Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore di Formato Epub Saghe
L'eredità del dolceamaro. E-book. Formato EPUB Ivan Sciapeconi - Feltrinelli Editore, 2026 -
In fondo l’amore è così che funziona, come una botte di balsamico, che lascia maturare tutto quello che riceve. Violante Malavasi è cresciuta in una botte per aceto balsamico, davanti al camino della grande osteria di Bastiglia, un piccolo paese in provincia di Modena. Dal fuoco ha ereditato il carattere ingovernabile, al balsamico deve tenacia e istinto. È l’anno zero del Novecento, lei è ormai una ragazza e da Parigi arriva in paese il Favoloso spettacolo portando con sé un funambolo leggero come l’aria, un orfano senza radici. Quando Violante alza gli occhi e vede il giovane Honoré sfidare il vuoto, capisce che non tutti gli uomini sono fatti di terra. Lui, dall’alto della fune, intuisce nella ragazza un’inequivocabile promessa di libertà e una storia a cui appartenere. Malgrado l’ostilità del padre Alfeo, Violante fa conoscere a Honoré l’amore e il balsamico millenario: un medicamento portentoso in grado – si dice – di guarire il corpo, ma anche l’anima; per Alfeo un patrimonio da far fruttare in ogni modo, negli anni in cui l’industrializzazione inizia a decollare. Quando la Grande Storia arriva a Bastiglia portando guerre, Violante si rende conto di quanto sia complicato, quasi impossibile, tenere unita la famiglia. Libero e Ludovico, i suoi figli gemelli, si lasciano trascinare dalle correnti opposte del nuovo secolo, tra sogni di ricchezza e di rivoluzione… e quando gli eventi precipiteranno, ognuno di loro – anche Violante – dovrà prendere una difficile decisione tra il legame di sangue e gli ideali che ha scelto. Una speranza, forse, è nello strano sguardo di Amelie, la figlia più piccola. Ivan Sciapeconi ci consegna con L’eredità del dolceamaro un romanzo avvincente, dalla scrittura avvolgente e calda, che affonda nel cuore dei legami familiari per svelarne luci e ombre, asperità e dolcezze.
Dignità. E-book. Formato EPUB Lea Ypi - Feltrinelli Editore, 2026 -
“Tra Kafka e Bulgakov, uno dei libri più commoventi dell’anno.” The Spectator “Una lettura avvincente, con un’eco di Elena Ferrante nel modo di raccontare l’adolescenza, il matrimonio, l’amicizia e il dibattito intellettuale tra famiglia, lotta di classe e politica.” The New York Times Una foto in bianco e nero, postata per caso su un social network, riapre una ferita e dà l’avvio a un’indagine. Sorridono, eleganti e innamorati, Leman e Asllan Ypi: è il 1941, la guerra infuria, eppure nulla sembra turbare quella luna di miele sulle Alpi. Ma per la loro nipote Lea quell’immagine è uno squarcio sul non detto, su una storia familiare avvolta da anni di silenzio. Chi era veramente nonna Leman? Perché parlava francese nonostante fosse cresciuta come nipote di un pasha a Salonicco? Cosa la spinse, appena diciottenne, a lasciare la città per iniziare una vita da sola in una Tirana intrisa di “profumo Chanel e di pecora”, con l’Albania satellite del regime di Mussolini? Come si innamorò e sposò un socialista simpatizzante del Fronte Popolare? E soprattutto, cosa si nascondeva dietro quel sorriso tra la neve di Cortina d’Ampezzo, mentre tutta l’Europa veniva ridotta in cenere? Lea Ypi intreccia i rapporti della polizia segreta sulle spie comuniste, le testimonianze in tribunale e i ricordi personali della nonna per raccontare i moti di un Novecento pieno di contraddizioni e ripensamenti: dai fasti decadenti dell’aristocrazia sotto l’impero ottomano alla nuova realtà dei Balcani, passando per una crisi finanziaria e gli orrori di due guerre mondiali. E ci pone domande cruciali per i nostri tempi: che cosa sopravvive e che cosa si perde nella storia? Che cosa sappiamo davvero di chi amiamo? E con quale diritto morale giudichiamo le loro scelte? C’è qualcosa nello spirito umano, diceva mia nonna, che resiste a ogni tentativo di oltraggio, ingiuria o umiliazione. Quel qualcosa si chiama dignità.
Parlami di casa. E-book. Formato EPUB Jeanine Cummins - Feltrinelli Editore, 2025 -
A Portorico la luce del sole colpisce in modo diverso, la vita scorre lenta, a misura d’uomo, tra la natura rigogliosa e le mille sfumature dell’oceano. Ma l’isola caraibica è anche flagellata dagli uragani, ed è proprio durante un uragano che la giovane Daisy viene coinvolta in un grave incidente. Al suo capezzale accorrono dagli Stati Uniti la madre Ruth e la nonna Rafaela e, mentre la ragazza lotta tra la vita e la morte, le vicende di queste tre generazioni di donne si dipanano davanti ai nostri occhi, in una continua alternanza di presente e passato. Rafaela, costretta a lasciare l’isola negli anni settanta per seguire il marito nel Midwest americano, è ora alle prese con preoccupanti perdite di memoria. Sua figlia Ruth, portata via bambina da Portorico, non è mai venuta a patti con il trauma dello sradicamento e la perdita della lingua madre. Infine Daisy, figlia di Ruth, che per ritrovare la sua identità è tornata lì dove tutto è iniziato, costruendosi un sogno su misura lontano da ogni destino già scritto. Un romanzo familiare con al centro donne forti, donne fragili, donne che hanno fatto errori, che hanno amato e sofferto. Donne vittime delle sottili forme di razzismo che accompagnano la diaspora portoricana, divise tra la frustrazione e la nostalgia di casa. Donne alla ricerca di un senso di appartenenza, che per trovarlo dovranno svelare segreti a lungo taciuti e risalire alle origini: proprio come i rami del baniano, che affondano nella terra e tornano a essere radici. Daisy, Ruth e Rafaela, tre generazioni di donne portoricane, una famiglia che deve ritrovare se stessa, un linguaggio comune, un senso di appartenenza. “Bellissimo… la saga multigenerazionale di una famiglia divisa dallo scandalo e separata dall’amore.” Washington Post