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eBooks editi da Donzelli Editore di Formato Pdf Educazione
Al limite della docenza: Piccola antropologia del professore universitario. E-book. Formato PDF Stefano Pivato - Donzelli Editore, 2015 -
«Coinvolta in scandali di vario genere, l’università è, da tempo, sotto scacco. C’è però da chiedersi fino a che punto sia utile e produttivo reagire scompostamente e non piuttosto avviare una profonda autocritica che coinvolga prima di tutto una serie di attitudini e comportamenti che potremmo definire “ai limiti della decenza”». Il quaranta per cento di quanti si iscrivono all’università italiana non arriva a concludere il corso di laurea. Si tratta di una mortalità che non ha riscontri in altri paesi. Le cause invocate per spiegare questa anomalia sono molteplici: ci sono quanti chiamano in causa la mancanza di orientamento fornito dalle scuole superiori, e quanti invocano invece le scelte sbagliate degli studenti. Nessuno ha mai indagato, neppure in forma interrogativa, le eventuali responsabilità dei docenti universitari e la loro scarsa inclinazione alla «missione» didattica. La lezione di don Lorenzo Milani non sembra aver fatto breccia nelle aule universitarie. Ad accrescere la distanza nel rapporto fra docenti e studenti è anche la particolare mentalità del professore universitario. Se Claude Lévi-Strauss resuscitasse, avrebbe non poca materia per aggiornare il suo Pensiero selvaggio senza bisogno di inseguire i miti di terre lontane ma concentrando la sua attenzione sulla composita umanità del mondo accademico. Il volume di Stefano Pivato ne analizza nevrosi, tic e comportamenti nel tentativo di delineare una vera e propria antropologia del docente universitario italiano. Ne emerge il ritratto di una tribù alla quale è demandato il compito di preparare la classe dirigente del futuro. Un pamphlet dettato, dunque, dalla consapevolezza che un diverso atteggiamento dei docenti è preliminare al varo di una qualunque riforma. Pagine militanti che intendono salvaguardare quella parte di università che riesce, in maniera spesso miracolistica, a produrre eccellenti prodotti di ricerca e a preparare in maniera adeguata gli studenti. Un atto di denuncia e, al tempo stesso, un gesto d’amore nei confronti dell’istituzione universitaria e di uno dei mestieri più belli del mondo.
Rispettare le regole. E-book. Formato PDF Marcello Dei - Donzelli Editore, 2013 -
Quale rapporto c'è tra socializzazione e norme nei contesti della scuola e della famiglia? Come si comportano bambini e adolescenti rispetto al sistema di regole che viene loro imposto e proposto? Il volume, illustrando esperienze di ricerca sul campo promosse dall'Università di Urbino, approfondisce i diversi momenti della socializzazione normativa: per esempio, le difficoltà che incontrano i giovani nell'orientarsi all'interno di un mondo di regole e divieti spesso contrastanti tra loro si specchiano in quelle che i genitori affrontano nel fornire ai figli un orientamento. I cambiamenti nella relazione tra genitori e figli hanno prodotto forme di autorità genitoriale più incerte rispetto al passato: solo analizzando in concreto pratiche e interazioni educative, e osservando il tipo e la forma delle norme prodotte, è possibile comprendere il rapporto che bambini e ragazzi stabiliscono con tutti i tipi di autorità. Accanto all'ambito familiare, l'altra fonte di norme e regole è la scuola: in questo senso, copiare i compiti può essere assunto come paradigma di un comportamento che poggia sulla violazione delle regole sociali. Le ricerche presentate nel volume si concentrano proprio su questo aspetto, anche allo scopo di sviluppare le competenze degli insegnanti nel mettere in atto strategie capaci di ingenerare rispetto e accrescere il senso di responsabilità sociale e il senso civico dei giovani.
Il sapere che serve. Apprendistato, formazione continua, dignità professionale. E-book. Formato PDF Saul Meghnagi - Donzelli Editore, 2013 -
La complessità della crisi economica non tocca solo il lavoro, ma la vita delle persone, creando un quadro drammatico dominato dall’incertezza in molti contesti sociali. La precarizzazione delle condizioni esistenziali che ne deriva porta all’esasperazione di percezioni di solitudine, marginalità, esclusione. Per contenere i danni dell’inoccupazione, viene spesso invocata la formazione, una risorsa atta a fornire ai singoli in difficoltà strumenti e conoscenze necessari per un inserimento o reinserimento professionale. L’eccezionalità della situazione attuale fa delle politiche attive del lavoro una delle armi indicate per fronteggiare la crisi. La formazione iniziale, in particolare l’apprendistato, viene indicata tra gli strumenti prioritari per lo sviluppo dell’occupazione giovanile; allo stesso tempo, la formazione continua, che si intende potenziare, ha avuto nel corso degli ultimi anni un relativo sviluppo: le parti sociali hanno contribuito alla creazione di un sistema complesso, attraverso i cosiddetti «Fondi paritetici interprofessionali». Allo stesso modo, si vorrebbero rafforzare le attività di guidance e orientamento, per giovani e adulti, proposte dal confronto europeo e internazionale, come premessa alla formazione vera e propria. Il volume di Saul Meghnagi si propone di inquadrare queste tematiche sul piano teorico e nelle implicazioni pratiche, entrando nel dibattito sul ruolo della formazione per combattere la crisi occupazionale. La discussione sulla materia è in corso, ma secondo l’autore la formazione dovrà avere un rilievo inedito nelle azioni pubbliche e private tese a qualificare le forze di lavoro nell’occupazione iniziale e nella mobilità professionale.