Gammaro Editore eBooks
eBooks editi da Gammaro Editore di Formato Mobipocket BIOGRAFIE E STORIE VERE
L'allegra montagna di MenzogneDiario della Grande Guerra (9 dicembre 1917 - 6 giugno 1918). E-book. Formato Mobipocket John Dos Passos - Gammarò Editore, 2015 -
L'importanza del diario scritto da Dos Passos nel tempo della sua esperienza nella Grande Guerra appare legata tanto alla sua vocazione letteraria, quanto al suo valore come documento storico di un'esperienza particolare militare che completa i resoconti della prima linea nelle trincee. Nel diario, infatti, sono poche le descrizioni di eventi bellici veri e propri e prevale invece il racconto della guerra delle retrovie, delle attese interminabili, degli ordini casuali, della noia dei soldati acquartierati, dei bisticci tra ufficiali. Come scrive Dos Passos stesso, tradendo il perdurare di quel desiderio di "sporcarsi le mani" nelle prime linee che era stato in parte all'origine della sua decisione di partire per l'Europa.L'esperienza bellica ne condizionò la visione del mondo in maniera definitiva. Nei romanzi della guerra di Dos Passos, il messaggio è lo stesso che il diario testimonia nel suo sorgere, ovvero la condanna non solo del militarismo e della guerra che manda al macello uomini innocenti, ma del mondo moderno in generale, con la macchina di illusioni della sua propaganda e dei suoi politici: «Il mondo così com'è [...] appare come un luogo peggiore per l'umanità di quanto sia quasi mai stato prima.»
Da Quarto al Volturno - Noterelle d'uno dei Mille. E-book. Formato Mobipocket Giuseppe Cesare Abba - Gammarò Editore, 2015 -
Fu Francesco Sclavo, garibaldino e poi colonnello nell'esercito regolare, a consegnare al Carducci alcune pagine delle "Noterelle". Il poeta così ne scrisse ad Abba il 5 aprile 1880: "Ho letto quasi tutte fra su 'l manoscritto e su le stampe le Note che mi paiono bellissime per l'impronta della verità freschissima che serbano nell'espressione. Del contenuto non dico, che è il meraviglioso storico. Del pensiero d'intitolare quelle Memorie a me vi ringrazio e me ne tengo onorato". All'inizio di giugno del 1880 Zanichelli pubblicò il volume col titolo Noterelle d'uno dei Mille. Il libro raccontava gli episodi accaduti tra il 3 maggio e il 21 giugno 1860; due anni più tardi apparve, ancora presso Zanichelli, la seconda edizione ampliata, questa volta con il titolo Da Quarto al Faro. Noterelle d'uno dei Mille edite dopo vent'anni, che nel tempo si estendeva sino al 20 agosto e infine nel 1891 uscì l'edizione definitiva che si concludeva il 9 novembre e aveva il titolo Da Quarto al Volturno. Noterelle d'uno dei Mille. Ancora allo Sclavo Carducci aveva scritto il 23 novembre 1873 a proposito di Abba: "Vedere animi e ingegni tali accontentarsi del santo oblio e dell'inerzia come di rifugio, mentre tutti i mediocri e gli inetti e i vigliacchi si arrabattano gridando: 'Noi abbiamo fatto, noi facciamo, noi faremo l'Italia', è cosa che fa venire i brividi sull'infamia della generazione che ora predomina". Il miglior libro di memorialistica garibaldina. Un libro molto amato, fra gli altri, dal Carducci. Oggi ripubblicato con la prefazione del prof. Francesco De Nicola (Università di Genova)
Ada Negri Tutto fu bene, anche il male. E-book. Formato Mobipocket Marta Mai - Gammarò Editore, 2020 -
Il saggio dal titolo Tutto fu bene, anche il male (verso estrapolato da Atto d’amore in Il dono), va direttamente all’essenza della personalità di Ada Negri che, nonostante il dolore - e proprio per questo – è scrittrice e poetessa e intellettuale, maestra di cuore e saggista lucida, sostanzialmente donna libera, libera di scegliere (e non mai per mero interesse personale) ogni evento della sua vita. Mettendo in contrapposizione la figura storica della poetessa lodigiana, la sua dimensione esistenziale, la straordinaria visionarietà e il carattere forte e ostinato, e facendo ricorso a una narrazione che non rinuncia ad alimentare nel lettore una costante tensione interpretativa, il lavoro della Mai, risulta originale e un unicum nel suo genere. Da leggere tutto d’un fiato (dalla prefazione di Carla Boroni).