e risolvere problemi complessi.Un testo che permette a chi lo legge di acquisire strumenti operativi per proporre sé stesso e il proprio progetto in modo efficace e compiuto.Nel nostro mondo, svelto, concitato, figlio degli algoritmi di internet, il linguaggio sembra essere diventato una commodity, una cosa su cui non vale tanto la pena fermarsi a riflettere: con questo libro il nostro modo di vedere il linguaggio non sarà più lo stesso.L'autore ci aiuta a fare il punto, a mettere in fila in modo del tutto divulgativo alcuni capisaldi della linguistica. La linguistica per costruire progetti: dispositivi fondamentali per trasferire conoscenza, per costruire una rete, per avere un metodo di lavoro, snello, rapido, efficace.
Residenza Palazzo ItaliaTre stagiste conquistano Expo. E-book. Formato Mobipocket Alice Bariselli - Blonk, 2015 -
Questo libro parla di quell’esperienza, raccontata in prima persona da tre studentesse del corso di Lingue. Oggi, a Expo finita, possiamo dire che quel giorno abbiamo visto giusto. Fra i tanti obiettivi raggiunti, nel capitolo della collaborazione fra Milano e l’Esposizione universale del 2015, c’è anche una voce che riguarda le Civiche. E questa voce documenta un risultato non trascurabile. I giovani delle Civiche che a vario titolo hanno lavorato in Expo sono stati più di sessanta impegnati, solo per il settore Lingue, a far da interpreti nei vari padiglioni. Gli studenti di Cinema hanno realizzato un docufilm sul lavoro di Padiglione Italia nei mesi prima dell’apertura di Expo. Poi, a Esposizione aperta, hanno realizzato video e filmati per documentare l’intensa attività di Padiglione Italia. Infine Alice, Serena e Francesca hanno lavorato all’Ufficio stampa di Padiglione Italia, collaborando con il Web magazine e accompagnando giornalisti italiani e stranieri nella visita al Padiglione e al Palazzo, sede di una delle mostre più impegnative e coinvolgenti di Expo 2015. Per rendere l’idea, nei sei mesi di apertura, i giornalisti che hanno visitato Palazzo Italia ha superato il numero di 2900. Non basta: la loro esperienza è stata riversata in tre tesi accademiche che hanno vivisezionato il lavoro sostenuto nel periodo di stage, esaminandolo da altrettanti punti di vista.Il segreto del successo? Per quanto riguarda la nostra squadra, come si legge fra le righe dei contributi di Alice, Serena e Francesca, sta nella costanza e nella disponibilità che queste ragazze, insieme ai loro compagni di avventura, hanno saputo offrire. Un grande intellettuale italiano, Antonio Gramsci, diceva: “Un giornale può essere concepito solo come risultato armonico di una somma di sforzi e di sacrifici individuali, compiuti disinteressatamente per il bene comune”. Questa linea, personalmente, io ho sempre cercato di tenerla presente nei giornali in cui ho lavorato. E ho cercato di seguirla anche quando sono passato dall’altra parte della barricata, nell’Ufficio stampa di Expo e, poi, in quello di Padiglione Italia. La soddisfazione è stata quella di vedere dei giovani interpretarla al meglio, senza bisogno di grandi suggerimenti. Una delle chiavi è stata la fiducia. Davvero ripagata alla grande.Fabio Zanchi, capo ufficio stampa Padiglione Italia