Libri di narrativa classica prima del 1945

Opere di narrativa classica antecedenti al 1945

EBOOK   9788895437903

L'Ultimo Amico. Edizione integrale e annotata. E-book. Formato PDF Edmondo De Amicis   -  Caravaggio Editore, 2019  - 

L’ultimo amico è un racconto poco noto di Edmondo De Amicis. Concepito negli ultimi anni della sua vita, dopo le dolorose perdite della madre e del figlio ventenne, morto suicida, e in seguito alla separazione dalla moglie, è incentrato sul rapporto fra l’ormai anziano scrittore e Dick, il suo cane. De Amicis descrive il superamento dei suoi stessi pregiudizi mediante la convivenza con un essere che si rivela dotato di elevate capacità intellettive e affettive, al punto da essere considerato l’ultimo vero amico, colui che gli viene in aiuto in un periodo straordinariamente buio e difficile. Nella presente edizione annotata, curata da Enrico De Luca, sono state segnalate tutte le varianti fra la prima versione del testo (1900) e quella del 1905 che rappresenta l’ultima volontà dell’autore. EDMONDO DE AMICIS (1846-1908) oltre a essere l’autore del celebre romanzo Cuore (1886) ha scritto numerose raccolte di racconti, fra le quali: La vita militare. Bozzetti (1868), Fra scuola e casa (1892), La maestrina degli operai (1895), Nel regno del Cervino (1902); libri di viaggio (Spagna, Olanda, Ricordi di Londra, Ricordi di Parigi, Marocco, Costantinopoli, Sull’Oceano); romanzi legati a finalità pedagogiche e sociali come Gli amici, Il romanzo d’un maestro, Primo Maggio [incompiuto], Gli azzurri e i rossi, La carrozza di tutti; scritti politici raccolti nel 1899 in Lotte civili. Raccolta di bozzetti; scritti e conferenze socialistiche e un saggio sulla lingua italiana (L’idioma gentile).

€ 2.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788895437460

A Christmas Carol. In prosa, ossia, una storia di spettri sul Natale. Traduzione in italiano integrale e annotata. E-book. Formato PDF Charles Dickens   -  Caravaggio Editore, 2018  - 

Cura e traduzione di Enrico De Luca.A Scrooge, vecchio e insensibile usuraio, poco importa del Natale e del bene che potrebbe fare agli altri, da Fred, suo unico nipote, a Bob Cratchit, suo misero e sfruttato impiegato. Ma proprio la notte di Natale gli appare lo spettro del defunto socio in affari, Jacob Marley, il quale, dopo averlo aspramente rimproverato per la sua riprovevole condotta, gli preannuncia la visita di tre fantasmi. Essi gli permetteranno di viaggiare nel Natale passato, presente e futuro e di osservare il suo se stesso com’era un tempo non molto lontano, come fosse profondamente cambiato e a cosa sarebbe andato incontro. Scrooge, provato e colpito da questo viaggio psichico, riesce a comprendere una verità insospettata: solo l’amore può dare un significato alla vita di ogni essere umano. A Christmas Carol, inaugurale racconto natalizio, conserva intatto ancora oggi il suo potere di commuovere e di additare all’umanità un esempio di fratellanza e un cammino di speranza.La copertina riprende la grafica della prima edizione del 1843.«Mi chiedo se per caso hai letto i Racconti di Natale di Dickens. […] Io ne ho letti due, e ho pianto come un bambino, ho fatto uno sforzo incredibile per smettere. Quanto è vero Dio, sono meravigliosi, e mi sento così bene dopo averli letti. Voglio uscire a far del bene a qualcuno [...]. Oh, come è bello che un uomo abbia potuto scrivere libri come questi riempiendo di compassione il cuore delle persone!». Così si esprimeva Robert Luis Stevenson, autore dell’Isola del Tesoro, riferendosi ad una delle opere più celebri e lette di Dickens, A Christmas Carol, che risulta essere indubbiamente un piccolo grande libro al fascino del quale è difficile sottrarsi e che, per la prima volta in Italia, è offerto ai lettori moderni col titolo originale in una nuova, integrale e commentata edizione a cura di Enrico De Luca.Charles Dickens (1812-1870) è il maggior narratore inglese dell’800, minuzioso e attento osservatore dei comportamenti umani e ironico, quanto tagliente, critico dei mali sociali. Fra i suoi quindici romanzi, ricordiamo i più celebri: I Quaderni Postumi del Circolo Pickwick, Le avventure di Oliver Twist, Vita e avventure di Nicholas Nickleby, Storia Personale, Avventure, Esperienze e Osservazioni di David Copperfield, Tempi Difficili, Piccola Dorrit, Grandi Speranze, Il Nostro Comune Amico. Nel 1843, con A Christmas Carol, inaugurò un periodico appuntamento, tanto atteso da migliaia di lettori dell’epoca, che si protrasse per quattro anni con altri racconti natalizi come Le Campane (1844) e Il Grillo del Focolare (1845).Enrico De Luca è docente a contratto presso l’Università degli Studi della Calabria e si interessa, prevalentemente, di filologia e metrica, sia in àmbito letterario che musicale. Ha curato un’edizione annotata di Anne di Tetti Verdi di L. Montgomery, e per la Caravaggio Editore ha tradotto e curato anche Il Grillo del Focolare di Charles Dickens.

