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eBooks editi da Gangemi Editore di Formato Epub Stili artistici: Barocco
Caravaggio nel patrimonio del Fondo Edifici di Culto: Il doppio e la Copia. E-book. Formato EPUB Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2018 -
Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, Palazzo Barberini La mostra a Palazzo Barberini che celebra i 30 anni del F.E.C. (Fondo Edifici di Culto), presenta quattro dipinti, o meglio due coppie di dipinti messi a confronto, due di certa mano caravaggesca e gli altri copie antiche che ritraggono rispettivamente San Francesco in meditazione e La Flagellazione di Cristo. Il confronto tra due versioni della medesima composizione – sia nel caso di due versioni pressoché identiche, sia nel caso di un originale con la sua copia antica – costituisce un terreno insidioso e appassionante per gli studiosi, in cui gli aspetti storico-artistici e documentari si intrecciano a quelli tecnico-esecutivi e conservativi. I due San Francesco in meditazione – l'uno proveniente dalla chiesa di San Pietro a Carpineto Romano e in deposito alle Gallerie Nazionali di Arte Antica e l'altro proveniente dalla chiesa romana di Santa Maria della Concezione (nota come Chiesa dei Cappuccini) – sono stati per anni al centro di una complessa vicenda attributiva: il quadro della chiesa dei Cappuccini era stato attribuito a Caravaggio nel 1908. L'attribuzione, accolta dalla maggior parte della critica, rimase immutata fino al 1968, quando venne reso noto il ritrovamento di un'altra versione del San Francesco in meditazione, nella chiesa di San Pietro a Carpineto e del tutto identica a quella già nota. Le operazioni di restauro e le ricerche tecniche, eseguite – contestuali e parallele – su entrambi i dipinti, hanno reindirizzato gli studi d'archivio e storico-artistici, riconoscendo l'originale nella tela proveniente dalla chiesa di San Pietro a Carpineto, oggi in deposito presso Palazzo Barberini. La pala con la Flagellazione di Cristo, proveniente dal Museo di Capodimonte di Napoli, venne commissionata dalla famiglia De Franchis, e collocata nella loro cappella nella chiesa di San Domenico. Agli esiti del restauro del 1928 si deve il moderno recupero dell'opera agli studi caravaggeschi. Un contributo fondamentale è stato offerto dalle indagini diagnostiche che hanno messo in luce il consistente numero di ripensamenti e di modifiche tra cui una figura estranea alla redazione finale. La sua copia, Flagellazione di Cristo, oggi collocata nella cappella del Rosario di San Domenico, venne attribuita, a seguito di un intervento di restauro nei primi anni Trenta del Novecento, ad Andrea Vaccaro, noto copista di Caravaggio. In realtà, è arduo riconoscere nella copia in esame i caratteri personali necessari per un'attribuzione. La campagna di indagini diagnostiche effettuata in occasione della mostra ha permesso di valutare la qualità e il suo rapporto non del tutto fedele con il modello, offrendo nuovi elementi di riflessione per comprendere il contesto e le finalità della sua produzione.
gioielloinarte: La Roma del Bernini – Bernini in Rome. E-book. Formato EPUB Lucia Sabatini Scalmati - Gangemi Editore, 2016 -
Catalogo dei gioielli che hanno preso parte all'omonimo concorso internazionale, dal tema La Roma del Bernini in mostra dal 20 al 29 maggio 2016 presso l’Università e Nobil Collegio degli Orefici Gioiellieri Argentieri dell’Alma Città di Roma “Il Barocco... è il modo di riempire il mondo di immagini suggestive, splendenti, edificanti. [...] D’immagine ci si salva e ci si danna. Giulio Carlo Argan La seconda edizione del concorso gioielloinarte è stata il banco di prova di quanto l’arte e la cultura del gioiello siano più vive che mai e di quanto l’Università degli Orefici Gioiellieri Argentieri dell’Alma Città di Roma sia ancora, dopo più di seicento anni, il luogo ispiratore e propugnatore della gioielleria come Arte. Individuare un tema che potesse confrontarsi con quello della prima edizione, dedicata a Klimt, con gli evidenti ed esaltanti collegamenti con il mondo del gioiello è stato arduo ma poi, scorgendo la bellezza della nostra città, ci siamo resi conto di quanto l’arte permei le nostre vite e ne sia elemento fondante. La maestosità e la bellezza di Roma rivelano una tale completezza di stili impossibili da trovare contemporaneamente in nessun altro posto al mondo. Le molteplici visioni artistiche che si sono susseguite nei secoli non contrastano ma completano e rendono omaggio una all’altra come se fossero un unico progetto portato a termine col passare dei secoli, la scelta di Bernini è il nostro omaggio all’Alma Città di Roma, da cui nasce il tema di questa edizione “la Roma del Bernini”. I gioielli ispirati dalle forme che Bernini ci ha donato, sono oggetti che vivono di movimento e di rincorse, la morbidezza e la sensualità di queste forme emozionano al primo sguardo, l’effetto è etereo e non stanca l’occhio ma ne esalta la ricerca e la bellezza in ogni sua espressione, che sia in un gioiello contemporaneo o classico la meraviglia e lo stupore parlano direttamente al cuore.