Edizioni Trabant eBooks
eBooks editi da Edizioni Trabant di Formato Mobipocket LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Il pensiero di Giacomo Leopardi. E-book. Formato Mobipocket Giovanni Gentile - Edizioni Trabant, 2015 -
Può Giacomo Leopardi considerarsi un filosofo? O essere un poeta contrasta per sua natura con l’adozione di un pensiero sistematico? In questa raccolta di scritti, curata dallo stesso autore e che abbraccia quasi un trentennio, Giovanni Gentile affronta la figura del poeta di Recanati dal punto di vista del filosofo, chiedendosi a più riprese dove finisce lo scrittore e dove inizia il pensatore. Un’occasione in più per accostarsi a un autore che, come diceva il De Sanctis in un passo più volte qui citato, “produce l’effetto contrario a quello che si propone. Non crede al progresso, e te lo fa desiderare: non crede alla libertà, e te la fa amare”.
Saggi sul futurismo. E-book. Formato Mobipocket Filippo Tommaso Marinetti - Edizioni Trabant, 2015 -
Quando nel febbraio 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblica sul Figaro il "Manifesto del Futurismo", è come se scoppiasse una bomba nel mondo culturale italiano. È un mezzo matto, si dice di lui; un astuto ambizioso, secondo altri; "cretino fosforescente", lo definisce Gabriele D'Annunzio. Eppure nel giro di pochi anni il futurismo si imporrà come una delle correnti artistiche maggiormente in grado, nel bene e nel male, di interpretare e influenzare un'epoca, riuscendo anche ad anticipare molte caratteristiche dei mezzi di comunicazione odierni. In questo volume sono raccolti alcuni tra i maggiori scritti di Marinetti sui princìpi del futurismo: dal classico "Manifesto" al celebre "Contro Venezia passatista", dalla teoria letteraria del "Manifesto tecnico della letteratura futurista" alle enunciazioni politiche di "Democrazia Futurista". Un'occasione in più per riflettere sul clima culturale che ha prodotto alcune delle pagine più significative e drammatiche della storia d'Italia.
Il Misogallo. E-book. Formato Mobipocket Vittorio Alfieri - Edizioni Trabant, 2013 -
Vittorio Alfieri è conosciuto ai più come l’autore di tragedie vibranti di aneliti di libertà e spirito antitirannico. Ma pochi ricordano che la sua ultima opera fu una critica serrata e astiosa della Rivoluzione Francese, a cui il poeta astigiano aveva assistito da spettatore privilegiato.Il Misogallo rimane tuttora una sorta di pietra dello scandalo, un libro proibito, eccessivo, “dionisiaco” nelle sue invettive. Un’opera che molti preferiscono ignorare, e che al contrario proprio per questo merita oggi di essere riletta.