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eBooks editi da Bur di Formato Epub Conflitti armati
Territorio comanche. E-book. Formato EPUB Arturo Pérez-Reverte - Bur, 2025 -
Arturo Pérez-Reverte è stato per vent'anni reporter di guerra. Dall'Africa al Medio Oriente, dall'America Latina ai Balcani, ha attraversato fronti in fiamme e vissuto nel territorio comanche, quel limbo di pericolo in cui chi documenta il conflitto diventa a sua volta un bersaglio. il conflitto diventa a sua volta un bersaglio. Il punto di svolta arriva nei Balcani degli anni '90, quando si trova di fronte a una guerra che segna il limite estremo della sua professione. È allora che sceglie di dire addio al mestiere di inviato. In questo libro lo racconta attraverso il suo alter ego, il giornalista spagnolo Barles, impegnato con l'operatore Marquez a catturare le immagini decisive del ponte di Bijelo Polje, che di lì a poco sarebbe potuto crollare sotto l'offensiva musulmana contro le linee croate. Arturo Pérez-Reverte descrive la guerra con crudo realismo, restituendo al lettore non solo la violenza del conflitto, ma anche l'umanità di chi lo attraversa: l'attesa, la tensione, la ricerca dell'istante esatto in cui tutto esplode. Territorio comanche è un resoconto lucido e ancora attuale sull'etica del giornalismo, sul confine sottile tra cronaca e spettacolo, sul dovere di raccontare e il distacco necessario per sopravvivere. Ma è anche un omaggio a chi ha condiviso il fronte con lui, a coloro che hanno vissuto la guerra inseguendo l'immagine capace di trasformare un attimo in notizia. E ai colleghi che da quel viaggio non sono mai tornati.
La guerra a un passo. Grandi reportage da quarant'anni di guerre. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Bur, 2013 -
Sei pezzi esemplari, inediti in Italia, di quella particolare forma di giornalismo che è il reportage di guerra, interpretato in queste pagine dai più grandi scrittori e inviati internazionali degli ultimi quarant'anni. Il resoconto di Yves Cuau sull'attacco lampo di Israele che ha segnato l'inizio della guerra dei Sei giorni; il clima di terrore nel Salvador all'inizio degli anni Ottanta, sotto la cruenta tirannia della giunta militare, rievocato da Joan Didion, la più celebre reporter americana vivente; la precipitosa fuga del presidente Marcos nell'insurrezione delle Filippine del 1987 descritta dalla penna di James Fenton; l'invasione di Panama del 1989 nell'accorato racconto di Martha Gellhorn, terza moglie di Hemingway; l'orrore dell'assedio di Sarajevo del 1993 nelle parole di Juan Goytisolo; la lunga lettera che Carolin Emcke scrive ai propri amici per provare a raccontare quello che non era riuscita a scrivere della guerra in Iraq nei suoi articoli per lo "Spiegel". Un documento prezioso e una straordinaria lezione di giornalismo. Quello di chi, al fronte, combatte in nome dell'informazione e della memoria.
Stupida è la guerra. E-book. Formato EPUB Marco Lunari - Bur, 2013 -
Un vero uomo deve essere anche un combattente spietato: in circa 3000 anni di storia umana questa convinzione, più o meno largamente condivisa dalla società, non è mai venuta meno. Ma l'elogio della guerra che possiamo leggere nelle parole di Omero, nei pensieri di Sun-tzu, nell'esaltazione di Osama Bin Laden, nelle battute dei soldati americani in Vietnam, si scredita da sé: quanto più i portatori dei valori "eroici" si prendono sul serio, tanto più l'occhio di chi legge si fa distaccato, e ogni parola di lode si trasforma in un'aspra critica nel cuore di chi sta vivendo un'epoca densa di conflitti estremi e senza regole come, inaspettatamente e quindi ancor più duramente, si rivela essere l'epoca contemporanea.