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eBooks editi da Il Fisco di Formato Epub Contabilità
Analisi di bilancio e sicurezza economica e finanziaria. E-book. Formato EPUB Salvatore Romeo - Il Fisco, 2013 -
Il presente lavoro rappresenta il frutto di studi ed approfondimenti pratici relativi alle possibili applicazioni dello strumento dell’analisi di bilancio nelle attività di tutela della sicurezza economica e finanziaria, ossia di tutela delle entrate ed uscite del bilancio nazionale, comunitario e degli enti locali, nonché del corretto funzionamento della concorrenza del mercato.Ed infatti, l’analisi di bilancio eseguita attraverso il calcolo e l’interpretazione degli indici consente di “leggere” l’andamento della gestione aziendale e costituisce un prezioso strumento di controllo per il management.Tale strumento viene, altresì, utilizzato da banche ed intermediari finanziari al fine di misurare la solvibilità dei clienti che si rivolgono a loro per richiedere finanziamenti.Orbene, a nostro parere, il calcolo e la “lettura” degli indici di bilancio possono costituire un utile ausilio all’attività ispettiva svolta dagli Organi deputati alla tutela della sicurezza economico finanziaria, quali la Guardia di Finanza, alla quale competono, tra l’altro, le funzioni di Polizia Economica e Finanziaria di cui all’articolo 2 del Decreto legislativo n. 68/2001.Gli indici di bilancio forniscono, infatti, sintomi ed indizi che devono essere idoneamente valutati ed interpretati al fine di ottenere le giuste indicazioni per il prosieguo degli approfondimenti necessari allo svolgimento di attività ispettive volte a prevenire, ricercare e reprimere illeciti di carattere economico e finanziario.STRUTTURA- Il bilancio d’esercizio- L’analisi di bilancio- L’analisi di bilancio e la tutela della sicurezza economica e finanziaria
Revisone legale - Le novità. E-book. Formato EPUB Studio Legale E Tributario Morri Cornelli E Associati - Il Fisco, 2012 -
Con l’emanazione del D.Lgs. n. 39/2010, il legislatore nazionale ha recepito le Direttive 78/660/CE e 83/349/CE del Consiglio dell’Unione Europea, apportando significative modifiche alla disciplina della revisione legale.A seguito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 29 agosto 2012, n. 201 dei Decreti del Ministero dell’economia e delle finanze nn. 144, 145 e 146 emanati il 20 giugno 2012 e successivamente del Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 24 settembre 2012 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 ottobre 2012, n. 253 e del Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 1° ottobre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 ottobre 2012, n. 251, sono state fornite le diposizioni attuative delle disposizioni recate dal suddetto decreto, ed in particolare quelle concernenti:le modalità di iscrizione e cancellazione dal Registro dei revisori legali; il contenuto del Registro dei revisori legali; lo svolgimento del tirocinio finalizzato all’esercizio dell’attività di revisione legale; l’ammontare del contributo fisso per l’iscrizione al registro dei revisori e a quello del tirocinio e quello del contributo annuale dovuto dagli iscritti al registro dei revisori. Con questo eBook, dopo aver sintetizzato le principali novità introdotte dal D.Lgs. n. 39/2010, si fornisce un primo esame dei citati Decreti Ministeriali, analizzando:il contenuto nel “nuovo” Registro dei revisori legali istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze, nonché il procedimento di iscrizione e/o cancellazione dallo stesso; gli obblighi di comunicazione ed aggiornamento a carico dei soggetti iscritti al Registro dei revisori; le modalità di svolgimento del tirocinio triennale per l’esercizio dell’attività di revisione legale, nonché quelle relative allo svolgimento della prova d’esame
I nuovi depositi IVA. E-book. Formato EPUB Maurizio Bancalari Fabio Tullio Coaloa - Il Fisco, 2012 -
I depositi IVA, consentendo alle imprese di operare in sospensione d’imposta e di assolvere l’imposta all’atto dell’estrazione delle merci, attraverso il meccanismo dell’inversione contabile (cd. “reverse charge”), offrono agli utilizzatori rilevanti benefici; per le medesime ragioni, tali depositi si prestano ad un possibile uso distorto, quando non addirittura strumentale alla realizzazione di vere e proprie operazioni fraudolente.Al fine di contrastare possibili abusi nell’utilizzo di tali depositi, ed al contempo favorirne l’uso, il legislatore ha recentemente apportato alcune rilevanti modifiche all’art. 50-bis del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, mediante la legge 12 luglio 2011, n. 106, di conversione, con modificazioni, del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70(cd. “decreto sviluppo”).Attraverso la guida, si intende analizzare la disciplina dei “depositi IVA”, con particolare riferimento all’ipotesi di introduzione nel deposito di merci immesse in libera pratica (di cui al comma 4, lettera b), del menzionato art. 50-bis), alla luce delle menzionate novità legislative e delle più recenti indicazioni fornite in merito dall’Agenzia delle Entrate e delle Dogane.Verranno inoltre esaminate, stante i diversi orientamenti emersi in merito in giurisprudenza e dottrina, le annose e irrisolte questioni relative all’utilizzo “virtuale” dei depositi IVA.STRUTTURAI depositi IVA: normativa comunitaria e nazionaleL’apertura di un deposito IVAIl ruolo del depositante e del depositarioIntroduzione dei beni nel depositoLe operazioni su beni custoditi in depositi IVA (novità della Comunitaria 2010)L’estrazione dei beni dal deposito (novità della Comunitaria 2010)