Etas eBooks
eBooks editi da Etas di Formato Pdf Società e cultura: argomenti d'interesse generale
La grande G. Come Google domina il mondo e perché dovremmo preoccuparci. E-book. Formato PDF Siva Vaidhyanathan - Etas, 2012 -
All'inizio c'era il World Wide Web, eccitante e aperto fino all'anarchia, una miniera enorme e un po' inquietante di caos creativo non indicizzato. Poi venne Google con la sua impressionante missione: organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e fruibili. Oggi Google sembra onnisciente, onnipotente e onnipresente. E sostiene anche di essere un'azienda benevola. Non sorprende perciò che la rispettiamo quasi come una divinità. Ma che cosa guadagniamo o perdiamo permettendole di essere la lente attraverso cui vediamo il mondo? Stiamo muovendoci lungo una strada che porta a un'era più illuminata o ci stiamo avvicinando a un futuro di controllo e sorveglianza sociale? E che effetto potrà avere l'egemonia del motore di ricerca sullo sviluppo della nostra cultura? Per rispondere a queste e altre domande, Siva Vaidhyanathan - tra i più quotati analisti ed esperti di Internet -, esamina in profondità l'influenza spesso insidiosa di Google nella società e suggerisce che potremmo vivere meglio imparando a vederla come una semplice azienda invece che come una forza del bene, prendendo atto che noi - con le nostre fantasie, feticci, predilezioni e preferenze - non siamo i suoi clienti ma il prodotto che vende agli inserzionisti. Un saggio originale e provocatorio per tutti coloro che vogliono capire e difendersi dalla "googlizzazione" delle nostre vite, perché, come dice l'autore: "Google non è il male, ma neppure è moralmente buona, né è semplicemente neutrale. Al contrario è ben lungi dall'esserlo."
La nuova era digitale. La sfida del futuro per cittadini, imprese e nazioni. E-book. Formato PDF Jaren Cohen - Etas, 2013 -
Eric Schmidt è uno dei grandi leader della Silicon Valley, CEO di Google dal 2001 al 2011 e ora Presidente esecutivo della società. Jared Cohen dirige Google Ideas ed è stato consigliere per la tecnologia dei segretari di Stato Condoleezza Rice e Hillary Clinton. Dal loro incontro nasce La nuova era digitale in cui, da un punto di osservazione unico, condividono il loro pensiero su alcune delle questioni più calde del futuro tecnologico globale. Chi avrà più potere domani, i cittadini o lo Stato? La tecnologia faciliterà il terrorismo o lo ostacolerà? Qual è la relazione tra privacy e sicurezza, e quanta riservatezza dovremo cedere per essere parte della nuova era? In che modo cambiano la guerra, la diplomazia, le proteste sociali e l'economia quando tutti sono connessi? Con la fiducia e lo sguardo lucido dei visionari, Schmidt e Cohen ci invitano a guardare avanti e a essere consapevoli di ciò che ci attende, rivelando i drammatici sviluppi – buoni e cattivi – che stanno già trasformando il mondo a mano a mano che i progressi tecnologici e le nostre identità virtuali diventano sempre più reali. Nel suo viaggio tra le opportunità del futuro, il lettore incontrerà ora un professionista urbano che si reca al lavoro con la sua auto senza guidatore, partecipa ai meeting via ologramma e programma a voce i suoi robot domestici, ora una pescatrice del Congo che usa il suo cellulare per soddisfare in tempo reale la clientela. Poi gruppi di dissidenti, che possono creare "Stati virtuali" per liberare le minoranze oppresse, e autocrazie tecnologiche (ma anche democrazie) che sfruttano i dispositivi mobili dei cittadini per esercitare una sorveglianza sempre più ubiquitaria. Lungo la strada, molti incontri con figure internazionali – tra cui Julian Assange, Henry Kissinger e presidenti e primi ministri di Paesi di tutto il mondo. Pragmatico e a un tempo fonte di ispirazione, il libro delinea con precisione le promesse e i pericoli dei prossimi decenni ed è una lettura imprescindibile per capire come cambierà la vita delle persone, delle imprese e degli Stati.
Netimologia. Da App a Zombie: il cybermondo in 100 voci. E-book. Formato PDF Tom Chatfield - Etas, 2013 -
La cultura del web non porta alla morte della lingua scritta, al contrario. Fra email, blog, Twitter, Facebook non si è mai scritto così tanto e anche quelle che dai puristi vengono considerate aberrazioni della rete - faccine in primis - non sono altro che una nuova forma di etichetta che prevede una complessità e una molteplicità straordinarie. In questo dizionario etimologico del nuovo linguaggio della rete, Tom Chatfield racconta in 100 voci l'origine e il significato di neologismi e concetti di comune uso virtuale - dal segno @ all'hashtag, dai trojan all'effetto Streisand, dallo slang dei giochi online ai termini per indicare numeri sempre più grandi e sempre più piccoli. Dietro le parole digitali la discussione sui trend, sui modi in cui il linguaggio è stato ridisegnato dalle nuove forze e, a sua volta, sta ridisegnando il nostro modo di essere. Originale e con molti riferimenti culturali - tra cui Lewis Carroll, Il Mago di Oz, Voltaire, Asimov e Burgess - Netimologia è un testo indispensabile per i "noob" (cioè i nuovi arrivati un po' ottusi) e per tutti i navigatori curiosi.