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eBooks editi da Editrice Zona di Formato Epub Musica: stili e generi

EBOOK   9788864387659

Fuoco di legna anime in cielo: Fabrizio De André e i suoi cattivi maestri. E-book. Formato EPUB Franca Canero Medici   -  Editrice Zona, 2018  - 

Omero, Giorgio Caproni, Antonio Gramsci, Luigi Tenco, Cesare Pavese, Fernanda Pivano, i poeti della Beat Generation, Pier Paolo Pasolini, Herbet Marcuse, i filosofi e sociologi della Scuola di Francoforte, Álvaro Mutis, Louis-Ferdinand Céline, José Saramago sono stati tra i principali "cattivi maestri" di Fabrizio De André, compagni di tante notti di studio e letture. In questi cinque saggi Franca Canero Medici rintraccia nei testi del cantautore genovese il segno di queste amate presenze, citate, evocate, più o meno svelate o nascoste in tante canzoni. Con alcune di queste figure, quelle a lui contemporanee, De André sviluppò un rapporto forse ancor più ricco perché dialogico, di vero e proprio scambio, anche concettuale, sulle corde di una profonda sensibilità comune che in qualche caso divenne vera, feconda amicizia. L'ispirazione iniziale a questi scritti deriva da un pretesto singolare e suggestivo: un dipinto unico e straordinario nel suo genere, l'anamorfosi del miracolo di San Francesco da Paola affrescata nel 1642 da Emmanuel Maignan in un corridoio lungo venti metri del convento di Trinità dei Monti a Roma. Cambiando l'angolazione dello sguardo, il soggetto del dipinto cambia vistosamente trasformandosi in tutt'altra raffigurazione, da entrambi i lati del corridoio, ma tutto ciò che si vede è in relazione diretta e dinamica con il tema dell'affresco. Questo dipinto e la sua mirabolante illusione prospettica offrono all'autrice molteplici chiavi interpretative che aprono il suo e nostro sguardo sull'essenza del legame tra De André e i suoi maggiori punti di riferimento poetici, filosofici, letterari: il ricorrere di certe immagini metaforiche, analogie sorprendenti, coincidenze quasi magiche collocano De André e il suo indiscutibile talento nello stesso empireo, insieme ai suoi "cattivi maestri". Franca Canero Medici. Docente di filosofia e storia presso un liceo di Roma, ha già pubblicato due saggi sulla poetica di Fabrizio De André, Un volo tra amore e morte (2000) e Lo sguardo si fermava obliquo, un volo di ghiandaia (2003). Altri suoi scritti in argomento sono apparsi su riviste e nel volume Fabrizio De André e l'isola paradiso a cura di Giovanni Gelsomino (2015). Ha partecipato in qualità di relatrice a numerosi convegni e appuntamenti di studio sulla figura dell'artista. È socia onoraria della Fondazione De André dal 2001.

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EBOOK   9788864387482

Le parole che volevo ascoltare. De André traduce Cohen e Dylan. E-book. Formato EPUB Andrea Podestà   -  Editrice Zona, 2018  - 

In questo libro si racconta la nascita e "la storia italiana" di cinque canzoni che Fabrizio De André prese a prestito da due tra i più grandi cantautori di lingua inglese, Leonard Cohen e Bob Dylan: Suzanne, Nancy, Giovanna d'Arco (Cohen), Via della Povertà e Avventura a Durango (Dylan). L'artista genovese vi mise mano talvolta da solo, talvolta in compagnia di due (allor) giovani colleghi, Francesco De Gregori e Massimo Bubola, con i magistrali risultati che tutti conosciamo. Ma ciò che ha fatto di De André un "buon traduttore" dall'inglese non è tanto la padronanza della lingua di partenza - nella quale anzi difettava, avendo maggior dimestichezza con il francese - quanto l'ottimo dominio della lingua d'arrivo, l'italiano. Forte di una solida cultura e consapevolezza, De André aveva a disposizione un arsenale linguistico grazie al quale non cadde mai sconfitto nella battaglia contro alcuni testi originali tra i più potenti ed evocativi della storia della canzone. Podestà e D'Auria studiano - filologicamente ancorché amorevolmente - le mosse di un poeta che s'avvicina ai testi di altri due poeti sul filo della partitura musicale, in compagnia di donne sublimi e disperate, sante e puttane, assassini e derelitti, insomma di quei tipi umani che tutti e tre gli artisti amano più di ogni altro. Andrea Podestà vive e insegna Lettere a Genova. Studioso della canzone d'autore, è collaboratore della rivista L'Isola della Musica italiana e membro del Club Tenco. Per Zona ha pubblicato Fabrizio De André. In direzione ostinata e contraria, Francesco De Gregori. Camminando su pezzi di vetro, Francesco De Gregori. A piedi nudi lungo la strada, Bocca di rosa. Scese dal treno a Sant'Ilario e fu la rivoluzione e - con Marzio Angiolani - Francesco Baccini. Ti presto un po' di questa vita e Genova. Storie di canzoni e cantautori. Manuela D'Auria vive a Genova. È laureata in Lingue. Le parole che volevo ascoltare è il suo primo libro.

