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eBooks editi da Egea di Formato Pdf Istituzioni internazionali
Lasciare l'Unione europea: Riflessioni giuridiche sul recesso nei giorni di Brexit. E-book. Formato PDF Paola Mariani - Egea, 2018 -
Il 23 giugno 2016 la maggioranza dei cittadini del Regno Unito si è espressa a favore dell’uscita del loro Stato dall’Unione europea. L’inaspettato esito del referendum britannico ha segnato l’inizio di una nuova era nel processo d’integrazione, predisposto geneticamente ad allargamenti ed adesioni di nuovi Stati, cogliendo tutti impreparati. Il Regno Unito in primis, che si trova oggi ad affrontare l’uscita da un’organizzazione sovranazionale che dal 1973 esercita molte funzioni statali, con conseguenti nuove questioni giuridiche di natura domestica di incerta soluzione. Ma anche l’Unione europea e i suoi Stati membri, per i quali l’uscita di un importante partner qual è il Regno Unito prospetta molti dubbi di natura giuridica, oltre che incertezza in termini politici ed economici. Se si guarda alla Brexit da una prospettiva dell’Unione e del suo diritto, si evidenziano due piani di analisi: il primo è quello più esterno e riguarda le modalità attraverso le quali il Regno Unito cesserà di essere una della Alte Parti contraenti dei Trattati fondativi dell’Unione. Il secondo livello è di natura interna e riguarda le modalità con le quali l’ordinamento giuridico dell’Unione regola l’uscita di uno Stato membro ed è in grado di tutelare cittadini e imprese, oggi titolari di posizioni giuridiche protette dal diritto dell’Unione, per i quali il radicale cambiamento del quadro giuridico avrà un forte impatto nella loro vita. Il volume si propone di dare al lettore un inquadramento giuridico del recesso di uno Stato dall’Unione attraverso le categorie del diritto internazionale e dell’Unione europea. Un’analisi giuridica del lungo e complesso processo che dovrebbe portare all’uscita definitiva dall’Unione e che aiuti a cogliere tutte le implicazioni di un evento epocale che, se non mantenuto nell’alveo della dialettica giuridico-diplomatica, rischia di riportare le relazioni internazionali ad un puro esercizio di forza degli Stati, ciò a cui l’integrazione europea con le sue regole giuridiche si è sempre posta come alternativa.
Unione Europea potenza divisa nel Mediterraneo (Il). E-book. Formato PDF Stefania Panebianco - Egea, 2013 -
Alterne vicende economiche e politiche hanno spinto lOUnione Europea a modificare la sua presenza nel Mediterraneo negli ultimi ventOanni. Bruxelles ha varato programmi di cooperazione che dovevano rilanciare i legami con i paesi della sponda sud favorendo la loro modernizzazione. Il riacuirsi di conflitti, i vincoli della stabilit dei regimi esistenti nellOarea e le divisioni, a volte le incoerenze, dei governi europei hanno impedito, per, il decollo di quei programmi. Il volume analizza i principali aspetti della Politica Mediterranea Europea evidenziando tanto le finestre di opportunit che i vincoli e i problemi che la ostacolano. Le proteste che hanno infiammato il mondo Arabo sin dalla primavera 2011 causando in alcuni casi bruschi e anche violenti cambiamenti di regime pongono lOUnione Europea dinanzi a nuove sfide. Questo studio segnala i nodi e gli snodi possibili dello scenario degli interessi non sempre convergenti degli stati europei che tengono vivo il confronto tra le strategie dellOUnione elaborate dalla Commissione e gli ostacoli degli stati che agiscono come veto-players della politica mediterranea dellOUnione.
La dimensione locale delle politiche comunitarie: L'ufficio Europa negli enti locali. E-book. Formato PDF Mario Battello - Egea, 2012 -
La crisi ha riportato l'Europa al centro del dibattito di media, opinion leader e policy maker. Senza la consapevolezza dei cittadini e l'azione di stimolo della pubblica opinione, sarà però più difficile riprendere il cammino della costruzione europea, unica via d'uscita ai problemi del nostro tempo. In questo senso l'azione degli enti locali potrà essere decisiva. Ci si è chiesti come politiche e strumenti che le istituzioni comunitarie mettono a disposizione per concorrere allo sviluppo locale, all'internazionalizzazione dei territori, allo scambio di buone pratiche, alla costruzione di una comune coscienza europea delle comunità, siano percepiti e valorizzati attraverso l'opera degli enti locali. Per tentare una risposta si è partiti da un'analisi sul campo, arricchita dal punto di vista di esperti, esponenti istituzionali e amministratori locali che guardano verso l'Europa. Il lavoro, coordinato dall'Ufficio Europa della Provincia di Milano e curato da Carmine Pacente e Mario Battello, prende spunto da una ricerca sul campo di Tecla, col supporto di ANCI e UPI. La grande questione di oggi è come portare avanti, contestualmente, politiche pubbliche nazionali e politiche europee.