Bollati Boringhieri eBooks
eBooks editi da Bollati Boringhieri di Formato Pdf Evoluzione
Breve storia della creazione: La ricerca delle origini della vita. E-book. Formato PDF Bill Mesler - Bollati Boringhieri, 2016 -
«Un racconto coinvolgente che rivela sia il percorso della scienza sia il mistero della vita. Non è un risultato da poco».John Farrell, «The Wall Street Journal»In questo libro, vivace e magnificamente narrato – ricco di gustosi aneddoti ma al tempo stesso solido nella sua trattazione scientifica –, il geochimico James Cleaves si unisce al giornalista Bill Mesler per raccontarci con rara efficacia la lunga e variegata storia della ricerca umana delle origini della vita. Grazie a loro scopriamo che questa storia non è affatto lineare, anzi, è ricca di false tracce, vicoli ciechi, ripensamenti, scoperte eclatanti, smentite frustranti e aperture insperate.
Il topo che amava i gatti: E altre stranezze dell’evoluzione. E-book. Formato PDF Michel Raymond - Bollati Boringhieri, 2013 -
Il mondo è pieno di curiosità naturali; alcune di queste sono così bizzarre e improbabili che stentiamo a credere che possano esistere davvero. Come diavolo fa il pipistrello a «vedere» con i suoni? Possibile che esistano topi attirati dall’odore dei gatti, tanto da andare loro incontro ed esserne sbranati? Sono stupidi? Possiamo anche prendere le cose nel senso opposto e chiederci per quale motivo non esistano in natura cose che a noi sembrano ovvie e utili. Ad esempio, perché non esistono pesci a elica? Se la cosa funziona così bene per le navi, tanto più dovrebbe essere conveniente per loro. Noi umani siamo forse più intelligenti della natura? A molti piacerebbe pensarlo, ma purtroppo non è così. La legge, precisa e sottile, della selezione naturale darwiniana spiega queste e decine di altre incredibili storie narrate in questo libro. A rendere ancora più imbarazzante la varietà della natura ci si mette anche la nostra specie, che, esempio dopo esempio, dimostra di non essere immune dalle stesse leggi naturali che governano le formiche, gli armadilli o i batteri. Più si guarda nel dettaglio, magari con un po’ di umorismo e autoironia, più si comprende che la tanto sbandierata differenza tra «natura» e «cultura» in realtà svanisce sotto la lente accorta del biologo evoluzionista.