Libri di narrativa erotica
Letteratura erotica e romanzi sensuali da leggere
Questo perdermi questa caduta. E-book. Formato EPUB Francesca Mazzucato - Francesca Mazzucato, 2013 -
Una citazione trovata su Facebook, leggendo aggiornamenti a caso, per ingannare un tempo già dilatato e senza forma, nell'inquietudine che precede una partenza verso il solito posto che serba la memoria di un amore killer. La notte prima, insonne, irreale, passando da un social network a un altro,senza tregua, ecco, le parole necessarie "Solo per un attimo; ma bastava. Era una rivelazione improvvisa, una vampa di rossore che si prova a dominare, ma poi, quando prorompe, non si può che cedere di fronte al fatto che si espande, e ci si ritrova all'orlo estremo, in bilico, e si trema e si sente il mondo farsi dappresso, gravido di un qualche stupefacente significato, una pressione simile all'estasi, che spacca la crosta sottile, prorompe e si versa con un sollievo straordinario sui tagli e sulle piaghe". V. Woolf Da qui, dall'ispirazione che nasce leggendo e rileggendo questa frase, prende corpo una narrazione di passione. Semplice e sofisticata, implacabile, tocca la pelle e arriva sottopelle: la storia e la vita di una donna danneggiata, innamorata, perduta Torna l'erotismo dolente, sofisticato, controverso e scandaloso di Francesca Mazzucato Ad aprile 2013 due suoi racconti, già disponibili in formato eBook, usciranno in America e in Inghilterra, contenuti nell' antologia" La dolce vita", che raccoglie i migliori racconti erotici italiani scritti da donne, a cura dal famoso scrittore ed editor Maxim Jakubowski Copertina d'autore di Stefano Giacomini
Train du rêve. Le passioni di una viaggiatrice solitaria. E-book. Formato EPUB Francesca Mazzucato - Francesca Mazzucato, 2012 -
Le passioni di una viaggiatrie solitaria, lo spirito del vagabondaggio, corpi di sconosciuti incrociati per caso o per destino, ogni stazione una soglia, incontri imprevisti capaci di ipnotizzare, sinfonie di ricordi cullati dai vagoni, vite che si intrecciano sui binari: il passato che ti segue da lontano, la musica e lei, la viaggiatrice, che si muove fluida, sensuale, sinuosa, senza limiti o costrizioni, lei che guarda, che incontra, che si incontra, lei che scompare. Una folle, dolente, appasionata dichiarazione d’amore per il viaggio, per le cicatrici del tempo sui volti, per l’odore delle pensiline dove muoiono gli amori, per le storie da ascoltare e per tutte le desitnazioni che spesso riusciamo solo a smarrire. "..Decidere di scrivere un romanzo corale è per un autore tra le sfide più rischiose, capita facilmente di allentare le fila, perdere il controllo del ritmo e sacrificare la compattezza della narrazione. Dando vita a un suggestivo involucro di strati narrativi in cui sovrapposizione dei punti di vista e andirvieni dei piani temporali non mancano mai di armonizzare, Francesca Mazzucato stravince, invece, la sfida e regala ai lettori un romanzo bellissimo, forse il suo più bello, certamente il più poetico.. "Costanza Ciminelli, su Mangialibri, "Credo di poter dire che “Train du rêve, le passioni di una viaggiatrice solitaria” sia la miglior prova letteraria di Francesca Mazzucato, una scrittrice che ha ormai dietro di sé un lungo percorso. Un esperimento con cui esce per la prima volta fuori da un genere, quello erotico, che ha scandito la sua carriera letteraria. È un libro sul narrare, un romanzo complesso, all’inizio bisogna comprenderne i meccanismi, poi fila via liscio. La protagonista, una viaggiatrice solitaria, trascorre la sua vita sui treni per incontrare persone e carpirne le storie, metafora dello scrittore che attraversa la vita degli altri, spiandola." Laura Guglielmi, direttore di Mentelocale.it, giornalista e critica letteraria. La versione cartacea di questo romanzo è pubblicata da Giraldi editore ed è apparsa la prima volta nel 2006. La versione digitale viene pubblicata da Errant Editions, Il romanzo è in corso di traduzione in inglese e francese.
Monologo dell'inquietudine. E-book. Formato EPUB Francesca Mazzucato - Francesca Mazzucato, 2012 -
"..forza e debolezza raccolte in un linguaggio deciso e insime, palpitante, spregiudicato,e riservato, esplicito e allusivo."Angelo Guglielmi "..leggi senza riuscire a smettere..stacchi il telefono, non rispondi a nessuno. Magnifico. Un modo di scrivere che ammiro, mi piace. Poco in superficie, ma dentro a lame affilate."Elda Lanza. Il silenzio della notte e un film sugli ultimi anni dell'amato presidente francese Mitterrand.Un film visto tante volte, amato, assorbito. Una vita magnifica, fra luci e ombre. Un sogno europeo. Il passato e il presente. Le cose che cambiano, quello che si sciupa e quello che si serba. La notte è favorevole alla scrittura. A quella scrittura carnale e dolente, a quell'epica di intimo affanno tipica della narrativa cartacea e digitale di Francesca Mazzucato. Ed ecco sovrapporsi il passato, ed ecco il ritorno. Un frammento del puzzle sull'intimità contemporanea che l'autrice compone a ogni titolo, a ogni segmento di narrazione e che ha seguito, in particolare, il romanzo "Lo Svizzero. Ispirato a una storia vera" 2011. Così le parole scivolano come le immagini del presidente che passeggia. Così ritorna vivo il ricordo di una giornata, quando lui disse "ti amo". Un anno fa, esatto. E lei, accanto, disegnando con un dito i contorni della sua pelle, imbarazzata e felice pensò che fosse il giorno più bello della sua vita. Un messaggio in bottiglia, ricordando quel "frattempo". Un messaggio in bottiglia,o, ancora una volta, una dichiarazione d'amore.