€ 4.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788895437453

Il Grillo del Focolare. Una Favola Domestica. Traduzione in italiano integrale e annotata. E-book. Formato PDF Charles Dickens   -  Caravaggio Editore, 2018  - 

Cura e traduzione di Enrico De Luca. John Peerybingle vive felicemente con la moglie Piccina, chiamata affettuosamente così perché molto più giovane di lui, quando il vecchio Tackleton mette in dubbio la fedeltà della sua giovane sposa. Insinuazione che sembra trovare conferma in un’immagine fugace e inaspettata che John ha di Piccina in colloquio intimo con un bel giovane. La storia sembra volgere in tragedia, ma interviene il grillo del focolare, nume tutelare della casa, simbolo della felicità domestica. Un racconto sul perdono, sulla fiducia, sull’amore coniugale e filiale, dove anche gli inganni a fin di bene causano un oscillante e ansioso stato d’animo tanto nei protagonisti quanto nei lettori. Una favola domestica, recita il sottotitolo, in cui un piccolo grillo parla, col suo canto garrulo, di virtù e di sacrificio divenendo così un prezioso genio domestico, come vuole una popolare usanza inglese che si ricollega, andando indietro nel tempo, al culto presso gli antichi Greci della cicala, celebrata da Anacreonte, oppure alla venerazione che gli Egizi mostravano verso lo scarabeo. Si tratta, cronologicamente parlando, del terzo racconto di Natale di Charles Dickens (1812-1870) che fece palpitare i lettori del XIX secolo e che contiene una toccante e sempre attuale riflessione sulla forza dell’amore. La copertina riprende la grafica della prima edizione del 1845. Charles Dickens (1812-1870) è il maggior narratore inglese dell’800, minuzioso e attento osservatore dei comportamenti umani e ironico, quanto tagliente, critico dei mali sociali. Fra i suoi quindici romanzi, ricordiamo i più celebri: I Quaderni Postumi del Circolo Pickwick, Le avventure di Oliver Twist, Vita e avventure di Nicholas Nickleby, Storia Personale, Avventure, Esperienze e Osservazioni di David Copperfield, Tempi Difficili, Piccola Dorrit, Grandi Speranze, Il Nostro Comune Amico. Nel 1843, con A Christmas Carol, inaugurò un periodico appuntamento, tanto atteso da migliaia di lettori dell’epoca, che si protrasse per quattro anni con altri racconti natalizi come Le Campane (1844) e Il Grillo del Focolare (1845). Enrico De Luca è docente a contratto presso l’Università degli Studi della Calabria e si interessa, prevalentemente, di filologia e metrica, sia in àmbito letterario che musicale. Ha curato un’edizione annotata di Anne di Tetti Verdi di L. Montgomery, e per la Caravaggio Editore ha tradotto e curato anche "A Christmas Carol" di Charles Dickens.

€ 4.99
download immediato
ACQUISTA