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eBooks editi da Educatt di Formato Mobipocket Biblioteconomia e scienza dell’informazione
Percorsi tra i documenti d'archivioAppunti dal laboratorio di analisi delle fonti storico-archivistiche per l'età moderna. E-book. Formato Mobipocket Cristina Cenedella - Educatt Università Cattolica, 2014 -
Il laboratorio di analisi delle fonti storico-archivistiche per l’età moderna dell’Università Cattolica di Milano ha inteso fornire in questi anni di attivazione un bagaglio di competenze e risorse utili all’analisi storica, compiuta essenzialmente su una peculiare tipologia di fonte di indagine: il documento d’archivio.Rivolto agli studenti di archivistica e delle varie discipline storiche, il laboratorio si è articolato attraverso la lettura e l’analisi di fascicoli documentari normalmente rintracciabili in archivi storici pubblici, in specifico in alcuni archivi degli enti assistenziali milanesi.Come è ormai abbastanza noto, in ambito milanese gli archivi di questi enti subirono una riorganizzazione in epoca illuministica, proseguita successivamente in periodo napoleonico[1].I loro titolari, gli strumenti essenziali per capirne la struttura e la formazione delle rubriche principali e dei titoli (ossia serie e sottoserie), risultano ancora oggi simili fra loro, a seguito di un fatto squisitamente archivistico, ovvero di una generale risistemazione effettuata in un preciso periodo storico, allorquando quasi tutti gli archivi degli enti assistenziali e ospedalieri milanesi vennero trasferiti alla sede della neonata Congregazione di carità, situata a partire dal 1808 negli uffici dell’Ospedale Maggiore.Delle particolari vicende archivistiche subite da questi enti si parlerà poco più avanti; qui preme invece osservare come la comprensione delle possibilità che la ricerca archivistica condotta nei fondi di questi particolari enti offre, passa anche dall’esame dei titolari, per meglio comprendere l’articolazione amministrativa degli enti produttori e, conseguentemente, la tipologia documentaria presente nelle rubriche e nei titoli, per arrivare quindi alla consultazione degli inventari e infine all’analisi dei fascicoli.In particolare è stato preso in considerazione un archivio, quello dell’Orfanotrofio maschile dei Martinitt e sono stati esaminati il titolario e l’inventario di questo secolare ente benefico ambrosiano, del quale è utile, per una migliore comprensione dei documenti d’archivio, cercare di conoscerne la storia istituzionale e la storia archivistica.
Archivistica ecclesiastica: problemi, strumenti, legislazione. E-book. Formato Mobipocket Giorgio Ghezzi - Educatt Università Cattolica, 2014 -
Questo volume raccoglie saggi, documenti e provvedimenti legislativi che intendono offrire una articolata panoramica dei problemi che riguardano gli archivi ecclesiastici. Il compito di tutelare l’imponente mole di materiale documentale conservato negli archivi di enti ed istituzioni ecclesiastiche e l’impegno a fornire strumenti che consentano di accostare questi materiali e di utilizzarli ai fini della ricerca storica rappresentano momenti di riflessione che hanno impegnato gerarchia ecclesiastica e studiosi. Provvedimenti legislativi, normative e indicazioni programmatiche hanno scandito con regolarità dal Cinquecento ad oggi l’impegno di pontefici e vescovi anche in questo non secondario campo del loro ministero pastorale. Ciò ha trovato riscontro, specialmente negli ultimi decenni, nei saggi di numerosi e qualificati studiosi che hanno approfondito i molteplici e diversificati aspetti di queste tematiche e hanno ribadito il valore e l’importanza di un settore di ricerca che si colloca con una sua particolare peculiarità nella vasta produzione scientifica degli studi di archivistica. La composizione del presente volume è stata resa possibile dalla cortesia di autori, di responsabili scientifici di riviste specializzate e di direttori di archivi. Vorrei esprimere il mio più sincero ringraziamento a p. Emanuele Boaga, Segretario dell’Associazione Archivistica Ecclesiastica che ha consentito la pubblicazione di alcuni saggi già apparsi sulla rivista «Archiva Ecclesiae» oltre al suo saggio Gli archivi ecclesiastici e l’informatica (in «Bollettino d’informazioni Centro di Ricerche Informatiche per i Beni Culturali», VII [1997], pp. 159-166); a p. Sergio Pagano, Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano per l’autorizzazione concessa alla pubblicazione di alcuni documenti tratti da Enchiridion Archivorum Ecclesiasticorum (edito dall’Archivio Segreto Vaticano, 1966); al prof. G. Feliciani che ha consentito la pubblicazione del saggio I beni culturali ecclesiastici. Dall’accordo di revisione del Concordato lateranense alla recente Intesa («Vita e Pensiero», 1997, n. 7-8, pp. 493-507); al dott. G. Figini per la pubblicazione del saggio L’archivio storico diocesano di Milano. Vicende e realtà di un istituto culturale (edito in F. Cavazzana Romanelli, I. Ruol [cur.], Archivi e chiesa locale. Studi e contributi, atti del “Corso di archivistica ecclesiastica”, Venezia, dicembre 1989-marzo 1990, Venezia 1993) e a S. Xeres per la pubblicazione del saggio La valorizzazione degli archivi storici parrocchiali. Situazioni e prospettive in diocesi di Como (in «Periodico della Società Storica Comense», LVI [1994], pp. 17-35). Infine un particolare ringraziamento vorrei rivolgere a mons. Bruno Bosatra, direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Milano per i preziosi suggerimenti nella scelta di alcuni materiali utilizzati nel presente volume, al dott. Fabrizio Pagani e al personale dell’archivio per la cortese disponibilità dimostrata nel corso delle ricerche. A.G.G.