Bollati Boringhieri eBooks
eBooks editi da Bollati Boringhieri di Formato Epub Io, Ego, identità, personalità
La costruzione dell’identità. E-book. Formato EPUB Anna Oliverio Ferraris - Bollati Boringhieri, 2022 -
L’identità è un compito impegnativo. Anzitutto perché, ogni volta che si cerca di definirne le componenti, ci si imbatte in qualcosa di analogo a quando un biologo osserva una cellula al microscopio: appena, manovrando l’obiettivo, riesce a mettere a fuoco una struttura, deve rinunciare a vederne altre, che man mano si sfocano e indietreggiano per poi svanire del tutto. Ma soprattutto perché oggi, in un mondo mutevole e liberato dai ruoli assegnati dalla tradizione, dalla famiglia e dall’assetto sociale, l’individuo sperimenta una fatica nuova nel realizzare la propria identità in maniera autentica e senza perdere sé stesso.Sfuggente e polimorfa, l’«identità» si vuole da un lato permanente e stabile, nonostante tutte le trasformazioni, le influenze e gli scossoni cui è sottoposta. Ma dall’altro è irriducibilmente (e fecondamente) porosa, permeabile alle sollecitazioni dell’Altro. Che tenti di radicarsi nella famiglia, nella comunità sociale o politica, nel corpo, nel genere, nella sessualità o nei vasti territori dischiusi dal mondo virtuale, l’identità si configura al contempo come ricerca di una continuità sicura in cui riconoscersi e come esplorazione e superamento di confini percepiti di volta in volta come obsoleti, vincolanti, malfermi. Forte di moltissima esperienza clinica e di competenze teoriche che ha continuato ad aggiornare nel tempo, Anna Oliverio Ferraris ci racconta in questo libro questa sfida difficile e decisiva. Cercando di mostrarci le ragioni e gli argomenti di una verità preziosa: che la costruzione dell’identità è simile alla costruzione della memoria, con cui va di pari passo. Un impegno che dura tutta la vita.
Sé, identità e stili di personalità. E-book. Formato EPUB Giampiero Arciero - Bollati Boringhieri, 2012 -
Esiste un ambito in cui due saperi in apparenza lontani quali la fenomenologia e le neuroscienze si incontrano e cooperano proficuamente a definire la traiettoria dell'esperienza personale, lungo una linea di continuità tra stati normali e psicopatologia nevrotica. È quello della costruzione del sé, inteso da Giampiero Arciero e Guido Bondolfi non come soggetto che signoreggia nella propria chiusa sfera mentale ma come identità narrativa, la cui permanenza nel tempo si riflette nel linguaggio, configurando in una trama provvista di significatività le differenti inclinazioni emozionali. La narrazione ricompone e integra gli accadimenti, l'agire e il patire, così da fornire a chi li esperisce un senso di stabilità dinamica, polarizzata secondo due tendenze emotive fondamentali di cui la risonanza magnetica funzionale produce riscontri: la centratura sul corpo e l'orientamento all'alterità. A questa polarità Arciera e Bondolfi riconducono gli stili di personalità, distinti in base ai disturbi dominanti: alimentari, ossessivo-compulsivi, ipocondriaco-isterici, fobici, depressivi. Una prospettiva epistemica che ha suscitato grande consenso, perché riesce finalmente a connettere le invarianti esperienziali con la storia singolare della persona nella sua unicità.
La trama della vita: Come geni, cultura, tempo e destino determinano il nostro temperamento. E-book. Formato EPUB Jerome Kagan - Bollati Boringhieri, 2011 -
Per decenni le differenze di temperamento sono state attribuite a fattori esclusivamente ambientali. Quando le teorie di Freud imperavano, le differenze nella risposta emotiva e comportamentale delle persone venivano tutte legate a esperienze vissute, alla condizione familiare, a traumi subiti nel corso della prima infanzia.Jerome Kagan dopo aver organizzato il più grande esperimento di psicologia al mondo, seguendo passo passo centinaia di persone per oltre vent’anni, rovescia qui la prospettiva e mette in risalto la base biologica del temperamento, mostrando come una parte importante del carattere sia invece direttamente influenzata dalla struttura genetica. Ma se è vero che c’è una base ereditaria è anche vero che le esperienze sono in grado di modellare una buona parte del nostro carattere.I progressi compiuti negli ultimi cinquant’anni hanno rivelato la straordinaria complessità di queste tendenze biologiche e la necessità di combinare la biologia con l’esperienza per poter spiegare gli stati d’animo tipici di una persona, le sue reazioni alle sfide, le sue abitudini quotidiane. La trama della vita è la prima approfondita prova di questo rinnovato campo di studi.Che cosa determina il carattere?Il primo studio che ha rivelato l’importanzadei geni nel definire la natura umana.