Controtempo eBooks

eBooks editi da Controtempo di Formato Pdf Autobiografie generali

EBOOK   9788858665633

Io ci sono. La mia storia di «non» amore. E-book. Formato PDF Lucia Annibali   -  Controtempo, 2014  - 

16 aprile 2013, una sera qualunque. Lucia, una giovane avvocatessa di Pesaro, torna a casa dopo essere stata in piscina. Ad attenderla, dentro il suo appartamento, trova un uomo incappucciato che le tira in faccia dell'acido sfigurandola. Le ustioni, devastanti, corrodono anche il dorso della sua mano destra. Quella stessa notte viene arrestato come mandante dell'aggressione Luca Varani, avvocato, che con Lucia aveva avuto una tormentata relazione troncata da lei nell'agosto del 2012 e che, secondo la magistratura, aveva assoldato per l'agguato due sicari albanesi, pure loro poi arrestati. Come avviene in molti, troppi episodi di violenza contro le donne, anche in questo caso è stato l'abbandono a innescare la miccia del risentimento. Lo schema è purtroppo "classico": il possesso scambiato per amore, la rabbia che diventa ferocia, fino all'essenza della crudeltà: l'acido in faccia. In questo libro Lucia Annibali ripercorre la sua storia con quell'uomo, dal corteggiamento al processo («Il tempo con lui è stato una bestia che digrignava i denti e io mi lasciavo sbranare »); passa in rassegna i momenti dell'emozione e quelli della sofferenza; racconta l'acido che scioglieva il suo viso («Un minuto dopo la belva era ammaestrata») e poi i mesi bui e dolorosissimi, segnati anche dal rischio di rimanere cieca. Per la sua tenacia, la sua determinazione e il coraggio di mostrarsi, oggi Lucia è diventata un'icona, punto di riferimento per tutte le altre donne («Io non mi arrendo, e questa ferita diventerà la mia forza»). Testimonianza autentica e toccante di un grave fenomeno del nostro tempo, Io ci sono è un libro importantissimo. Per uomini e donne consapevoli che l'amore sia "solo quello buono" ma anche per tutte le Lucie ancora prigioniere di un non amore.

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EBOOK   9788858667118

Orange is the new black. Da Manhattan al carcere: il mio anno dietro le sbarre. E-book. Formato PDF Piper Kerman   -  Controtempo, 2014  - 

Piper ha venticinque anni e si è trasferita da poco a Manhattan. Ha una bella casa, un fidanzato che la adora, sta costruendo una nuova rete di amicizie e ha una marea di progetti di lavoro e di vita. Ma un passato che sembra lontanissimo è ormai pronto a riscuotere il conto sul suo futuro. Il gesto di una ragazzina ribelle che anni prima si era imbarcata per amore e spirito di avventura in una situazione più grande di lei si tramuterà in una condanna definitiva a quindici mesi di detenzione in una prigione federale, e da lì in poi nulla sarà più come prima. Così Piper diventa la detenuta #11187-424. Intorno a lei non c'è più un mondo di opportunità e amore ma la società più varia, disgraziata, cinica, crudele, gerarchica, pettegola. E capace di farla sentire sola come non è mai stata, pur non essendo mai sola un istante. Eppure, un giorno dopo l'altro, imparando a conoscerne i linguaggi e i meccanismi, questo mondo si scopre anche popolato da grandi storie di dolore e solidarietà tra donne che, pur oltre l'ultima ragionevole soglia di speranza, sanno essere cariche di un'umanità senza filtri, capace di sorprendere per tenerezza, simpatia e coraggio. Orange is the new black, memoir autobiografico del periodo di detenzione realmente vissuto da Piper Kerman nel carcere di Danbury, è diventato una serie tv di Netflix che ha scioccato e diviso l'opinione pubblica in America e nel mondo, portando il pubblico per la prima volta nelle viscere del sistema penitenziario statunitense attraverso uno sguardo inedito e diretto.

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EBOOK   9788858662502

L'aria è ottima (quando riesce a passare). E-book. Formato PDF Aniello Arena   -  Controtempo, 2013  - 

Arrivo a Volterra che è novembre, è sera e fa un freddo cane. Dal cellulare blindato, il Ducato, non vedo niente e mi è venuto il mal di stomaco per le curve. Volterra è proprio 'ncopp' a 'na muntagna. Maronna mia, ma dove mi stanno portando, in un carcere sperduto d'o Pataterno. Quella sera, Aniello Arena non sapeva che proprio in quel carcere sperduto d'o Pataterno sarebbe rinato. Allora, per usare le sue parole, "ero ancora un pezzo di carne che camminava". Ma partiamo dall'inizio di questa storia durissima che Aniello ha trovato la forza di raccontare. A Barra, quartiere degradato alla periferia est di Napoli, lui è uno scugnizzo con il fuoco dentro e troppo poche possibilità. Dalle sue parti tanto è difficile costruirsi una vita "regolare", quanto è facile arrangiarsi ai margini della legalità, finire in un brutto giro e commettere errori che, prima o poi, si pagheranno salati. È così che Aniello, ancora giovanissimo, entra per la prima volta a Poggioreale, un carcere che "è un rimedio peggiore del male che dovrebbe curare". Ne esce, ma ormai è preso nella spirale degli errori e, nonostante abbia moglie e figli che ama, non riesce a rimettersi su una buona via. Anzi. Presto è un'escalation che, passando per diversi penitenziari, porta dritto all'ergastolo. Fine-pena-mai. Un abisso che svela con parole vibranti, descrivendo la vita carceraria come nessun altro ha fatto finora, con cruda autenticità ma non senza lasciarsi sfuggire, ogni tanto, un guizzo d'ironia. Ed è, alla fine, questa sua vitalità profonda che viene alla luce e lo salva. A far scaturire il cambiamento è Armando Punzo che, da venticinque anni, con la sua Compagnia della Fortezza, coltiva il sogno concreto di realizzare un Teatro Stabile nel carcere di Volterra. L'aria è ottima (quando riesce a passare) è un libro unico. La storia vera di un talento straordinario del nostro cinema e del nostro teatro, riconosciuto dal Nastro d'Argento 2013, e allo stesso tempo un cammino intensissimo dagli inferi dell'uomo a una nuova alba.

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