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eBooks editi da Il Quadrante di Formato Pdf Architettura
Mi senti?: Trattato sull'Architettura come Comunicazione Umana. E-book. Formato PDF Maurizio De Caro - Il Quadrante, 2018 -
Questa pubblicazione atipica dal titolo Mi senti? è un Trattato sull'Architettura come Comunicazione Umana. Un trattato non è un saggio e la differenza è esplicita. In Mi senti?, Maurizio De Caro propone una visione filosofica di un lavoro complesso, un biglietto da visita che identifica un'entità professionale visionaria allargata dell'architettura, che rende necessario questo Trattato. Il testo parte dalle ricerche di antropologia strutturale di Lévi-Strauss e dagli archetipi di Elémire Zolla e si estende a un'analisi comparata del contesto socio-politico, economico, culturale nel mutamento di comunicazione dell'attuale realtà sociale. Il comportamento e il talento, il pensiero e il ragionamento si integrano e il testo evoca immagini che volutamente non compaiono. Le citazioni subiscono una transustanziazione di inusuale forza divenendo suono e parola che sono, per l'autore, fondamento concettuale per un'unica comunicazione di verità. Possiamo chiederci: esiste una sola verità? Questo Trattato sull'Architettura come Comunicazione Umana è un tentativo di discussione, un progetto di speranza sul futuro e sulla volontà di rinascita di una disciplina sull'orlo di una irreversibile crisi culturale.
Guida ai cortili di Torino. E-book. Formato PDF Paolo Cornaglia - Il Quadrante, 2015 -
Se i cortili di Roma sono caratterizzati dalle fontane o dai reperti archeologici che li adornano e quelli di Milano dalla ripetuta soluzione dei portici a colonne architravate; se i cortili di Napoli si distinguono per le grandi scale barocche poste a fondale e quelli di Genova per i giardini e i ninfei legati alla particolare orografia del luogo, i cortili di Torino sono essenzialmente fattori urbani e non semplici elementi propri di ogni palazzo. È un carattere che Charles Nicolas Cochin, artista e viaggiatore francese a Torino nel 1749, coglie con precisione: "Il fondo del cortile, che si vede dalla strada, è sempre decorato architettonicamente, sovente secondo un gusto teatrale". Pensati in diretto rapporto con lo spazio pubblico, aperti allo sguardo del passante e ornamento della città, i cortili di Torino si caratterizzano quindi per una specificità legata al procedere pianificato degli ampliamenti urbanistici. Paolo Cornaglia individua fra le strade più belle del centro storico alcuni percorsi che tengono conto sia delle fasi di sviluppo urbanistico cittadino sia di una caratterizzazione tipologica e funzionale dei vari edifici, consapevole che un cortile rappresenta spesso un fondale che, incorniciato dalle aperture, dischiude una prospettiva sapiente e inusuale.