Guaraldi eBooks
eBooks editi da Guaraldi di Formato Epub ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
Da editore a banchiere della conoscenza: Comunicazione di Mario Guaraldi al Convegno sul tema "Le biblioteche di fronte alle sfide del futuro" - Lugano, 23 ottobre 2015. E-book. Formato EPUB Mario Guaraldi - Guaraldi, 2015 -
Non so come questa immagine del Banchiere mi sia venuta in mente pensando al futuro dell’editoria: io che, figlio di un Direttore di Banca, costretto a entrare precocemente nel più odioso fra i santuari pagani del Dio denaro, ho detestato con tutte le mie forze le logiche disumane della finanza e la perversione della organizzazione sociale che ne è figlia, la società del consumo. È successo qualche anno fa, mentre lavoravo ad alcune mie lezioni universitarie (poi divenute un libretto, "Radici di carta frutti digitali"). Parallelamente alla geniale intuizione del bengalese Mohammed Iunus, l’editore di cultura vi veniva immaginato come un banchiere che “presta capitali di conoscenza a chi ne ha bisogno per crescere nella giustizia. Il suo digital lending diventa non solo strumento di innovazione sul terreno della nuova economia del libro, ma condizione di sviluppo e di democrazia”. La visione che tenterò di trasmettere in questa comunicazione, attiene in effetti ad un mondo in cui denaro e merci (libri inclusi, merci “nobili”!) non saranno più il motore propulsivo delle società evolute, bensì la “Conoscenza”, vale a dire i contenuti immateriali di ciò che chiamiamo “cultura”. Mario Guaraldi
Ovviamente gratis: ...e la chiamavano gratuità. E-book. Formato EPUB Aa Vv - Guaraldi, 2012 -
Un viaggio ovvio dentro l’ovviamente gratis. Il tema del Gratis cela il nervo scoperto, per gli studenti, della gratuità dei cosiddetti stages formativi: un bel modo per estorcere forza lavoro gratis. Poi, si è cominciato a scavare. E il lato oscuro della gratuità sembrava sfociare in sempre nuove gallerie, imponeva di seguire le deboli tracce luminose della gratuità autentica. Per allentare la tensione, a partire dalla sulfurea gratuità del porno in rete, la Redazione virtuale cominciò a parlare di ricerca del mitico “Punto G”: una scollacciata leggenda metropolitana che si snodava lungo le improbabili 29 posizioni per raggiungerlo, rappresentate dagli altrettanti brevi saggi che cominciavano a prendere forma. Un piccolo Kamasutra del marketing 2.0.