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eBooks editi da Cierre Edizioni di Formato Epub Credenze popolari e conoscenze controverse
Gnomi, anguane e basilischiEsseri mitici e immaginari del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia, del Trentino e dell'Alto Adige. E-book. Formato EPUB Dino Coltro - Cierre Edizioni, 2025 -
Dino Coltro fa rivivere in questo libro l’immaginario fantastico del Triveneto, fatto di una straordinaria moltitudine di esseri – maschili e femminili, belli o brutti, benefici o malefici –, protagonisti delle fiabe e delle leggende raccontate nelle veglie contadine. Abitanti dei boschi, delle grotte, delle fonti, di luoghi dove gli esseri umani non possono mettere piede. Esseri che vivono in un mondo sospeso fra realtà e fantasia, ai quali viene attribuita la spiegazione di fenomeni naturali o di fatti misteriosi e sconosciuti. Secondo il patto popolare, tutto ciò che può essere raccontato deve essere creduto, perché in fondo il vero oggetto del narrare è «ciò che accompagna l’uomo nel mistero della nascita, in quello della morte, nei suoi sogni e nei suoi desideri, nella perenne lotta tra il bene e il male».
Leggende Euganee. E-book. Formato EPUB Silvia Rodella - Cierre Edizioni, 2020 -
Le Leggende Euganee, pubblicate per la prima volta nel 1941 con lo pseudonimo di Sellida Ilvaro, costituiscono l’opera più riuscita di Silvia Rodella, la cui genesi e “poetica” sono ben condensate nella Premessa: «Così gli Euganei mi presero tutta, il cipresso ha saputo dirmi tante cose e ogni angolo di questa terra mi ha narrato la sua storia, perché dell’essere amato si ama ogni cosa». Il vero protagonista dell’opera di Rodella è il paesaggio, che si estende nella fascia meridionale dei Colli tra Lozzo, Este, Arquà Petrarca. La ricchezza e la precisione dei particolari nelle descrizioni delle località in cui sono ambientate le leggende sono evidentemente il frutto di una esperienza diretta, “sul campo”, di luoghi, sentieri, corsi d’acqua, speroni rocciosi, che solo una camminatrice poteva acquisire. Leggende Euganee è quindi un’opera che merita di essere riscoperta e riletta, anche perché testimonia una sensibilità pionieristica per la conoscenza del patrimonio paesaggistico dei Colli Euganei.