Il Prato eBooks
eBooks editi da Il Prato di Formato Mobipocket Architettura
Ernesto Nathan Rogers: La rappresentazione come strumento per la conoscenza dell’architettura. L’architettura come strumento per la rappresentazione della società. E-book. Formato Mobipocket Gianfranco Guaragna - Il Prato, 2017 -
Sappiamo bene che certi temi sono ormai completamente avulsi dal contesto storico attuale, tuttavia, quello che si è cercato di focalizzare in questo breve scritto sono soltanto alcuni aspetti dell’opera e del pensiero di Ernesto N. Rogers che riguardano fondamentalmente il rapporto tra l’uomo, l’architettura e la società e che rappresentano la base dei suoi insegnamenti. Di conseguenza, a partire dall’idea contenuta nel concetto “rogersiano” di disegno, che è inteso non come semplice tecnica di rappresentazione bensì come studio dell’opera architettonica rivolto alla conoscenza della storia, si è poi cercato di delineare, attraverso una chiave di lettura che potesse essere in grado di eviscerarne tutta la complessità, il tipo d’interesse che egli pone nei riguardi del rapporto tra tradizione e innovazione. Quando Rogers, infatti, alla fine del 1953 assume la direzione di Casabella, oltre alla questione del disegno, fa si che la rivista si caratterizzi fin dai primi numeri proprio per la volontà di tenere insieme l’archetipo, inteso come tradizione, e l’innovazione tecnologica. Tuttavia, un altro aspetto importante che caratterizza questa prima fase della rivista è proprio la continuità - anche se di breve durata - con quel filone ‘spontaneista’ inaugurato dalla precedente conduzione di Pagano. Pertanto noi crediamo che il concetto dell’architettura come rappresentazione dei valori non solo di una comunità ma dell’intera società, si evinca proprio dai temi trattati in questi primi numeri di Casabella e dai progetti che Rogers realizza negli stessi anni; tra questi, quello per Borgo San Sergio a Trieste.
Aldo Rossi: Ora questo è perduto. E-book. Formato Mobipocket Gianfranco Guaragna - Il Prato, 2017 -
Il 4 settembre del 1997 Aldo Rossi perdeva la vita in un incidente d’auto nella sua Milano dov’era nato sessantasei anni prima. Con la sua scomparsa lasciava in eredità i frutti del suo lavoro di architetto e di studioso, costituito da numerosi scritti, disegni, e progetti. Un lavoro, il suo, caratterizzato tra l’altro da un rigoroso metodo analitico e analogico che lo portava a un continuo e ostinato ritorno sugli stessi temi per riempirli ogni volta di nuovi significati. La scrittura, come l’architettura, è per definizione indifferente al significato della parola scritta, ed è appunto questo il senso della ricerca sulla tipologia che porterà Aldo Rossi all’elaborazione di una teoria nella quale s’individua proprio nel tipo architettonico il fattore predominante per la persistenza e adattabilità delle costruzioni al modificarsi degli usi. Inoltre, proponendo una teoria della città come locus della memoria collettiva, senza dubbio è stato in grado di apportare un prezioso e fondamentale contributo alla comprensione della stessa e alla ridefinizione della “scienza urbana”. Tra tutti i suoi progetti, alcuni riguardano Trieste e dei tre elaborati per la Città, sono proprio i due non realizzati quelli di cui ci occupiamo in questo breve scritto.
A study for the enhancement of the religious complex of the Orthodox church of the Annunciation in Nazareth. E-book. Formato Mobipocket Michele Culatti - Il Prato, 2013 -
The Study for the Enhancement of the Orthodox Church of the Annunciation in Nazareth comprises a development proposal for the Annunciation religious complex in Nazareth in Israel, which, with its indoor and outdoor areas, encloses inestimable symbolic and cultural values but is also suffering from the incredible pressure caused by the constant and heavy flow of visitors from the both people of Nazareth and tourists. Consequently, the development approach required combining the preservation of the site with a method to ensure it is compatible with the growing and varied functions it has to satisfy. To achieve this, studies were conducted into the forms, functions and meanings of the various parts of the church and the surrounding urban fabric, and included a survey and graphic representation of the religious complex, identifying the levels of decline and the potential quality that could be expressed by the multiple tangible and intangible values contained in both the complex itself and the surrounding neighbourhood. The analytical results enabled drafting a proposal of project indications addressed to the principles of value, as expressed by Italian legislation regarding cultural assets and by international doctrine (ICOMOS, UNESCO). The project proposals aim at modulating human pressure on the religious complex, while guaranteeing adequate services for inhabitants and tourists alike and an enhanced visibility of the site. Biography of Michele Culatti Michele Culatti (Rovigo, Italy, 1969). Graduated in Architecture in 2001 from the IUAV – University Institute of Architecture in Venice, in 2009 he obtained the title of Research Doctor in Engineering with Trento University. Analyst and evaluator of the forms, functions and meanings of urban and territorial fabrics and the works they contain, he mainly concentrates on the external quality of infrastructures. His work is addressed to the interdisciplinary interpretation and evaluation of projects, which involves outlining the correct methods to investigate the complex work-context relations, with special focus on the morphological features of the construction with respect to its use. Of his various works on landscape development, we should mention his special contribution to The Independent Historical and Visual Impact Assessment Report for the Golden Horn Metro Crossing Bridge (Istanbul) and The Assessment of the Insertion in the landscape of the Istanbul Strait Road Tube Crossing Project ‘Eurasia Tunnel’ (Istanbul).