Franco Angeli eBooks
eBooks editi da Franco Angeli di Formato Pdf Diritto di famiglia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Minori in giudizio. La convenzione di Strasburgo. E-book. Formato PDF Contri G. (Cur.) - Franco Angeli, 2012 - Puer
La Convenzione Europea sull'esercizio dei diritti dei minori, adottata dal Consiglio d'Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996, vuole "promuovere, nell'interesse superiore dei minori, i loro diritti, concedere loro diritti azionabili e facilitarne l'esercizio facendo in modo che essi possano, essi stessi o tramite altre persone od organi, essere autorizzati a partecipare ai procedimenti in materia di famiglia che li riguardano dinanzi a un'autorità giudiziaria". Essa costituisce un progresso della cultura e del diritto: il minore in possesso di discernimento infatti è riconosciuto nella vicenda giudiziaria come interlocutore al pari di tutti gli altri. Alle diverse professionalità del giudice, dell'avvocato, dello psicologo, dell'assistente sociale, degli operatori a vario titolo dell'ambito giudiziario, questo testo pone un interrogativo: come predisporsi ad applicare questa convenzione? Pensando di trovarsi di fronte al minore come soggetto debole, oppure, caso per caso, riconoscendogli una capacità di autonomia nell'orientarsi e nel determinarsi nelle proprie scelte? Ponendosi come tutori del minore, che in giudizio parleranno in suo nome e al suo posto, o come promotori di una sua capacità in atto? Il dibattito intorno all'autonomia del minore non interessa solo una ristretta cerchia di professionisti, ma un più vasto pubblico.