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EBOOK   9788864387130

Sono solo canzonette?. E-book. Formato EPUB Sergio Secondiano Sacchi   -  Editrice Zona, 2017  - 

In Sono solo canzonette? Sergio Secondiano Sacchi – tra i fondatori e attuale direttore artistico del Club Tenco Sanremo - raccoglie articoli, brevi saggi, note di copertina, cronache, analisi critiche e recensioni, un florilegio insomma, o meglio ancora un diario accurato, dei suoi scritti musical-culturali dal 1976 ai nostri giorni. Questo libro offre a tutti gli appassionati di musica e canzone un compendio interdisciplinare sorprendente, per ampiezza e varietà. S.S.S. intreccia la canzone con l'arte, la storia, la letteratura, il cinema, la politica, l'architettura e svariati altri linguaggi e argomenti: la sua scrittura ricca, documentata, fluente, racconta di canzoni e artisti, italiani e stranieri, col piglio del divulgatore scientifico e un vero cuore d'artista. L'indice dei nomi conta ben 1.380 voci. Perché ogni dotta dissertazione dell'autore allarga il focus di qualsivoglia argomento a storie, personaggi, fatti e avvenimenti, dal suo ampio bagaglio di conoscenza ed esperienza, per contestualizzare e approfondire. Al centro è la canzone, forma musicale, artistica ed espressiva prediletta: "sempre da lui concepita - scrive Antonio Silva nella prefazione - come una sorta di traghetto sia verso altre culture musicali" - vedasi in proposito i testi dedicati alla traduzione o agli artisti stranieri - "sia verso altre discipline: letteratura, storia, arti visive, fumetto. Buttate l'occhio all'indice analitico, vera e propria rosa dei venti culturali. Fino ad arrivare all'utilizzo della canzone come strumento di indagine e chiave di lettura" del passato e del presente. Scrive ancora Silva: "Sergio ha una vera laurea in architettura (campo in cui ha dato alcune belle prove del suo geniaccio), si è occupato di grafica, si è dilettato di pittura, ha messo il becco nella scenografia, nella comunicazione e non so in quali altri campi connessi agli originari studi. Ma soprattutto ha coltivato per tutta la sua accidentata vita la passione per la musica, in particolare per la canzone. Che ha esplorato, analizzato, studiato dai più diversi punti di vista e con tutti gli strumenti a sua disposizione". Sergio Secondiano Sacchi. E' nato a Milano nel 1948. Architetto, dal 1973 è nel direttivo del Club Tenco, del quale è attuale direttore artistico. Ha collaborato a Musica e Dischi, Tango, Linus, Smemoranda. Ha curato dischi monografici su Che Guevara e le edizioni italiane di dischi di Luís Llach, Pi de la Serra, Vladimir Vysotskij, Pablo Milanés; ha tradotto e prodotto dischi dedicati a Vladimir Vysotskij, Pablo Milanés, Joaquin Sabina, Georges Brassens. È autore di libri+cd - come Roba di Amilcare e Quelle piccole cose - e di una dozzina di pubblicazioni. Ha curato con Stefano Senardi I miei amici cantautori di Fernanda Pivano e - con altri, per Editrice ZONA - tutti i Libri del Club Tenco.

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