Fausto Lupetti Editore eBooks
eBooks editi da Fausto Lupetti Editore di Formato Mobipocket SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Commentari sulla società dello spettacolo. E-book. Formato Mobipocket Guy Debord - Fausto Lupetti Editore, 2013 -
Il pensiero di Guy Debord è più attuale che mai Quando Guy Debord morì, il 30 novembre 1994, Le Monde gli dedicò un lungo articolo intitolato “Guy Debord, esteta della sovversione”, una definizione riduttiva che coglieva solo un aspetto della vita e dell’opera di colui che lo Stato francese avrebbe poi considerato nel 2009 “uno degli ultimi grandi intellettuali della seconda metà del XX secolo”. Riconoscimento che sembra paradossale, se pensiamo che proprio Debord e i situazionisti influenzarono in modo decisivo il Maggio ’68 quando fecero irruzione sulla scena politica con l’obiettivo dichiarato di “partire all’assalto dell’ordine del mondo”. Sulla comunicazione “Si preferisce spesso chiamarlo mediatico, piuttosto che spettacolo, volendo in tal modo indicare un semplice strumento, una sorta di servizio pubblico che gestirebbe con imparziale “professionalità” la nuova ricchezza della comunicazione di tutti grazie ai mass media, comunicazione giunta finalmente alla purezza unilaterale, dove si fa tranquillamente ammirare la decisione che è stata già presa. Ciò che viene comunicato sono degli ordini, e, in modo molto armonioso coloro che li hanno impartiti sono gli stessi che diranno cosa ne pensano.” L'AUTORE: Guy Debord (Parigi, 28 dicembre 1931 – Bellevue-la-Montagne, 30 novembre 1994) è stato uno scrittore, regista e filosofo francese, tra i fondatori dell'Internazionale Lettrista e dell'Internazionale Situazionista.
Eurafrica: L'Europa può salvarsi salvando l'Africa? (e-book). E-book. Formato Mobipocket Diego Masi - Fausto Lupetti Editore, 2020 -
EURAFRICA L’EUROPA PUO’ SALVARSI, SALVANDO L’AFRICA? Oggi l’Europa, gli Usa e la Cina si spartiscono il mondo. Diciamo, più o meno, un terzo ciascuno. Tra soli 30 anni, i rapporti si invertono. E solo l’Europa rischia di declinare… Inoltre, lo sviluppo demografico si ferma. Cresce solo in Africa a ritmo elevatissimo (2,5 dei prossimi 3 miliardi di nati saranno africani), ma con uno sviluppo economico poverissimo ed irrilevante per loro e per il mondo. In questo secolo, il mondo cambierà in maniera drastica: la guerra fredda tra Usa e Cina, lo sviluppo economico bloccato, le tensioni migratorie, una maggiore povertà e disuguaglianza in tutti i continenti, la rivoluzione tecnologica, l’enorme urbanizzazione, il cambiamento drammatico dei lavori, l’invecchiamento globale della popolazione, il clima impazzito e una classe media fatta a pezzi. La politica egemone della Cina (che comincerà ad abbandonare l’Africa) cercherà di strappare pezzi all’Europa in nome di un sogno euroasiatico, mentre gli Usa cercheranno di mettere in difficoltà l’Europa con il loro isolazionismo. Il declino dell’Europa è segnato. E sarà il vero tema di crisi mondiale con il rischio di una involuzione politica, di difficoltà ad agire da leader sul piano globale con il ruolo di bilancia tra Usa e Cina, con un esagerato invecchiamento della popolazione e una maggiore povertà della classe media. Ecco allora l’idea controtendenza: un processo di accordo con l’Africa per rimettere in gioco l’Europa e salvare l’Africa. Gli europei sono ricchi, vecchi e anemici. Gli africani, poveri, giovani e numerosi. E ricchi di materie prime. All’autore sembra che ci siano le condizioni per un accordo! Una via di uscita -non per fare assistenza- ma per creare un vero mercato africano, per correggere i flussi migratori e per creare un futuro all’Europa giocandosela alla pari con i leader del mondo. Un’intuizione politica con tutti i dati che la dimostrano. Diego Masi Imprenditore della Comunicazione; in passato parlamentare e sottosegretario agli Interni con delega all’Immigrazione; da 14 anni, vivendo tra Nairobi e Milano, presiede Alice for Children by Twins International che ha fondato con la moglie Daria per aiutare i bambini vulnerabili delle baraccopoli keniote. Ha fondato anche Agricola Pro Bonoche distribuisce frutta e verdura alle mense dei poveri di Milano. Ha scritto recentemente Go Green; Expo 2015- la scommessa; da Predatori a imprenditori sul CSR moderno; e infine nel 2018 Exploding Africadi cui cura l’omonimo blog.