Guanda eBooks

eBooks editi da Guanda di Formato Epub Gruppi sociali

EBOOK   9788823515123

Violenza e islam. E-book. Formato EPUB Adonis   -  Guanda, 2015  - 

UN GRANDE INTELLETTUALE ARABO SPIEGA LE CAUSE PROFONDE DEL TERRORISMO ISLAMICO«Ho scoperto che tutta la nostra storia era falsata, inventata di sana pianta, e che quelli che hanno creato la civiltà araba e la sua grandezza sono stati banditi, condannati, rifiutati, imprigionati, oppure crocifissi. Bisogna rileggere questa civiltà e considerarla in modo diverso: con un nuovo sguardo e una nuova umanità.» AdonisConosciamo tutti la follia di certi leader arabi, responsabili dei massacri dei loro popoli, e conosciamo il loro odio nei confronti delle libertà pubbliche. Ma oggi lo Stato islamico, invocando la legge della shar?‘a, ostenta una barbarie che supera ogni immaginazione. Il suo compito sarebbe quello di ripulire la terra dell’islam da tutto ciò che minaccia la sua purezza. E in nome di questa purezza si commettono i crimini peggiori: uccisioni, stupri, massacri, saccheggi, vendita di donne, distruzione di siti archeologici e storici... La condanna dell’alterità va di pari passo con la desolazione e la rovina. «È la rovina» scrive Adonis «che caratterizza lo stato attuale del mondo arabo, un mondo in cui si politicizza la religione e si sacralizza la politica.» Oggi è della massima urgenza riflettere sul senso di questa rovina. A partire da qui il nuovo, scottante libro di Adonis affronta il tema della violenza come aspetto costitutivo dell’islam e, passando al tempo presente, mette a fuoco i temi più drammaticamente attuali: il fallimento della Primavera araba, gli attentati terroristici, la nascita dell’Isis.«Il nodo più delicato della questione islamica in un ricamo di rimandi storici, filosofici e culturali che tocca anche le pagine più dure dell'attualità, il terrorismo e la minaccia dell'Is»il Venerdì di Repubblica«Adonis, uno dei maggiori poeti siriani, è convinto: L'Isis sarà annientato, ne sono sicuro»Corriere della Sera«Per il poeta siriano è il terrorismo il vero male del secolo: L'Occidente adesso deve estirparlo riparando agli errori compiuti in Medio Oriente»la Repubblica«Adonis cerca una rilettura dell'islam, un nuovo umanesimo»il Giornale

€ 6.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788860888044

Il ritorno del pellerossa: Mito e letteratura in America. E-book. Formato EPUB Leslie A. Fiedler   -  Guanda, 2011  - 

Qual è l'origine dei miti americani? In che modo la storia antropologica del Nuovo mondo, a partire dalla scoperta di Colombo fino ai nostri giorni, si intreccia al suo racconto letterario e, in tempi più recenti, cinematografico? Questo saggio di Leslie A. Fiedler, uscito nell'edizione italiana all'inizio degli anni Settanta e ormai diventato un classico, indaga a fondo «quella peculiare forma di follia che consiste nel sognare e raggiungere il West»: gli archetipi della frontiera, della corsa all'Ovest, della contrapposizione violenta fra «pellerossa» e «visopallido», ma anche dell'incontro con «l'altro» come conoscenza e iniziazione. Risalendo all'antichità, passando per Dante e Shakespeare, fino a Fenimore Cooper, Twain, Hemingway e Frost, Fiedler ridisegna la figura dell'«indiano», anomalia antropologica che mai si è lasciata tradurre nei termini dell'Occidente europeo e poi americano, e per questo additata con orrore e poi sterminata, anche se la letteratura ci offre opzioni più sfaccettate e ambivalenti. La letteratura e il cinema western hanno tentato - invano, come dimostra Fiedler attraverso una carrellata di figure emblematiche, Pocahontas su tutte - di trasfigurare i miti fondatori dell'America e di cancellarne le premesse innominabili. Come incubi che riemergono dall'inconscio collettivo di un popolo, parole e immagini non possono reprimere la tragedia del genocidio, la distruzione di quei «selvaggi» che non intendevano piegarsi all'ordine imposto dall'uomo bianco: «Ciò che noi continuiamo a vivere e rivivere sugli schermi cinematografici e televisivi. è la leggenda della loro fine, che in qualche modo. riusciamo a sentire come la nostra fine, in quanto abbiamo in comune col nemico vinto un'unica cosa: la leggenda dell''americano disparente'».

€ 6.49
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788823512429

L'operaio. E-book. Formato EPUB Ernst Jünger   -  Guanda, 2015  - 

L’operaio apparve in Germania nel 1932, un anno prima dell’avvento di Hitler, suscitando entusiasmo, furore e scandalo. Mentre i più tardi capolavori di Jünger filtrano nel lettore una cristallina magia che fa emergere spazi atemporali, L’operaio affonda il coltello dell’analisi negli olocausti incandescenti della Prima guerra mondiale e nella tregenda socio-economica del dopoguerra, assumendo le sembianze di un saggio politico. È un equivoco curiosamente simile a quello in cui incorsero i lettori di Machiavelli. L’operaio è così poco legato al momento storico in cui fu scritto, e tanto meno alle scelte politiche della Germania in quegli anni, da risultare per metà interamente smentito dal corso degli eventi, e per l’altra metà paurosamente profetico. La tecnica, che lo spirito liberal-borghese del XIX secolo credeva docile e dominabile, strumento di progresso e democrazia, è invece forza mortifera che trasforma e distrugge. L’individuo borghese e romantico ne è stato stritolato. Suo successore più degno sarà l’operaio, figura svincolata da ogni connotato di classe o di stato sociale, che dominerà la tecnica trasformandola in forza costruttiva. Qualità eccezionale del libro è la riduzione a zero di ogni ideologia. Per Jünger, l’operaio è l’unica figura che possa avere con il mondo un rapporto non utilitario o consolatorio, ma reale. A un mondo ancora dominato da forze informi, egli imporrà il dominio della forma. Anzi, l’operaio è la forma superiore. L’analisi di un rapporto reale impone a Jünger assoluta verità, e perciò crudeltà. Per questo, L’operaio è uno dei libri più crudeli del nostro secolo.

€ 9.99
download immediato
ACQUISTA